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Epidemia di hantavirus su nave da crociera a Capo Verde: 3 morti e 4 malati, possibile sbarco alle Canarie

Le isole di Las Palmas e Tenerife potrebbero essere la destinazione per lo sbarco della nave Mv Hondius dove 3 persone sono decedute per hantavirus. L’Organizzazione Mondiale della Sanità sospetta la trasmissione da uomo a uomo.
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Le infezioni da hantavirus sono "rare e solitamente legate all'esposizione a roditori infetti", ma l'Oms non esclude che "possa esserci una trasmissione da uomo a uomo tra contatti più stretti". È l'analisi che fa l'Organizzazione Mondiale della Sanità rispetto a quello che sta avvenendo sulla nave da crociera Mv Hondius con a bordo 147 persone.

L'Oms ha confermato che il focolaio ha colpito almeno sette persone a bordo della nave crociera, di cui tre morte e quattro ammalate, ma il bilancio si aggrava di giorno in giorno. In un recente punto stampa la direttrice per la prevenzione delle epidemie dell'organizzazione, Maria Van Kerkhove, ha spiegato le modalità con cui sarebbe avvenuto il contagio. Secondo l'esperta, un passeggero si sarebbe ammalato a terra, e al suo rientro avrebbe dato il via al focolaio.

La causa è la sindrome cardiopolmonare da hantavirus (HCPS), una malattia zoonotica – cioè trasmessa dagli animali – ma in questo caso il contagio avrebbe superato la barriera animale. Lo scenario di un'epidemia che si trasmette anche da persona a persona, e che quindi non ha bisogno del vettore di un animale è il più pericoloso che possa verificarsi, soprattutto a bordo di un sistema chiuso come una nave da crociera. A questo scopo i passeggeri sono stati isolati e così resteranno fino allo sbarco che potrebbe verificarsi presso le isole spagnole di Las Palmas e Tenerife, alle Canarie.

La scelta delle Canarie non è casuale: qui esiste una unità specializzata nel trattamento di pazienti con infezioni ad alto rischio. Esistono quindi le strutture adatte a curare i pazienti senza mettere a rischio di contagio né il personale medico né altre persone.

Tuttavia la prospettiva dello sbarco spagnolo proposta dall'Oms non sta incontrando il pieno favore delle autorità locali. Come riporta il quotidiano El Pais, il direttore del Centro di coordinamento emergenze sanitari, Fernando Simón, ha dichiarato che "non è certo che la nave arriverà alle Isole Canarie. Batte bandiera olandese e stiamo ancora discutendo tra tutti i soggetti coinvolti la possibilità che, invece di fare scalo alle Isole Canarie, che è il porto più vicino a Capo Verde, si diriga direttamente nei Paesi Bassi".

A breve si terrà una riunione tra autorità sanitarie e politiche per chiarire la questione dello sbarco. Dei sette casi, due sono stati confermati da test di laboratorio, mentre gli altri cinque sono considerati ancora sospetti. Contagiati anche due membri dell'equipaggio che necessitano di "cure mediche urgenti", come ha spiegato in una nota la compagnia responsabile della nave, Oceanwide Expeditions.

Secondo le rilevazioni dell'Oms, la prima vittima è stata un uomo adulto che il 6 aprile ha manifestato i primi sintomi: febbre, mal di testa e diarrea mentre si trovava a bordo della nave. L'11 aprile sono iniziate le difficoltà respiratorie ed è deceduto a bordo il giorno stesso. Una donna che era stata a stretto contatto con l'uomo ha avuto i sintomi il 24 aprile, le sue condizioni sono poi peggiorate durante un volo per Johannesburg il giorno successivo ed è morta il 26 in pronto soccorso. L'ultima persona, una donna, è deceduta il 2 maggio con sintomi di polmonite, dopo la manifestazione dei primi lievi sintomi il 28 aprile.

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