Crans-Montana, Jessica e Jacques Moretti indagati dalla procura di Roma: “Ulteriore passo per vittime e famiglie”

I coniugi Jessica e Jacques Moretti sono stati indagati dalla Procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta specchio sulla tragedia di Crans-Montana. I reati contestati sono disastro colposo, omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime aggravate dalla violazione della normativa antinfortunistica.
L'indagine romana era stata aperta lo scorso gennaio dal pm Francesco Lo Voi, e fino a questo momento il fascicolo era rimasto aperto contro ignoti.
Nel corso dell'incendio che la notte di Capodanno ha colpito il bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, sono morte 41 persone e ne sono rimaste ferite direttamente 115, a cui si aggiungono altre centinaia di soccorritori e cittadini feriti durante le operazioni di soccorso.
Gli italiani che hanno perso la vita quella notte sono sei, tutti giovanissimi tra i 14 e i 17 anni d'età. Si tratta del gruppo di vittime più numeroso dopo quelle registrate per Svizzera e Francia.
L'avvocato Fabrizio Ventimiglia, che rappresenta la famiglia di una delle giovani ferite nell'incendio, a Fanpage.it dice di essere "soddisfatto di apprendere che la Procura di Roma abbia iscritto i primi indagati". E aggiunge: "È un ulteriore passo in avanti per accertare i fatti e le conseguenti responsabilità per la tragedia che si è consumata. E ci auguriamo che le indagini proseguano celermente per arrivare quanto prima alla giustizia, in nome di tutte le vittime".
Nel fascicolo svizzero risultano indagati anche i rappresentanti del Comune di Crans-Montana tra cui il sindaco Nicolas Féraud, l'attuale responsabile della sicurezza e il suo predecessore.
L'iscrizione dei Moretti nel registro degli indagati da parte della Procura capitolina rappresenta un passaggio atteso dagli avvocati che stanno seguendo le famiglie delle persone coinvolte nella tragedia. Per l'avvocato Domenico Radice, che segue quattro famiglie, si tratta di un esito scontato.
Ora, i legali attendono l'estensione dell'indagine anche ai funzionari svizzeri.