Crans-Montana, la Svizzera chiede 100mila franchi all’Italia per le cure ai feriti. Meloni: “Richiesta ignobile”

La mutua svizzera chiederà all’Italia il rimborso di circa 100 mila franchi (pari a 108 mila euro) per le spese sanitarie sostenute dall’ospedale di Sion in seguito al ricovero di tre ragazzi italiani rimasti feriti nel rogo del locale “Constellation”, a Crans-Montana.
La richiesta, definita "ignobile" dalla premier Giorgia Meloni, è emersa dopo un incontro tra l’ambasciatore italiano a Berna Gian Lorenzo Cornado e il presidente del Cantone del Vallese Mathias Reynard, che ha spiegato di non avere margini normativi per farsi carico dei costi.
La posizione italiana, però, resta contraria al pagamento. Cornado ha richiamato il principio di reciprocità, sottolineando che “l’Italia si è fatta carico per settimane della cura di due cittadini svizzeri all’Ospedale Niguarda di Milano e la protezione civile della Valle d’Aosta ha partecipato ai soccorsi con un proprio elicottero nelle prime ore della tragedia: c’è un principio di reciprocità che va rispettato”.
Già nei giorni scorsi alcune famiglie hanno ricevuto fatture dall’ospedale di Sion, anche per cifre molto elevate: tra queste il conto da circa 75 mila euro per il ricovero in terapia intensiva del 16enne Manfredi Marcucci e quello da “decine di migliaia di franchi” per Eleonora Palmieri. Documenti poi indicati come comunicazioni informative, senza obbligo di pagamento. "Un errore" lo ha definito lo stesso Cornado.
"Apprendo da notizie di stampa che le autorità svizzere hanno intenzione di chiedere all'Italia il pagamento delle esose spese mediche che l'ospedale di Sion avrebbe sostenuto per i ricoveri, anche di poche ore, di alcuni ragazzi rimasti feriti nell'incendio di Crans-Montana. Se questa ignobile richiesta dovesse essere formalizzata, annuncio fin da ora che l'Italia la respingerà al mittente e che non le darà alcun seguito. Confido nel senso di responsabilità delle autorità svizzere e mi auguro che la notizia si riveli del tutto infondata". Lo scrive sui suoi social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Intanto prosegue il recupero dei feriti del rogo. Tra loro Elsa Rubino, 15 anni, di Biella, rimasta intrappolata nell’incendio e oggi in cura all’ospedale Regina Margherita di Torino dopo il trasferimento dal Centro grandi ustionati. “I medici stanno facendo un ottimo lavoro e le sue condizioni sono notevolmente migliorate”, ha raccontato il padre Lorenzo a Fanpage.it.