Un fenomeno di comunicazione dicotomico ci avvolge e ci travolge in questi giorni: mentre Monti ipnotizza le platee finanziarie, Berlusconi è sempre più padrone del sistema culturale che ipnotizza la massa critica del popolo televisivo.
Dopo aver provato l'esperienza di una sauna, per quanto piacevole, tante persone la ritengono un'esperienza scontata e sempre uguale a se stessa. Girando per il mondo, e con lo spirito da viaggiatore e non da turista, ci si accorge invece immediatamente che non è così. In alcuni luoghi il silenzio è un obbligo, in altri, come la Finlandia che andiamo a scoprire, è un luogo in cui ci si incontra e si rafforzano i legami. Persino alcuni appuntamenti di lavoro vengono svolti in sauna!
Il web si sta rivelando in grado di condizionare, attraverso comportamenti di massa non arginabili, l'interpretazione di alcuni concetti di legalità e illegalità, fino a determinarne una rilettura e dimostrando che a volte le leggi non esprimono la tutela dei cittadini e dei loro diritti fondamentali, ma solo quelli del monopolisti del mercato.
Sostenere un teatro attraverso la libera partecipazione dei cittadini, senza l'apporto di capitali pubblici o privati. Questa l'idea di bene comune che si concretizza nella vita del Valle, che fanpage vi racconta con la voce dei suoi occupanti.
Si celebra oggi il duecentesimo compleanno di Charles Dickens, uno degli scrittori più importanti della storia della letteratura mondiale nonché uno dei più amati da giovanissimi ed adulti, autore di alcune tra le opere più commoventi mai scritte.
La Cultura è un bene comune? Ne sono convinti gli attivisti del teatro Valle di Roma, dell'ex-cinema Palazzo e del teatro Coppola di Catania. L'occasione è il "contagio imminente" indetto dal collettivo La Balena, che occupa simbolicamente il museo Madre di Napoli.
Come è possibile che un governo non eletto e pro tempore affronti riforme strutturali senza aver disegnato prima un modello di società accettabile e condiviso? Il consenso popolare sembra essere quasi un sentimento di speranza di massa, quasi religioso, fideistico, in assenza di un quadro logico a cui ispirarsi. Il trionfo della frustrazione.
Un racconto ironico sulla vita di Stefano Lavori, l'alter-ego napoletano di Steve Jobs - il genio fondatore della Apple - e delle sue traversie per realizzare un progetto a Napoli: "Siete affamati, siate folli" nel capoluogo partenopeo non funziona altrettanto bene.
Le parole sono strane creature che nascono, vivono, cambiano, muoiono, si reincarnano. Alcune seguono percorsi curiosi, magari divertenti, al seguito delle bocche dei parlanti.
Nessuno sa chi sia esattamente Bansky. Eppure è uno dei più geniali benemeriti dell'arte contemporanea. L'uomo che ha trasformato i graffiti in Street-Art. Di più, in un vero e proprio linguaggio urbano. Un artista con la "A" maiuscola. Spiazzante e meraviglioso. Un fuorilegge.
Da bamboccioni a sfigati: Michel Martone definisce così gli studenti che dilatano i tempi di studio, ottenendo il titolo accademico in ritado. Il viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali consiglia ai giovani di scegliere un percorso di studio professionalizzante, invece di perdere tempo all'università. Critiche da varie associazioni studentesche.
In un periodo difficile per l’intero Paese, l’Unione degli Industriali di Napoli lancia un invito rivolto a tutti i napoletani affinché non si lascino sopraffare dagli aspetti negativi della città.
Qualcosa non convince nella vicenda della chiusura di Megavideo. Perché aspettare che il sito raggiungesse una frequentazione di un miliardo di persone al giorno quando le violazioni erano chiare sin da subito? Sembra un attacco al web e alla sua potenza che minaccia il mercato e la legge del profitto.
Da secoli in Sardegna si tramanda l'uso di suonare uno strumento antichissimo, le Launeddas, ma i problemi legati alla trascrizione del vastissimo patrimonio musicale orale potrebbero mettere in serio pericolo la sopravvivenza di questa usanza. Il professor Andrea Corona, uno dei massimi esperti in Italia, ci illustra quali sono gli ostacoli alla trasmissione di questo sapere e presenta un innovativo metodo pensato appositamente per rendere fruibili le partiture musicali delle Launeddas anche per la posterità.
Il musicista della Costa Concordia, presente nella lista dei dispersi, venerdì ha ceduto il suo posto sulla scialuppa di salvataggio, dando a un bambino la possibilità di salvarsi per primo. Giuseppe Girolamo è considerato un eroe.
Un pensiero triste e lucido di Gian Paolo Serino, sintetizza, a partire da un'intervista televisiva di Fabio Fazio a Mario Monti, il nuovo “Potere Morbido”, invisibile, eppure paradossalmente tele-visivo che non interviene più sul territorio, ma sulle coscienze.
Tra i tanti scandali italiani, uno invisibile: è quello dei finanziamenti pubblici al cinema d'autore e alle opere prime. Ogni anno in Italia, si producono decine e decine di film, anche con cast sorprendenti, che nessuno vede e che non escono nelle sale, per i quali si spendono molti soldi pubblici. Da qualche mese La7 li ripropone alla "25a ora".
Un Paese che ha potenzialmente il suo "oro nero" proprio nella cultura e in tutti quei settori del sapere e dell'arte che tra l'altro generano di continuo know how investe nel settore, ultima in Europa, solo lo 0,21% del PIL. Il governo Monti sembra proseguire su questa strada o quantomeno, non cita la parola.
Ho sempre affermato che la Rete è un abilitatore di diritti e non un diritto in sé, restando spesso emarginato nei contesti culturali di sinistra che spesso animano il dibattito in Rete. Oggi Vint Cerf – padre di Internet – sul New York Times conferma la mia tesi.
In questi giorni in cui l'alta finanza è forse tra le cose meno amate dalle persone, quella che ogni giorno di più pare diventare la maggiore attentatrice alle nostre libertà, come una dittatura invisibile, mi torna in mente uno dei nostri più geniali e controversi artisti. Uno dei pochi, spesso, più forte del sistema che combatte.
Nel 2012 appare inverosimile che un fenomeno mediatico che coinvolge quotidianamente da 1 a 3 milioni di persone venga completamente ignorato da ogni canale d'informazione; un'impennata innovativa sul fronte dell'informazione che in Italia non si vedeva da un pezzo. Eppure è così. Che il nuovo come al solito spaventi istituzioni e potere?
Dopo il discorso del Presidente, ancora una volta si ripresenta il problema del linguaggio. Elemento chiave per orientare la pubblica opinione verso uno stato emotivo, principalmente, ma anche teso a ridurre al minimo gli interrogativi da porsi.
Don Verzè, il prete manager fondatore dell'Ospedale San Raffaele, ha rappresentato all'interno della società laica, l'arroganza e l'impunibilità terrena della chiesa, attraverso la costruzione scientifica di un'immagine perfetta dell'uomo di potere.
Il Ministero per i Beni e le attività culturali presenta Cultura Italia, il nuovo portale sulla cultura italiana. Nuova veste grafica e motore di ricerca open source. Farà la fine di Italia. it?