Cade durante un furto al cinema: resta intrappolato per 12 ore in un muro. Salvato e poi arrestato in California

Intrappolato per ben 12 ore dentro il muro di un cinema in California dopo essere caduto dal tetto. Isaac Valencia, 30 anni, è stato salvato da pompieri polizia dopo aver chiesto aiuto bussando contro il cemento. Ma una volta liberato, è stato arrestato per furto con scasso.
A cura di Biagio Chiariello
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Le operazioni di recupero dei vigili del fuoco di Salinas
Le operazioni di recupero dei vigili del fuoco di Salinas

Per quasi dodici ore nessuno si è accorto che dietro il muro di un cinema, in California, c’era un uomo intrappolato in uno spazio strettissimo, incapace di muoversi e costretto a chiedere aiuto bussando contro il cemento. Quando i poliziotti lo hanno finalmente liberato, però, per lui è scattato immediatamente l’arresto.

Una vicenda che ha sicuramente del surreale quella che arriva da Salinas, nella contea di Monterey. Il protagonista è Isaac Valencia, 30 anni, accusato di aver tentato un furto con scasso all’interno del Maya Cinemas Salinas 14. Secondo quanto riferito dalle autorità, tutto è cominciato nelle prime ore di domenica mattina, quando alcuni agenti del dipartimento di polizia locale si erano fermati a bere un caffè prima della fine del turno.

Mentre erano nel locale, hanno sentito dei richiami molto deboli provenire dall’esterno. All’inizio sembravano semplici rumori indistinti, tanto che anche i dipendenti della caffetteria hanno raccontato di averli sentiti già nelle ore precedenti senza riuscire a capirne l’origine. Magari pensando a qualche animale, forse un roditore. Poi, a un certo punto, quei suoni erano spariti nel nulla.

Gli agenti hanno comunque deciso di controllare meglio la zona. Seguendo le urla e i colpi, si sono resi conto che il rumore arrivava effettivamente dall’interno di un muro, quello condiviso tra il cinema e la caffetteria. Per verificare, hanno bussato contro la parete.

E dall’altra parte qualcuno ha risposto. Dietro quel muro c’era un uomo, bloccato in un’intercapedine larga appena poche decine di centimetri.

Secondo la ricostruzioni diffusa dai vigili del fuoco e rilanciata dai media locali, il trentenne sarebbe precipitato dal tetto del multisala dopo essere finito in una piccola apertura vicino all’insegna principale del cinema. Un volo di oltre sei metri che lo avrebbe fatto scivolare nello spazio tra le strutture dei due edifici, dove è rimasto incastrato tra travi metalliche e cemento senza riuscire più a liberarsi.

Ha quindi spiegato di trovarsi lì dalla sera prima, indicativamente dalle nove di sera. Quando i pompieri sono intervenuti, il recupero si è rivelato molto più complicato del previsto. Come si vede nei filmati diffusi dalla polizia locale, dopo aver aperto un primo varco nel muro del Brewje Coffee, si sono trovati davanti un secondo strato di blocchi di cemento e calcestruzzo. Per raggiungerlo è stato necessario demolire una porzione molto più ampia della parete.

Le operazioni sono andate avanti per almeno un paio d'ore. Solo a quel punto Valencia è stato finalmente liberato e affidato ai sanitari, che lo hanno trasportato in ospedale per una lieve ferita alla schiena.

Una volta dimesso, però, il trentenne è stato portato direttamente nel carcere della contea di Monterey con l’accusa di furto con scasso.

Nel comunicato diffuso dopo il salvataggio, la polizia di Salinas ha definito decisivo il fiuto degli agenti del turno notturno: "Ottimo lavoro! Nonostante la stanchezza, si sono fidati del loro istinto, sono rimasti fermi nelle loro indagini e, letteralmente, hanno ascoltato i muri!"

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