Crans-Montana, calciatore Tahirys Dos Santos e la fidanzata in pubblico con i segni del rogo: “Penso a chi è in ospedale”

A oltre quattro mesi dalla terribile tragedia di Crans Montana, la giovane promessa del calcio svizzero Tahirys Dos Santos e la sua fidanzata Coline sono riapparsi in pubblico in un evento ufficiale mostrandosi apertamente con i segni di quella terribile notte in cui hanno rischiato entrambi la vita.
I due ragazzi nei giorni scorsi sono saliti sul palco della cerimonia dei Trofei Unfp a Parigi, il principale sindacato dei calciatori professionisti in Francia, in cui vengono premiati i migliori giocatori della stagione, senza nascondere le profonde cicatrici del rogo che li ha costretti a un lunghissimo ricovero ospedaliero al pari delle altre persone ferite in quella notte di capodanno.
"Oggi le cose vanno meglio", ha detto il diciannovenne giocatore del Metz accanto alla compagna sul palco del Palais Brongniart di Parigi dove sono intervenuti come ospiti di spicco lunedì scorso per consegnare il premio di miglior giocatore della stagione francese. "Oggi mi sento meglio dopo settimane difficili in ospedale", ha confidato il giovane calciatore al pubblico che lo ha applaudito calorosamente.
"Vorrei mandare un messaggio alle famiglie delle vittime che sono ancora in ospedale: assicuro loro tutto il mio sostegno", ha aggiunto il terzino sinistro che nel terribile rogo costato la vita a 41 persone ha riportato ustioni gravi su oltre il 30% del corpo. Tahirys Dos Santos quella notte si trovava proprio nel locale Le Constellation con la sua fidanzata e altri amici per festeggiare l'arrivo del nuovo anno quando è stato colto di sorpresa dalle fiamme.
Nell'incendio ha riportato ustioni alla schiena, al braccio e alla parte posteriore della testa che lo hanno costretto a una lunga degenza ed è stato sottoposto anche a un intervento chirurgico ma fortunatamente e sopravvissuto. Quella notte era corso di nuovo all'interno del locale quando nella ressa aveva perso di vista la fidanzata riuscendo poi a trascinare via anche lei che ha riportato ustioni ancora più gravi che hanno richiesto ben tre interventi chirurgici.
"È stata un'esperienza molto difficile, che ha avuto effetti duraturi sulla mia salute", ha spiegato Coline, aggiungendo: "Studiavo comunicazione, ma per ora non sono particolarmente preoccupata per quello che mi riserva il futuro, mi sto concentrando sulla mia salute e sono soprattutto felice di essere qui".