
Giovedì 7 maggio Procura di Pavia ha chiuso le indagini sull'omicidio di Chiara Poggi che vedono indagato Andrea Sempio. Per gli inquirenti è lui il l'assassino della ragazza, uccisa il 13 agosto del 2007 a Garlasco.
Al 38enne sono contestate le aggravanti dei motivi abietti e della crudeltà. Sempio ha ricevuto l'avviso di conclusione delle indagini, che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio.
L'uomo allora aveva 19 anni ed era uno dei più cari amici del fratello della vittima. Secondo i pm, il movente sarebbe legato al rifiuto a un'avance da parte del ragazzo che, probabilmente con un martello, l'ha poi colpita almeno 12 volte.
Tg1, Marco Poggi accusa i Carabinieri: "Mi state influenzando"
Secondo quanto riporta il Tg1 sui suoi canali socia, nelle carte dell'inchiesta sul delitto di Garlasco, i Carabinieri si soffermano sul ruolo di Marco Poggi che viene definito "ostile" nel confronto con gli investigatori e alle prese con una "costante difesa d'ufficio di Andrea Sempio".
"Io capisco che fate il vostro lavoro – le parole di Poggi durante l'interrogatorio del 20 maggio 2025 – però in questa situazione mi state influenzando" (…), non so cosa rispondere perché se do una risposta poi questo scrive (…) omissis (…), non riesco neanche a finire la frase". Per gli inquirenti nell'esame di Marco Poggi si registra una sostanziale "modificazione" del contenuto delle testimonianze "rese nell'arco di 18 anni e confermate fino a 2 mesi prima".
Cataliotti, avvocato di Sempio: "Nella notifica nessuna novità, imputazione è la più pesante"
"L'avviso è conferma a quella che era l'imputazione nell'invito a comparire per ieri. Quanto alla portata della accusa, non c'è nessuna novità". Così Liborio Cataliotti, che con Angela Taccia difende Andrea Sempio, sulla chiusura dell'inchiesta di Garlasco.
"In tempo reale stiamo chiedendo l'accesso al fascicolo, acquisibile anche per via telematica, e quando parlo di fascicolo intendo le prove che hanno supportato questa pesante imputazione, la più pesante che possa esserci nel nostro sistema penale – aggiunge intervistato da Gianluigi Nuzzi a Dentro la notizia, su Canale 5 -. Ne sapremo di più quando avremo accesso al fascicolo".
Chiuse le indagini sul delitto di Garlasco: "Sempio ha ucciso Chiara Poggi", che cosa succede ora

La Procura di Pavia ha chiuso le indagini sul delitto di Garlasco nei confronti di Andrea Sempio: è accusato dell'omicidio di Chiara Poggi con le aggravanti della crudeltà. La vittima avrebbe rifiutato un approccio sessuale da parte dell’indagato. Ecco che cosa succede ora.
Pm: "Chiara Poggi ha rifiutato Sempio e lui l'ha uccisa"
L'atto di chiusura delle indagini notificato ad Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, ricalca, in toto, l'invito a comparire della scorsa settimana.
In particolare, a quanto si apprende, nella chiusura di quattro pagine si sottolinea come l'indagato "dopo una iniziale colluttazione, colpiva reiteratamente la vittima con un corpo contundente" prima nella parte frontale sinistra e poi all'altezza dello zigomo destro, "facendola cadere a terra".
Quindi, "la trascinava al fine di condurla verso la porta di accesso alla cantina e, dopo che provava a reagire mettendosi carponi, la colpiva nuovamente con almeno 3-4 colpi" sempre alla testa "facendole perdere i sensi". A seguito di ciò, "spingeva il corpo della vittima facendolo scivolare lungo le scale che conducono in cantina ove, nonostante la stessa fosse già incosciente, la colpiva con almeno 4-5 colpi" cagionandole gravi lesioni" al cranio, dalle quali "derivava il decesso".
Un delitto con l'aggravante "di aver agito con crudeltà verso la vittima in considerazione dell'efferatezza dell'azione omicidiaria per il numero e l'entità delle ferite inferte alla vittima, di cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto". E con l'aggravante di aver commesso il fatto "per motivi abietti, riconducibili all'odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale".
Pm di Pavia: "Atti a Milano per la revisione della condanna di Alberto Stasi"
La Procura di Pavia, che ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini (con conseguente deposito di tutti gli atti del procedimento penale) ad Andrea Sempio, accusato dell'omicidio di Chiara Poggi, provvederà a inoltrare alla procuratrice generale di Milano Francesca Nanni "l'atto contestato all'indagato nel corso del suo interrogatorio del 6 maggio illustrativo e riassuntivo dei nuovi elementi probatori, raccoli a seguito della riapertura delle indagini 2016-2017, per l'eventuale esercizio di ogni sua prerogativa". Lo si legge in una nota del procuratore di Pavia Fabio Napoleone che lo scorso 24 aprile aveva incontrato proprio la procuratrice Nanni per anticiparle la questione.
La nota della Procura che segna l'epilogo dell'inchiesta
"Si è provveduto, in data odierna, a notificare l'avviso di conclusione delle indagini ex art.415 bis nei confronti di Andrea Sempio con conseguente deposito di tutti gli atti del procedimento penale n.642/2025 (già n.8283/2016) relativo all'omicidio di Chiara Poggi". È la nota con cui il procuratore capo di Pavia, Fabio Napoleone, annuncia la parola ‘fine' alla lunga inchiesta da lui coordinata che ha individuato Andrea Sempio come responsabile dell'omicidio di Chiara Poggi.
Notificata ad Andrea Sempio la chiusura dell'inchiesta
È stata da poco notificata ad Andrea Sempio la chiusura delle indagini per il delitto di Garlasco. Il 38enne è accusato di aver ucciso Chiara Poggi con le aggravanti dei motivi abietti e della crudeltà. La difesa, come confermato dall'avvocata Angela Taccia a Fanpage.it, ha ricevuto l'avviso di conclusione delle indagini che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio.
Chiuse le indagini sul delitto di Garlasco: "Chiara Poggi uccisa da Andrea Sempio"
Dopo un anno e mezzo di indagini la Procura di Pavia ha chiuso le indagini sul delitto di Garlasco nei confronti di Andrea Sempio, ritenendo sia il responsabile dell'omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto del 2007. Andrea Sempio ha ricevuto la notifica dell'atto di conclusione dell'inchiesta.
Garlasco, ex legale Sempio: "Intercettazioni fumose, prevedo l'archiviazione"
"Non conosco nel dettaglio il testo di queste intercettazioni. Mi sembrano, da quel che ho sentito dire, molto fumose, piene di interruzioni e quindi non localizzabili in nessun contesto".
L'avvocato Massimo Lovati, ex difensore di Andrea Sempio, commenta così le intercettazioni che per la Procura di Pavia inchioderebbero il 38enne come unico responsabile del delitto di Garlasco.
"Il modo di procedere della Procura di Pavia non mi piace, perché non si può sbattere il mostro in prima pagina senza valutarne le conseguenze sotto il profilo personologico – ha aggiunto Lovati entrando in Tribunale a Pavia -. Un'altra cosa che ho notato, e che non mi piace, è il fatto di aver convocato i testi dopo la proclamazione del capo di incolpazione: questo sicuramente influenza i testi. C'è tutta una maniera di procedere che non mi aggrada".
"Secondo me non è cambiato nulla – ha concluso Lovati -. A mio avviso verrà chiesta una proroga per le indagini preliminari. I termini scadono il 5 agosto, ma penso che verrà chiesta una proroga di un anno. Nel frattempo, come è giusto che sia, Alberto Stasi otterrà la revisione. Poi la posizione di Sempio verrà archiviata".
Cosa succede quando parliamo da soli: il caso Sempio analizzato con la psicologa Contarino

Le intercettazioni di Andrea Sempio che parla da solo nella propria auto potrebbero aver rivelato dettagli importanti sul delitto di Garlasco. Non sempre però, quando conversiamo con noi stessi, siamo oggettivi e pienamente sinceri. Fanpage.it ne ha discusso con la psicoterapeuta Antonella Contarino.
Aldrovandi, avvocata di Stasi: "Credo che la chiusura delle indagini sia veramente molto vicina"
Elisabetta Aldrovandi, avvocata che insieme ai colleghi Antonio De Rensis e Giada Bocellari difende Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 a Garlasco, è intervenuta in diretta su Fanpage.it.
Con la legale del 41enne è stato affrontato l'argomento della prossima chiusura delle nuove indagini sul delitto di Garlasco che vedono indagato Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, Marco Poggi. "Non credo che (con le indagini, ndr) si arriverà ad agosto. Io non so nulla, ma mi pare molto difficile che possano durare così tanto", ha spiegato la legale.
"Le consulenze sono state fatte e depositate, la perizia Albani anche, sono stati sentiti tantissimi testimoni, sono stati sequestrati oggetti a casa di Sempio, ci sono anche intercettazioni nei confronti dei suoi genitori. – ha aggiunto – Ci sono una serie di elementi che fanno pensare che la chiusura delle indagini sia veramente molto vicina".

L'avvocata Aldrovandi sulla revisione per Stasi: "Verrà chiesta quando ci sarà ragionevole previsione di vittoria"
Per chiedere la revisione per Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l'omicidio della fidanzata, Chiara Poggi, “servono prove nuove”, ma questo sarà l’intento della difesa, che presenterà anche istanza per la sospensione della pena.
Lo ha spiegato Elisabetta Aldrovandi, avvocata che difende il 41enne insieme ai colleghi Antonio De Rensis e Giada Bocellari, intervenendo in diretta su Fanpage.it per parlare delle ultime novità sul delitto di Garlasco. La richiesta di revisione però verrà presentata "quando, io credo, ci sarà una ragionevole previsione di vittoria. Ma penso che questa vittoria sia vicina", ha aggiunto.

Aldrovandi, avvocata di Stasi: "Quadro indiziario corposo a carico di Sempio"
"Sono abbastanza perplessa dalle valutazioni opposte su questi elementi indiziari, numerosi e oggettivi a carico di Andrea Sempio. C’è chi li ritiene ininfluenti e chi “prove”. Io vorrei stare nel mezzo, sicuramente c’è un quadro indiziario a carico dell’attuale indagato corposo".
Lo ha detto l'avvocata Elisabetta Aldrovandi, legale che insieme ai colleghi Antonio De Rensis e Giada Bocellari difende Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l'omicidio di Chiara Poggi, intervenendo in diretta su Fanpage.it.
La legale ha commentato le recenti novità emerse rispetto alle nuove indagini sul delitto di Garlasco e sull'attuale indagato, il 38enne Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, Marco Poggi.
"Oggi sulla base degli indizi raccolti si sta provando a ricostruire ciò che potrebbe essere successo quel 13 agosto 2007. Sta accadendo un po’ il contrario di ciò che è avvenuto dopo l'omicidio per Stasi che è stato prima attenzionato come probabile assassino di Chiara Poggi e poi attorno a lui si è cercato di costruire il quadro indiziario", ha aggiunto l'avvocata.

L'avvocato Gallo sull'audio di Sempio: "Lo ritengo un'autoconfessione"

"Ritengo l'audio raccolto dall'intercettazione in auto di Sempio un'autoconfessione, più che un commento a qualcosa. Per me i nuovi elementi raccolti cambieranno la posizione giudiziaria di Stasi". A dirlo è l'avvocato Fabrizio Gallo, che assiste l'ex legale di Andrea Sempio, Massimo Lovati. L'avvocato è intervenuto nella live youtube di Fanpage.it sul caso Garlasco.
L'avvocato Fabrizio Gallo a Fanpage.it: "Elementi raccolti su Sempio bastano per richiesta rinvio a giudizio"

"Gli elementi raccolti bastano per una richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Sempio. Fossi nei suoi legali, lavorei molto per evitare che da elementi quali l'impronta 33, il Dna e le 3 telefonate a Chiara Poggi possa arrivare una condanna, perché a mio parere è plausibile". A dirlo è l'avvocato Fabrizio Gallo, intervenuto nella live Youtube di Fanpage.it. Il legale assiste Massimo Lovati, ex avvocato di Andrea Sempio.
L'avvocato Bocciolini in live con Fanpage.it: "Nuovi elementi su Sempio non cambiano la posizione giuridica di Stasi"

L'avvocato Daniele Bocciolini, rispondendo durante la live di Fanpage.it alla domanda su se i nuovi elementi emersi in queste ore possano o meno cambiare la posizione di Alberto Stasi, ha sottolineato che questi dati non cambierebbero la sua situazione giuridica. "Si tratta di elementi a carico di un altro indagato. Serve un elemento che la difesa di Stasi possa utilizzare per sostenere la richiesta di revisione ma quanto uscito non esclude Stasi dalla scena del crimine"
L'avvocato Bocciolini a Fanpage.it: "Audio Sempio? Da solo credo poco rilevante in un eventuale processo"

"Un processo basato solo sugli audio di Sempio intercettato in auto? Quella registrazione da sola sarebbe poco rilevante". A dirlo è l'avvocato Daniele Bocciolini, intervenuto durante la diretta di Fanpage.it in onda su Youtube. "Parliamo di un processo in cui l'indagato rischia l'ergastolo e non si può arrivare a sconti di pena. Si valuta tutto il quadro indiziario. Sempio parla da solo in quelle registrazioni, il soliloquio negli anni ha assunto comunque un valore probatorio ma va capito perché tante parti non sono comprensibili, cosa davvero stesse dicendo, il valore e il contesto"
Procura di Brescia pronta a chiudere indagini su corruzione Venditti per Garlasco
La Procura di Brescia è pronta a chiudere le indagini sulla presunta corruzione della famiglia di Andrea Sempio nei confronti dell'ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti, per "favorire l'archiviazione di Andrea Sempio" nella prima indagine sul delitto di Garlasco. I pm bresciani Donato Greco e Alessio Bernardi riceveranno la prossima settimana l'informativa finale della Polizia giudiziaria e poi firmeranno la chiusura indagini per poi decidere se archiviare o procedere con la richiesta di rinvio a giudizio. L'indagine si basa soprattutto sul pizzino trovato in un quaderno rubrica a casa della famiglia Sempio con la scritta: ‘Venditti gip archivia per 20-30 euro'. La Procura di Brescia ipotizza che sia stato il padre di Andrea, Giuseppe Sempio, a versare quella "somma indebita di denaro nell'ordine di 20-30mila euro" all'ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti
L'avvocato di Marco Poggi sugli audio di Sempio: "Si fanno indagini sulla base di notizie suggestive"

Francesco Compagna, avvocato di Marco Poggi, in diretta a Fanpage: “Non posso dire nulla del contributo testimoniale di Marco, su questo non posso dare informazioni, farei qualcosa che non si fa. Abbiamo poi letto le indiscrezioni del Tg1 rispetto a questi audio, a prescindere dall’audizione di Marco che dobbiamo mettere da parte abbiamo vissuto anche noi la novità del giorno. Ci sono tifoserie e schieramenti su questa storia, prescindendo dalla vicenda c’è qualcosa che va stigmatizzato. Condurre una indagine sulla base di notizie suggestive è qualcosa che accade solo nel nostro paese. La stessa cosa l’abbiamo vissuta dopo il precedente interrogatorio di Sempio, che poco dopo uscì la notizia dell’impronta rossa che poi sappiamo non essere nemmeno insanguinata. Il tg1 lanciò questa anteprima con l’immagine rossa. Sono dinamiche che hanno un impatto mediatico fortissimo”. L'intervista a Fanpage.
Garlasco, Bruzzone a Fanpage: "Le accuse delle ultime ore? L'audio di Sempio sembra già aver perso potenza"

La criminologa Roberta Bruzzone in diretta a Fanpage: "Bisogna distinguere tra novità di rilievo e boutade – così rispetto alle ultime indagini -, di novità vi sarebbe questo audio che però già in queste ore sembra aver perso potenza, anche esaminandolo per iscritto Sempio sembra prendere in giro forse qualcosa che aveva appena sentito, la lettura non mi sembra di tipo confessorio. Anche perché altrimenti Sempio sarebbe già in galera, la lettura di quel documento è almeno aperto, non equivoca". Poi, Bruzzone ha ricordato che la Procura sembra ancora puntare sia sulla perizia sul dna delle unghie di Chiara – che però la perizia Albani ha di fatto demolito – sia sulla famosa traccia 33, l'impronta lasciata sulla parete delle scale dove è stata trovata Chiara. Per la Procura sarebbe insanguinata, ma Bruzzone ricorda che già all'epoca gli esami diedero esito negativo: "Il colore rossastro è quello del reagente esaminato, non ha neppure le minutizie sufficienti per attribuirla a Sempio". "A grandi linee, insomma, non mi sembra sia cambiato molto", aggiunge Bruzzone. L'intervento completo della criminologa.
"Sempio dalla nonna dopo aver ucciso Chiara Poggi": la nuova ricostruzione del delitto
Andrea Sempio, secondo la Procura di Pavia, il giorno del delitto di Garlasco sarebbe andato da Chiara Poggi con l’intenzione di un approccio sessuale. Le cose precipitano subito e la inizia a colpire: tutti gli ultimi elementi svelati dai pm. La "nuova" ricostruzione del delitto di Garlasco.
Reale, consulente dei Poggi a Fanpage: "Non ci nascondiamo dietro la sentenza"

Paolo Reale, consulente della famiglia Poggi in diretta a Fanpage, commenta le ultime notizie sull'inchiesta: "Non siamo mai stati dell’idea di nasconderci dietro una sentenza così come è giusto indagare se ci sono dei dubbi. Una cosa che mi lascia perplesso è la mancanza di contraddittorio, a partire dalla traccia 33 su cui non c’è stato incidente probatorio. Prendiamo atto che dobbiamo ancora attendere per avere un confronto".
Sul canale Youtube di Fanpage la diretta con gli aggiornamenti sul delitto di Garlasco
Fanpage.it è in diretta su Youtube con gli ultimi aggiornamenti sul delitto di Garlasco: con Giorgia Venturini avvocati, consulenti ed esperti commentano le ultime notizie.
Gli avvocati di Andrea Sempio lavorano per smontare l'audio intercettato: "Commentava un podcast"
Gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia sarebbero già al lavoro per recuperare del materiale audio, ossia quel podcast o quella trasmissione tv che Sempio, come riferito, stava ascoltando il 14 aprile del 2025 quando una microspia ha captato in macchina le sue frasi. Parole con cui, secondo i pm di Pavia, avrebbe in pratica ammesso il movente dell'omicidio di Chiara Poggi. Da quanto si è saputo, gli avvocati sono in riunione già stamani per confrontarsi e recuperare quel podcast che parlava del delitto di Garlasco e per analizzarlo. Secondo la versione della difesa, infatti, quelle di Sempio erano riflessioni e commenti estemporanei e confusi che derivavano dall'ascolto di quella trasmissione.
L'analisi dell'esperto sulla strategia della Procura: intervista a Paolo Di Fresco
Andrea Sempio secondo la Procura avrebbe visto il video di Chiara Poggi e Alberto Stasi e parlerebbe di un approccio che la ragazza avrebbe rifiutato. È stato un vantaggio per lui non rispondere ai pm? E come si deve leggere la mossa della Procura? Abbiamo parlato degli ultimi sviluppi e delle mosse di accusa e difesa con l’avvocato Paolo Di Fresco: l'intervista.
Interrogatorio a Sempio e Marco Poggi ascoltato in Procura: le ultime notizie sul delitto di Garlasco
Le ultime notizie sul delitto di Chiara Poggi a Garlasco: ieri, durante l’interrogatorio di Andrea Sempio, dove l’indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere, la Procura ha svelato un’altra carta: si parla in una intercettazione in cui Sempio, da solo in macchina, parla di Chiara Poggi, dei video intimi con Alberto Stasi che lui avrebbe visto (circostanza che il 38enne ha sempre negato), e di una telefonata nei giorni precedenti il delitto per tentare un approccio. Chiara Poggi lo avrebbe respinto e questo potrebbe essere il movente dell’omicidio, secondo la nuova ricostruzione. Angela Taccia e Liborio Cataliotti, legali di Sempio, hanno provato a “smontare” le ultime indiscrezioni: sostengono che il vecchio amico di Marco Poggi potrà spiegare tutto e negano che potrebbe aver visto quei video della vittima. Ascoltato ieri in Procura anche Marco Poggi che avrebbe continuato a difendere Sempio e sostenuto di non aver mai visto video della sorella insieme a lui.