Andrea Camilleri
in foto: Andrea Camilleri

L'ultimo saluto ad Andrea Camilleri si svolgerà oggi, in forma privatissima, per volontà dello scrittore e della sua famiglia, a partire dalla moglie, Rosetta Dello Siesto, i figli e i nipoti. Non ci sarà nemmeno la camera ardente. Anche se oggi, alle 15, chi vorrà potrà dare l'ultimo saluto al Cimitero Acattolico, a Testaccio, a Roma dove lo scrittore sarà sepolto. Intanto continuano ad arrivare da tutto il mondo e sui giornali stranieri messaggi di cordoglio per la scomparsa dell'inventore del Commissario Montalbano, in particolare dai suoi colleghi scrittori, da Erri de Luca a Maurizio De Giovanni.

Andrea Camilleri avrà un funerale privato

Ad annunciare le modalità del funerale, ieri, successivamente alla morte del grande scrittore, una nota stampa dell'Ospedale Santo Spirito annuncia la possibilità di salutare per l'ultima volta Andrea Camilleri:

“Mi piacerebbe che ci rincontrassimo tutti quanti, qui, in una sera come questa, tra cento anni!". È con queste parole che concludevano la sua "Conversazione su Tiresia, che la famiglia di Andrea Camilleri e le persone a lui care vogliono salutare e ringraziare tutti i suoi lettori e tutti i suoi amici di avergli voluto così bene. La moglie, le figlie, i familiari di Andrea Camilleri ringraziano il Dott. Roberto Ricci, il Prof. Mario Bosco, i medici, gli infermieri e tutto il personale del Reparto di Anestesia e Rianimazione e dell’intero Ospedale Santo Spirito di Roma per la grande professionalità e il profondo affetto che hanno dimostrato nei confronti del loro caro. Sarà possibile salutare Andrea Camilleri domani 18 luglio dalle 15 presso il Cimitero Acattolico per gli stranieri a Testaccio in via Caio Cestio 6 a Roma.

Andrea Camilleri sulla morte

Intervistato poche settimane prima del ricovero in ospedale da Radio Capital, Andrea Camilleri affrontò il tema della morte, dichiarando:

Oggi non ho paura di niente, neanche della morte, con cui ho un buon rapporto, diciamo che ci rispettiamo… Nel momento della nascita, che non hai voluto e ti è stata imposta, ti danno il ticket in cui c'è tutta la tua vita, anche la morte. Accogliere la morte come un atto dovuto è saggezza.