
Cresce l'attesa per il Consiglio dei ministri di venerdì, un appuntamento cruciale in cui l'esecutivo, stando a quanto annunciato ufficialmente dal ministro dell'Economia Giorgetti, varerà la proroga del taglio delle accise sui carburanti per disinnescare lo sciopero dei tir, cercando le necessarie coperture finanziarie. A pesare sui tavoli della maggioranza restano però le forti tensioni sul dossier nomine per Consob e Antitrust, dopo i veti incrociati sul nome del leghista Federico Freni. Nel frattempo, l'esecutivo ha blindato l'attività parlamentare ponendo alla Camera la questione di fiducia sul Dl Fisco, con il voto atteso per domani.
Ieri la premier ha ricevuto a Palazzo Chigi il leader di Azione, Carlo Calenda, per un confronto su energia e industria. Un incontro in qualche modo annunciato, dopo il cortese scambio tra i due durante il premier time, e che sembra tracciare una prima linea d'intesa in vista delle elezioni.
Nel frattempo, tutte le imbarcazioni della Flotilla per Gaza sono state intercettate in acque internazionali dalle forze armate israeliane. Tra gli attivisti sequestrati figurano anche 29 cittadini italiani, il cui sbarco nel porto di Ashdod è previsto per la serata. A confermare la gravità dell'attacco è la portavoce italiana della Flotilla, Maria Elena Delia: "La marina israeliana ha fatto fuoco con proiettili di gomma contro sei imbarcazioni, colpendo anche quella battente bandiera italiana". Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiesto all'Ambasciatore d'Italia in Israele, Luca Ferrari, di compiere un ulteriore passo formale con le autorità israeliane per esigere che a tutti i connazionali trattenuti "siano assicurati un trattamento dignitoso, piena protezione e la totale garanzia della loro incolumità durante qualsiasi operazione amministrativa o logistica".
Flottilla, Fratoianni (Avs): "Comportamenti criminali di Israele, Tajani convochi subito l'ambasciatore"
"Non solo abbordano illegalmente decine di imbarcazioni in acque internazionali. Non solo arrestano illegalmente centinaia di persone inermi in mare aperto. Ora si mettono pure a sparare contro le imbarcazioni superstiti della Flotilla. I predoni dell'esercito israeliano pare non abbiano alcun limite. È gravissimo cio che sta accadendo. Di fronte a tutto questo la reazione dell'Europa e del nostro governo sono del tutto insufficienti. Non bastano le parole di condanna", ha detto Nicola Fratoianni di Avs. "Servono atti concreti perché si arrivi al più presto alla liberazione degli equipaggi fermati, per impedire ulteriori violenze", ha aggiunto il leader rossoverde. Poi ha concluso: "Tajani convochi immediatamente l'ambasciatore israeliano alla Farnesina e sbatta i pugni sul tavolo perché Tel Aviv rispetti non solo i nostri concittadini ma anche tutti gli equipaggi sequestrati, perché Israele deve capire che è isolato nel mondo, e il popolo italiano non intende accettare la sua arroganza e i suoi comportamenti criminali".
Ghio (Pd): "Gruppo ristretto lavora prima della discussione a Camere su riforma porti"
"Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti avrebbe già istituito un gruppo di lavoro incaricato di predisporre gli atti attuativi della riforma della governance portuale, nonostante l'iter parlamentare del disegno di legge non sia ancora formalmente iniziato. Una scelta che solleva interrogativi seri sul rispetto delle prerogative del Parlamento e sulla reale volontà del Governo di aprire un confronto trasparente e non puramente formale su una riforma strategica per il sistema portuale nazionale" lo ha dichiarato in una nota la vicepresidente del Gruppo PD alla Camera Valentina Ghio, che presenterà un'interrogazione in merito al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti.
"Secondo quanto riportato dalla stampa specializzata il gruppo di lavoro avrebbe il compito di supportare l'attuazione della riforma, predisporre atti e accompagnare persino il percorso parlamentare del provvedimento. È legittimo chiedersi come si possano conciliare attività già orientate all'attuazione con una discussione parlamentare che, per definizione, dovrebbe poter modificare in modo anche sostanziale il testo della riforma. E ancora, quali criteri siano stati adottati per la nomina dei componenti del gruppo di lavoro che conta anche rappresentanti legati a realtà del cluster marittimo? Riteniamo grave anche l'assenza, all'interno del gruppo, di rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori portuali e delle stesse Autorità di sistema portuale". Poi ha aggiunto: "Una riforma di questa portata non può essere costruita senza il coinvolgimento di chi lavora quotidianamente nei porti italiani. Riteniamo necessari chiarimenti in merito e soprattutto ampie assicurazioni di un percorso parlamentare aperto ad un confronto reale nel pieno rispetto del ruolo delle Camere".
Renzi: "Sul 5% spettacolo indecoroso della maggioranza al Senato"
"La maggioranza ha litigato al Senato sul famoso 5%, uno spettacolo indecoroso" lo ha detto il presidente di Iv Matteo Renzi a Cinque minuti su Rai Uno.
Flotilla, Regione Puglia: "Autorità Israele rispettino diritto internazionale"
"Di nuovo ci troviamo a denunciare il blocco di una missione umanitaria della Global Sumud Flotilladiretta a Gaza da parte delle autorità israeliane, avvenuto ancora una volta in acque internazionali. A bordo di una delle imbarcazioni c'è una nostra concittadina pugliese. Allo stesso tempo teniamo alta l'attenzione anche sulle missioni umanitarie che stanno procedendo via terra verso Gaza, nelle quali sono presenti altri due cittadini pugliesi" lo hanno detto in una nota congiunta il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e l'assessora alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia, Silvia Miglietta in riferimento al blocco delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette verso Gaza e, in particolare, per la situazione che coinvolge la barese Simona Losito, impegnata nella missione via mare. "Seguiamo gli sviluppi di entrambe le vicende, sottolineando ancora una volta l'esigenza che le autorità israeliane rispettino il diritto internazionale, rendano agevole l'approvvigionamento di cibo e generi di prima necessità nella Striscia e garantiscano la piena e integrale tutela dei diritti fondamentali delle persone che stanno portando aiuti via mare e via terra. Chiediamo inoltre al ministro degli Esteri, a tutte le competenti rappresentanze diplomatiche e alle Autorità nazionali ed internazionali interessate di attivare tutte le iniziative necessarie per tutelare gli attivisti e le attiviste che, in questo momento, sono private della libertà personale".
Flottilla, tra gli italiani bloccati anche un medico di 77 anni e un'infermiera di 79 anni
Ci sono anche due ultrasettantacinquenni tra gli italiani coinvolti nella missione della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza. La più anziana è Giuseppina Branca, infermiera di 79 anni originaria di Cannero Riviera, originaria di Cannero Riviera in Piemonte. La donna fa parte della delegazione che sta tentando di raggiungere Gaza via terra, al momento bloccata in Libia. A bordo delle imbarcazioni che sono state invece abbordate in mare dalle forze israeliane si trova anche un medico toscano di 77 anni, che ha scelto di mettere la propria esperienza clinica al servizio della spedizione umanitaria.
Flotilla, Boldrini: "Spari sulle barche? Netanyahu va fermato con le sanzioni"
"Neanche gli spari sulle barche della Flotilla sono abbastanza per imporre le sanzioni al governo israeliano e per sospendere l'accordo di associazione tra UE e Israele? Perché Meloni non reagisce agli attacchi dei militari contro le barche italiane? Ogni colpo sparato verso le barche battenti bandiera italiana è un colpo sparato verso l'Italia. Dove sono i cosiddetti patrioti? Quali verifiche vuole Tajani? Fategli vedere i video: non c'è bisogno di aggiungere altro", ha detto Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo. "Basta parole: Netanyahu e il suo governo non sono i padroni del Mediterraneo. Vanno fermati con le sanzioni, lo stop alla vendita di armi e la sospensione dell'accordo con l'Ue. Immediatamente".
Global Sumud Flotilla: "Lo Stato italiano ha obbligo di proteggere i suoi cittadini"
"La presenza a bordo di cittadini italiani e di natanti battenti bandiera italiana fa sorgere in capo allo Stato italiano non una facoltà, ma un preciso obbligo positivo di protezione", ha scritto la Global Sumud Flotilla dopo aver detto che le forze armate israeliane hanno aperto il fuoco contro sei imbarcazioni della Flotilla.
La Gsf chiede di "intervenire immediatamente e con ogni mezzo per far cessare l'uso della forza armata, di adottare misure di protezione attiva delle imbarcazioni battenti bandiera italiana e dei loro equipaggi, anche mediante l'impiego di assetti navali", condannare pubblicamente e formalmente "l'apertura del fuoco, e avviare l'accertamento delle responsabilità penali, sostenendo l'indagine già aperta dalla Procura della Repubblica di Roma per sequestro di persona, danneggiamento con pericolo di naufragio e tortura, alla quale i fatti odierni aggiungono l'ipotesi di tentato omicidio". La Flotilla chiede poi di "inviare immediatamente una nota diplomatica formale e pubblica al Governo di Israele, intimando la cessazione di ogni atto ostile contro la Flotilla e il rispetto della natura esclusivamente umanitaria e pacifica della missione" oltre che di "attivare con la massima tempestività misure di protezione consolare e assistenza legale per ogni cittadino italiano fermato o detenuto e di "adoperarsi per il rilascio delle imbarcazioni illegalmente sequestrate e del carico umanitario destinato alla popolazione civile di Gaza".
Flotilla, Tajani: "Israele garantisca protezione e incolumità a italiani"
Secondo quanto si legge in una nota della Farnesina, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiesto all'ambasciatore d’Italia in Israele Luca Ferrari "di svolgere un ulteriore passo formale con le Autorità israeliane per chiedere che a tutti i cittadini italiani partecipanti alla Flotilla per Gaza siano assicurati un trattamento dignitoso, piena protezione e la garanzia della loro incolumità nel corso di qualsiasi operazione amministrativa, di sicurezza o logistica condotta dalle autorità locali. In conformità con il diritto internazionale e le convenzioni consolari vigenti, l'Ambasciata ha chiesto alle autorità israeliane competenti di adottare tutte le misure necessarie per salvaguardare l'integrità fisica e i diritti fondamentali dei cittadini italiani".
Flotilla, M5s: "Israele liberi subito Carotenuto e tutti gli attivisti"
"Il governo israeliano ha compiuto l'ennesima e grave violazione del diritto internazionale facendo un abbordaggio armato su imbarcazioni che portavano aiuti umanitari per il popolo palestinese. Tra gli italiani fermati c'è anche il nostro deputato Dario Carotenuto e altri nostri connazionali. Chiediamo l'immediata liberazione di tutti coloro che sono stati rapiti da Israele e che il governo Meloni condanni gravemente questo atto di vera e propria pirateria. Non si può più permettere che Israele goda di totale impunità per le sue azioni; né trincerarsi dietro un silenzio, come quello di Giorgia Meloni, che sa ogni giorno di più di complicità", lo hanno detto i capigruppo M5S di Camera e Senato Riccardo Ricciardi e Luca Pirondini.
Flotilla, Conte: "Israele ha sparato, Governo deve reagire con fermezza"
"L'esercito israeliano è tornato ad attaccare la Flotilla: sono ore che abbiamo perso i contatti con il nostro deputato Dario Carotenuto mentre l'organizzazione della missione conferma che è stato prelevato dai militari di Israele assieme ad altri nostri connazionali", ha scritto sui suoi canali social il leader del M5S, Giuseppe Conte. "Addirittura hanno sparato, anche se sembrerebbe con proiettili non letali, contro equipaggi inoffensivi con le mani alzate. È gravissimo, è un sequestro a mano armata, è illegale e intollerabile. Il Governo deve reagire con fermezza, pretendendo l'immediata liberazione degli italiani".
Flotilla, Fratoianni (Avs): "Tajani convochi ambasciatore"
"Non solo abbordano illegalmente decine di imbarcazioni in acque internazionali. Non solo arrestano illegalmente centinaia di persone inermi in mare aperto. Ora si mettono pure a sparare contro le imbarcazioni superstiti della Flotilla. I predoni dell'esercito israeliano pare non abbiano alcun limite. E' gravissimo cio' che sta accadendo. Di fronte a tutto questo la reazione dell'Europa e del nostro governo sono del tutto insufficienti. Non bastano le parole di condanna" ha detto Nicola Fratoianni di Avs. "Servono atti concreti perchè si arrivi al più presto alla liberazione degli equipaggi fermati, per impedire ulteriori violenze. Tajani convochi immediatamente l'ambasciatore israeliano alla Farnesina e sbatta i pugni sul tavolo perché Tel Aviv rispetti non solo i nostri concittadini ma anche tutti gli equipaggi sequestrati, perchè Israele deve capire che e' isolato nel mondo, e il popolo italiano non intende accettare la sua arroganza e i suoi comportamenti criminali".
Flottilla, Ascani (Pd): "Inammissibile l'azione israeliana, il governo agisca subito"
Sulla vicenda della Global Sumud Flotilla interviene duramente sui social anche la deputata del Partito Democratico e vicepresidente della Camera, Anna Ascani, che chiede un intervento immediato dell'esecutivo italiano a tutela dei connazionali e attacca la linea del premier israeliano: "L'azione della Marina Militare di Israele nei confronti della Global Sumud Flotilla è inammissibile. Abbordaggi in acque internazionali, arresti degli attivisti e spari contro le imbarcazioni: su quelle navi c'erano connazionali, ora trattenuti, che devono essere tutelati. Il governo agisca immediatamente. L'impunità con cui agisce Netanyahu non può più essere tollerata".
Flottilla, studenti del liceo "Rinaldini" di Ancona in sciopero: arrestato il loro professore
La vicenda della Flottilla tocca da vicino anche il mondo della scuola. Il collettivo studentesco "Metropolis" del liceo classico "Rinaldini" di Ancona ha indetto uno sciopero per domani in segno di solidarietà con il loro docente, Vittorio Sergi, che figura tra i cittadini italiani arrestati illegalmente dalla Marina israeliana durante la missione verso Gaza. "Discutiamo, mobilitiamoci e facciamoci sentire", è l'appello lanciato sui social dai ragazzi. L'appuntamento per la mobilitazione è fissato per domattina alle 8:00 davanti all'istituto, per poi spostarsi dalle 10:00 nel vicino parco della Cittadella.
Flottilla, Ascani (Pd): "Inammissibile l'azione della Marina israeliana, l'impunità di Netanyahu non è più tollerabile"
"L'azione della Marina Militare di Israele nei confronti della Global Sumud Flotilla è inammissibile. Abbordaggi in acque internazionali, arresti degli attivisti e spari contro le imbarcazioni: su quelle navi c'erano connazionali, ora trattenuti, che devono essere tutelati. Il governo agisca immediatamente. L'impunità con cui agisce Netanyahu non può più essere tollerata", lo ha dichiarato su Tweet Anna Ascani, deputata Pd e vicepresidente della Camera.
Decaro: "A bordo della Flotilla anche una cittadina pugliese, il governo tuteli gli attivisti"
"Di nuovo ci troviamo a denunciare il blocco di una missione umanitaria della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza da parte delle autorità israeliane, avvenuto ancora una volta in acque internazionali. A bordo di una delle imbarcazioni c'è una nostra concittadina pugliese. Allo stesso tempo teniamo alta l'attenzione anche sulle missioni umanitarie che stanno procedendo via terra verso Gaza, nelle quali sono presenti altri due cittadini pugliesi", lo hanno dichiarato il presidente Antonio Decaro e l'assessore alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia. "Seguiamo gli sviluppi di entrambe le vicende, sottolineando ancora una volta l'esigenza che le autorità israeliane rispettino il diritto internazionale, rendano agevole l'approvigionamento di cibo e generi di prima necessità nella Striscia e garantiscano la piena e integrale tutela dei diritti fondamentali delle persone che stanno portando aiuti via mare e via terra. Chiediamo inoltre al Ministro degli Esteri, a tutte le competenti Rappresentanze diplomatiche e alle Autorità nazionali ed internazionali interessate di attivare tutte le iniziative necessarie per tutelare gli attivisti e le attiviste che, in questo momento, sono private della libertà personale".
Global Sumud Flotilla: "Spari di Israele su 6 barche, una è italiana"
"La navi della marina militare israeliana stanno sparando proiettili, di cui non conosciamo la tipologia, non sappiamo se veri o di gomma", ha detto Maria Elena Delia, portavoce italiana della Global Sumud Flotilla. "Sei delle barche sono state colpite. Una di queste, la Girolama batte bandiera italiana". Anche se i proiettili fossero di gomma, ha aggiunto, "è gravissimo. Stanno già compiendo un atto criminale, e ora aggiungono anche l'utilizzo delle armi".
Flottilla, l'appello del deputato M5S Carotenuto a bordo: "Ci hanno abbordati, l'Europa tace"
"È SUCCESSO. Di nuovo. La marina militare israeliana ci ha abbordati. Le nostre barche sequestrate. I nostri corpi fermati. In acque internazionali. A centinaia di miglia da Gaza. Sotto gli occhi di un'Europa che guarda, tace, e con il suo silenzio si fa complice. Abbiamo lanciato il Mayday da ogni imbarcazione. Non è un gesto disperato, è un grido che chiede al mondo di essere testimone. Condividete. Fate girare questa voce ovunque. Questa è sempre stata una missione di pace. Di umanità. Niente armi, niente odio, solo persone che hanno scelto di stare dalla parte giusta della storia. Sì, ci avete fermato. Sì, ci arresterete. Sì, proverete a usare la paura come arma. Ma sappiatelo: non esiste manette abbastanza forte da fermare ciò che si è messo in moto. Non esiste tribunale che possa arrestare la coscienza del mondo. Potete sequestrare le barche. Non sequestrate il mare. Potete incatenare i corpi. Non incatenate l'umanità. Quello che soffia su queste acque, la solidarietà, l'amore, la resistenza di milioni di persone non lo abborderete mai", lo ha detto, con un video sui social Dario Carotenuto parlamentare del Movimento Cinque Stelle, a bordo della Global Sumud Flotilla.
Scotto (Pd): "Spari alla Global Sumud Flotilla in acque internazionali? Israele colpisce sovranità Italia"
"La Marina Militare Israeliana spara alle barche della Global Sumud Flotilla in acque internazionali. Sono almeno due le barche battenti bandiera italiana, Elengi e Girolama, sotto il fuoco. Stanno colpendo la sovranità italiana. Chi si dice sovranista batta finalmente un colpo". Lo scrive su X il deputato Pd Arturo Scotto.
Legal team Flotilla invia diffida ad autorità italiane: "Tutelare italiani"
"I legali dei partecipanti italiani alla missione umanitaria ‘Global Sumud Flotilla' comunicano di "avere formalmente diffidato le autorità italiane competenti affinché adottino con urgenza tutte le iniziative diplomatiche, consolari e istituzionali necessarie a tutela dei cittadini italiani coinvolti nei recenti eventi verificatisi nel Mediterraneo orientale". La diffida, si legge in una nota del legal team della Flotilla,
"è stata trasmessa, tra gli altri, al ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, alle competenti ambasciate e Rappresentanze diplomatiche, nonché alle ulteriori autorità nazionali ed internazionali interessate. L'iniziativa si è resa necessaria alla luce della perdurante privazione della libertà personale di alcuni attivisti coinvolti nella missione civile e umanitaria diretta verso Gaza, nonché delle gravi criticità emerse in relazione all'abbordaggio delle imbarcazioni avvenuto in acque internazionali. Nella diffida si evidenzia come la situazione presenti profili di estrema urgenza sotto il profilo della tutela dei diritti fondamentali della persona, con particolare riferimento agli artt. 2, 3 e 5 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, nonché ai principi di diritto internazionale relativi alla libertà di navigazione e alla protezione dei civili impegnati in missioni umanitarie".
Della Valle (M5s): "Israele spara su attivisti disarmati, Ue intervenga"
"La marina israeliana ha usato le armi da fuoco per fermare gli attivisti disarmati della Flotilla. Tutto questo è inaccettabile tanto più che si sta mettendo a rischio la vita delle persone", ha dichiarato in una nota Danilo Della Valle, europarlamentare del Movimento 5 Stelle. "Il nostro pensiero va a tutti i membri delle imbarcazioni dirette a Gaza e al nostro deputato Dario Carotenuto, i cui contatti sono stati persi da qualche ora, il che fa temere possa essere stato prelevato e sequestrato da Israele. Chiediamo ufficialmente un intervento dell'Unione europea per difendere i diritti di questi cittadini europei. Non è possibile continuare a tacere davanti a questi illegali atti di forza".
Flotilla, Global Sumud: "Attivisti fermati a breve in porto israeliano"
La Global Sumud Flotilla "ha ricevuto conferma che centinaia di partecipanti civili, rapiti durante l’assalto illegale in alto mare sferrato ieri dalla marina israeliana, vengono attualmente trasportati con la forza dalle forze di occupazione israeliane verso un porto nella Palestina occupata". È quanto si legge in una nota della spedizione. "La nave militare trasporta i nostri partecipanti rapiti, tra cui medici, giornalisti e difensori dei diritti umani provenienti da oltre 40 nazioni e dovrebbe attraccare tra poco".
Flotilla, Grimaldi (Avs): "Rappresaglie e sequestri sempre più violenti, servono sanzioni"
"Proiettili di gomma sulle navi della Flotilla Munki, Kyrakos, Elengi, Giorama, Zefiro, Alcyone. Ieri, le forze navali israeliane hanno intercettato e abbordato in acque internazionali, al largo di Cipro, almeno 56 imbarcazioni, catturando 319 attivisti. I soldati dell'Idf hanno preso il controllo di alcune imbarcazioni. Ora, giungono le notizie degli spari. Siamo, non solo di fronte a un atto di pirateria internazionale, ma a rappresaglie sempre più violente e pericolose per sequestrare senza alcun diritto anche chi cerca la fuga", ha detto il vicecapogruppo di Avs alla Camera, Marco Grimaldi. "Non basta chiedere ‘per favore' il rilascio, bisogna rispondere con atti concreti dalle sanzioni alla sospensione del trattato di associazione Israele-Ue, ad altri provvedimenti economici e regolamentari per isolare il governo del criminale Netanyahu".
Energia, Pirondini (M5s): "Maggioranza voti mozione c.sinistra"
"Quanto sta accadendo in Senato è clamoroso. Ieri il M5S ha presentato una mozione, sottoscritta da tutte le opposizioni, per chiedere la revisione del limite del 5% del PIL per le spese militari", ha detto il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini intervenendo in aula.
"Poco dopo, anche la maggioranza ha presentato una propria mozione che, di fatto, chiedeva la stessa cosa. Tradotto: dopo un anno ci stanno dicendo che quel limite del 5% era una stupidaggine. Poi però arriviamo in Aula e quell’impegno scompare. Arrivano perfino a litigare su ciò che avevano scritto loro stessi. Immaginiamo che Crosetto abbia trasecolato leggendo quel testo. Una maggioranza completamente succube delle decisioni del governo. Per questo faccio un appello alla maggioranza: avete ancora l’opportunità di sostenere ciò che avevate messo nero su bianco. Votate la nostra mozione. Sappiamo che condividete questa posizione, ma evidentemente non avete la libertà politica di agire di conseguenza. La verità è che questo governo è politicamente finito dal 23 marzo, dopo la sconfitta al referendum. Prima se ne va a casa, meglio sarà per tutti".
Flotilla, M5s: "Persi contatti con Carotenuto. Governo reagisca"
"Abbiamo perso i contatti con il nostro collega Dario Carotenuto quando la sua imbarcazione, la Kasr Sadabat battente bandiera turca, si trovava ancora a più di 100 miglia nautiche da Gaza, quindi in acque internazionali. Anche le webcam di bordo risultano off-line, come quelle delle altre barche intercettate nell'ultima ora da parte delle forze armate israeliane, che hanno minacciato gli equipaggi con le armi sparando anche colpi di avvertimento", hanno scritto i capigruppo M5S nelle Commissioni Esteri di Senato e Camera, Alessandra Maiorino e Francesco Silvestri.
. Le ultime immagini mostravano l'equipaggio della Kasr Sadabat con indosso i giubbotti di salvataggio in preparazione dell'abbordaggio. A questo punto pare chiaro che anche la sua barca sia stata fermata dai militari israeliani e anche lui sia stato prelevato, come altri nove cittadini italiani presi poco fa da altre imbarcazioni abbordata. Di fronte a un parlamentare italiano illegalmente rapito e ora sotto sequestro da parte di uno Stato estero, il Governo italiano abbia la dignità di reagire con la massima fermezza e pretendere l'immediata liberazione del nostro collega e di tutti gli italiani in mano alle forze israeliane".
Flotilla, Scotto (Pd): "Israele rilasci immediatamente attivisti"
"Israele sta continuando a intercettare imbarcazioni disarmate con tanti italiani a bordo nel silenzio assordante dell'Europa. Dalle notizie che abbiamo, stanno sparando proiettili di gomma su sei imbarcazioni civili ancora in viaggio. Un atto inaccettabile e gravissimo. In acque internazionali. Netanyahu sa che ogni sua decisione resterà impunita perché nessun paese farà un passo vero nei suoi confronti. Il governo italiano almeno esiga il rilascio immediato degli attivisti evitando che vengano sequestrati e portati nelle carceri israeliane dove potrebbero subire un trattamento simile a quello della Global Sumud Flotilla di sei mesi fa. Senza acqua, né cibo, né medicinali, malmenati dalla polizia di Ben Givr. Sarebbe uno scenario pericoloso e una vera e propria resa dell'Europa davanti a un atto di prepotenza fuori dal diritto internazionale". Lo ha detto Artuto Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera.
Farnesina verifica possibile uso proiettili di gomma contro imbarcazioni Flotilla
"In queste ultime ore si sono registrati ulteriori intercettamenti da parte di Israele delle imbarcazioni della Flottiglia in viaggio verso Gaza. Al momento risultano fermati 27 connazionali. Le imbarcazioni dovrebbero giungere al porto di Ashdod", si legge in una nota della Farnesina. "Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiesto di verificare urgentemente l'uso della forza da parte delle autorità israeliane, che secondo quanto riferito dagli attivisti italiani avrebbero utilizzato proiettili di gomma contro le imbarcazioni della Flottiglia".
Modena, Magi: "Salvini inadeguato a ruoli istituzionali"
"Sulla tentata strage di Modena penso che siamo di fronte a un problema politico enorme: abbiamo delle figure istituzionali che sono completamente inadeguate a ricoprire qualsiasi ruolo istituzionale e gli do un nome e un cognome, Matteo Salvini. Penso che la maggioranza e il governo debbano tirare una linea di decenza istituzionale e quella linea è stata superata ormai troppe volte, così come avvenuto nel caso di Rogoredo: il vicepremier si getta con la bava alla bocca come uno sciacallo appena c'è un fatto di cronaca grave, speculando sulle tragedie, sulla sofferenza delle persone e sulla morte anziché fare quello che dovrebbero fare le istituzioni, cioè portare un senso di ragionevolezza, di calma, ovviamente riconoscendo le responsabilità" ha detto ad Agorà su RaiTre il segretario di +Europa, Riccardo Magi.
"Perché non si parla del disagio che c'è stato da parte di quei ragazzi che hanno trucidato a Taranto qualche giorno fa un bracciante cittadino del Mali che viveva in Italia regolarmente da 10 anni con due figli, che ha cercato rifugio in un bar ma il barista lo ha cacciato fuori e poi è stato raggiunto dal branco? Ricordiamo che per ottenere la cittadinanza italiana bisogna essere incensurati, essere in regola con il pagamento delle tasse, avere un reddito, parlare bene la nostra lingua: vogliamo estendere questi requisiti a tutti gli Italiani così quando commettono un crimine gli togliamo la cittadinanza? Le leggi sulla cittadinanza già ci sono e sono anche siano le più restrittive d'Europa".
Energia, Lopreiato (M5S): "Con Meloni Italia vassalla, altro che hub"
"Il racconto dell'Italia come hub energetico d’Europa si è rivelato una favola senza lieto fine: abbiamo solo sostituito la dipendenza dal gas russo con quello americano, riducendoci a vassalli e non a ponte geopolitico" lo ha detto la senatrice del Movimento 5 Stelle, Ada Lopreiato, intervenendo in Aula al Senato sulla mozione in discussione inerente il futuro energetico del Paese. "Questa totale mancanza di strategia ha esposto i cittadini alle cannonate delle bollette: oggi oltre 2,2 milioni di famiglie versano in povertà energetica e le nostre Pmi subiscono uno svantaggio competitivo permanente. Di fronte a questo quadro, il Governo risponde stanziando miliardi per le armi e accettando un Patto di stabilità che rischia di soffocare l'economia con l'austerità. Con la nostra mozione impegniamo l’Esecutivo a un'immediata inversione di rotta: serve tassare concretamente gli enormi extraprofitti dei colossi energetici, senza formule ‘volontarie' come fatto con le banche, e usare l’extragettito fiscale per un taglio strutturale delle accise. È fondamentale accelerare lo sviluppo delle rinnovabili, anche spingendo in Ue per un Energy Recovery Fund. Rispettiamo l’articolo 9 della Costituzione: la transizione ecologica è l'unica via per tutelare davvero l’interesse delle future generazioni".
Fine vita, vertice di maggioranza al Senato sul ddl: nodo emendamenti prima del voto in Aula
Nuova riunione dei partiti di centrodestra al Senato per fare il punto sul disegno di legge sul fine vita. Il provvedimento è già calendarizzato per l'approdo in Aula il prossimo 3 giugno, ma l'iter nelle commissioni competenti (Giustizia e Affari sociali) è ancora rallentato dal voto sui numerosi emendamenti presentati. Al vertice, convocato proprio per sbloccare l'impasse e trovare una sintesi politica, hanno preso parte figure chiave del governo e del Parlamento: i presidenti delle due commissioni, Giulia Bongiorno e Francesco Zaffini, i relatori del ddl Pierantonio Zanettin (FI) e Ignazio Zullo (FdI), insieme al ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, e al viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto. L'obiettivo della maggioranza è blindare il testo e velocizzare i lavori in commissione per evitare di farsi trovare impreparati alla scadenza di inizio giugno.
Al voto al Parlamento Ue direttiva vittime: torna il ddl Zan, affossato in Senato nel 2021
Il Parlamento di Strasburgo voterà giovedì alle 12 una direttiva per rafforzare i diritti delle vittime di reato. All'interno del testo torna una parte del ddl Zan, il cui iter è stato bloccato in Senato nell'ottobre del 2021. L'eurodeputato Alessandro Zan (Pd) a Fanpage.it: "La direttiva è vincolante per tutti gli Stati membri e anche il governo Meloni dovrà adeguarsi". Se passasse la direttiva, il governo italiano sarebbe costretto a recepirla entro due anni.
