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Com’è cambiata la carriera di Geolier dopo Dio Lo Sa: ecco perché Tutto è possibile sarà un album diverso

Mancano poche ore all’atteso ritorno di Geolier, che pubblicherà nelle prossime ore il suo quarto disco “Tutto è possibile”. Il percorso di avvicinamento al progetto e i numeri dell’ultimo biennio.
A cura di Vincenzo Nasto
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Geolier, via Comunicato Stampa
Geolier, via Comunicato Stampa

Mancano poche ore all'arrivo del quarto album ufficiale di Geolier dal titolo "Tutto è possibile". Un titolo che arriva come una rivelazione dopo l'incontro con la famiglia di Pino Daniele, in particolare con Alessandro, presidente dell'omonima fondazione che ricorda il cantautore partenopeo: "Nessuno conosceva questo brano e quando l'ho messo è successo qualcosa. Geolier si è fermato e si è girato, perché all'interno del pezzo c'è una frase che dice ‘Tutto è possibile'". Ma come arriva "Tutto è possibile", un disco prodotto in uno dei periodi di maggior successo del cantante, dopo "Dio Lo Sa" che gli ha permesso di raccontare il successo sanremese e tutto ciò che ne è derivato successivamente?

Perché Tutto è possibile sarà differente da Dio Lo Sa

Infatti, "Tutto è possibile" promette di essere un progetto completamente diverso dal suo precedente, come ha svelato Geolier in un'intervista di Alessandro Quagliata in viaggio con il portale Esse Magazine in Islanda. Dopo la fine di "Dio Lo Sa", Geolier ha scelto di scappare in Islanda, suggerendo come allontanarsi da Napoli gli abbia permesso di raccontarla meglio: "A Napoli non riesco a sentire i miei pensieri. Napoli è una mamma che ti abbraccia, ma ti stringe così forte che a volte non ti fa respirare. In Islanda c'è il silenzio. Ho bisogno del silenzio per capire chi sono diventato". Ciò che è accaduto al Festival di Sanremo, le difficoltà presentatesi e le polemiche sono invece state raccontate durante l'intervista concessa a Roberto Saviano per il format "Outsider": "Emanuele è fragile, Geolier non poteva mollare. Geolier stava ‘ncap (nella testa, ndr) a 60.000 persone. Emanuele stava mollando in quel momento".

I numeri in streaming di Dio Lo Sa e i record, tra lo stadio Maradona e l'Ippodromo di Agnano

Il riconoscimento nazional-popolare di Sanremo 2024 si è tradotto in un progetto con moltissime hit commerciali. Dal primo singolo "El Pibe De Oro" a "Episodio D'Amore", passando per il brano "I p' me, tu p'te" e la collaborazione con Ultimo in "L'ultima poesia". Oltre 400 milioni di streaming solo per questi quattro brani, trasformatisi successivamente anche in presenze allo Stadio Diego Armando Maradona. Oltre 150mila persone per la tripletta a giugno 2024, il primo artista in assoluto a fare tre date nella struttura partenopea. Poi il tour da oltre 350mila biglietti nei palazzetti e l'Ippodromo di Agnano nell'estate 2025, in cui si è incominciato anche a suggerire una visione internazionale per il suo progetto, dopo le foto con Rick Ross e Anuel AA: "È fondamentale imparare, ho incontrato talmente tante persone incredibili. Vorrei potervi dire qualcosa ma per ora non posso. Sicuramente i concerti dell’anno prossimo avranno un album alle spalle”.

Cosa raccontano le classifiche di Spotify e Fimi nel biennio 2024/2025

Nel frattempo, i suoi ultimi due progetti rimangono saldi nella classifica FIMI e Spotify: nel 2024 Geolier è stato l'artista italiano più ascoltato su Spotify, con oltre 1,2 miliardi di stream. Ha interrotto il dominio, ripreso quest'anno, di Sfera Ebbasta, collocando anche "Dio Lo Sa" come album più ascoltato e "I p' me, tu p'te" come singolo più streammato. Ma soprattutto era presente nella top 10, esattamente al 9° posto, anche "Il coraggio dei bambini", pubblicato nel 2023. Le classifiche FIMI raccontano invece i 6 dischi di platino di "Dio Lo Sa" e il podio, per due anni consecutivi, tra gli artisti con più copie vendute del proprio album. Il riconoscimento di una star, che ha ormai una dimensione internazionale e ne sono la prova la presenza in "Tutto è possibile" di superstar come 50Cent in "Phantom" e Anuel AA in "Arcobaleno".

Geolier e Pino Daniele, un accostamento centrato in Tutto è possibile

Tutto questo senza dimenticare "Fotografia" e "081" e "Amen" che hanno aperto questo disco. Poi i protagonisti della musica urban italiana: dalla coppia Sfera Ebbasta e Anna in "2 giorni di fila", al secondo episodio in collaborazione con Kid Yugi dopo "Terron1". Sicuramente però, l'attesa dei fan più affezionati a Geolier si potrebbe rivolgere proprio alla titletrack, la traccia postuma in collaborazione tra Pino Daniele: un accostamento centrato, come lo descrive qui Francesco Raiola, ma anche un attestato unico per uno dei talenti più importanti della musica rap italiana nella storia. A soli 24 anni.

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