video suggerito
video suggerito

La storia del dottore in vacanza che si è ritrovato a gestire l’emergenza hantavirus sulla MV Hondius

Il viaggio di Stephen Kornfeld, medico in pensione e birdwatcher, a bordo della MV Hondius tra Antartide e Atlantico meridionale, si è trasformato in un’emergenza sanitaria per un focolaio di hantavirus. Con il dottore di bordo colpito dalla malattia, lui, ormai in pensione, ha assunto il ruolo di riferimento medico “senza quasi neanche accorgermene”, ha rivelato.
A cura di Biagio Chiariello
0 CONDIVISIONI
Immagine

Quando il dottor Stephen Kornfeld è salito a bordo della MV Hondius a Ushuaia, nella Terra del Fuoco argentina, il 1° aprile scorso, si immaginava un viaggio irripetibile. Oncologo in pensione da oltre dieci anni, originario di Bend nello Stato USA dell'Oregon, Kornfeld è uno dei birdwatcher più esperti e rispettati al mondo: attualmente secondo nella classifica globale di eBird, la piattaforma di riferimento per gli appassionati di uccelli. Quella crociera di cinque settimane tra Antartide, isole remote e Atlantico meridionale rappresentava per lui l’occasione perfetta per aggiungere specie rare alla sua lista personale.

Invece di pinguini, balene e albatros, però, si è ritrovato a gestire un’emergenza sanitaria internazionale. Pochi giorni dopo aver lasciato le Falkland, sulla nave è scoppiato un focolaio di hantavirus, un virus raro trasmesso dai roditori che può causare gravi insufficienze respiratorie. Il ceppo Andes coinvolto in questo caso è particolarmente insidioso perché può trasmettersi anche tra persone con stretto contatto prolungato.

La situazione è precipitata quando il medico di bordo si è ammalato gravemente. È stato allora che Kornfeld, senza esitazione, è passato da passeggero a medico di fatto della nave. "Mi sono ritrovato nel ruolo di medico della nave quasi senza accorgermene", ha raccontato alla CNN. In pochi giorni ha assistito diversi passeggeri con febbre alta, debolezza estrema e difficoltà respiratorie, alcuni dei quali sono peggiorati rapidamente nel giro di 12-24 ore.

Finora tre persone collegate alla crociera sono morte, tra cui una coppia di anziani olandesi probabilmente contagiati durante un’escursione in Argentina prima dell’imbarco. Il medico ufficiale della nave è stato trasferito in terapia intensiva in Sudafrica, dove le sue condizioni stanno migliorando. Altri pazienti sono stati evacuati in Olanda e Svizzera.

Un altro passeggero è deceduto a bordo, mentre la moglie è morta in ospedale a Johannesburg dopo essere stata evacuata. Il medico ufficiale della nave è stato trasferito in terapia intensiva in Sudafrica, dove le sue condizioni stanno lentamente migliorando. Altri pazienti sono stati portati in Olanda e Svizzera.

Oggi, con circa 146 persone ancora a bordo (tra cui 17 americani), la Hondius sta navigando verso Tenerife, nelle Isole Canarie, dove è attesa domenica 10 maggio. A bordo sono saliti esperti dell’OMS e specialisti olandesi di malattie infettive. Negli ultimi sei-sette giorni non sono emersi nuovi casi, un segnale incoraggiante.

Kornfeld ha espresso sollievo per il trasferimento dei malati più gravi:

Sulla nave non sarebbe stato possibile garantire cure intensive adeguate. Con l’hantavirus la sopravvivenza dipende dalla rapidità con cui si accede a un ospedale attrezzato".

L’episodio ha attivato un’imponente operazione internazionale di contact tracing. Le autorità di Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Paesi Bassi e altri Paesi stanno monitorando i passeggeri sbarcati in precedenza (circa 30 persone avevano lasciato la nave prima che l’emergenza fosse chiara). Il periodo di incubazione del virus varia da una a sei settimane, quindi l’attenzione resterà alta per diverso tempo.

La deputata democratica dell’Oregon Janelle Bynum, che ha parlato direttamente con Kornfeld, ha criticato duramente il governo americano per la mancanza di un piano chiaro di assistenza e rientro per i 17 connazionali ancora a bordo. Il presidente Trump ha dichiarato che la situazione è "sotto controllo", ma la polemica politica è già iniziata.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views