Chiara Ferragni prova la crioterapia: la cabina a -90° e i benefici del freddo sul corpo
Chiara Ferragni è tornata a Ibiza, una delle mete dove torna abitualmente durante l’estate. Nel 2025 ci era stata con Giovanni Tronchetti Provera, per festeggiare l'anniversario. Prima ancora la frequentava con l'ormai ex marito Fedez: erano soliti affittare una villa per trascorrere le vacanze in famiglia. Quest'anno è lì con gli amici e col nuovo compagno Josè Hernandez. Sul posto c'è anche Filippo Fiora, amico di vecchia data dell'imprenditrice. Insieme hanno sperimentato per la prima volta un trattamento molto chiacchierato: la crioterapia.
Che cos'è la crioterapia
Come suggerisce il termine stesso è la terapia del freddo, sfrutta i benefici delle temperature bassissime per rigenerare il corpo, attraverso un'esposizione controllata. È una pratica di depurazione per l'organismo. Sfruttando lo shock termico tra caldo e freddo si ottengono diversi benefici: stimolazione della circolazione, recupero muscolare, riduzione delle infiammazioni. Parallelamente si riduce l'invecchiamento cutaneo e si rafforza il sistema immunitario. Tutto questo si rivela prezioso anche per la mente, generando un generale senso di leggerezza, di benessere diffuso. Chiaramente, non si può rimanere esposti a temperature così rigide per molto tempo. Le criosaune utilizzate nei centri wellness possono raggiungere temperature comprese tra -85 e -110 °C. Si resta all'interno per un massimo di 5 minuti. Il trattamento ha un costo che varia a seconda della spa. In media una sessione costa attorno ai 60 euro.
Le celebrity fan della criosauna
Ilary Blasi ne è fan e l'ha provato anche Elisabetta Gregoraci. Si è sottoposta alla sfida dei -90° pure Michelle Hunziker. Complice il loro dichiarato amore per questo trattamento, è diventato sempre più di tendenza e sempre più strutture lo offrono ai clienti: anche Fanpage.it ha fatto una selezione delle più interessanti. Certo, bisogna essere ben consapevoli di ciò a cui si va incontro! Non è un'esperienza per tutti, ma può regalare grandi benefici. Stanze del ghiaccio e docce gelate sono un must anche per gli atleti, sfruttati in ambito sportivo: uno dei segreti di Cristiano Ronaldo è proprio la camera del ghiaccio da 58 mila euro. Raggiunge temperature ampiamente sotto lo zero e aiuta a trattare e riabilitare i danni muscolari, quindi si usa soprattutto in fase di recupero ed è una soluzione molto più strutturata rispetto alle sessioni offerte nelle spa. In questo caso specifico, quindi la riabilitazione sportiva, la letteratura scientifica riporta infatti un'ampia variabilità dei protocolli, alcuni anche a -160°C.
I benefici del freddo sul corpo
Per chi proprio non se la dovesse sentire di sperimentare qualcosa di così estremo, resta valido il buon vecchio rimedio della doccia fredda: "Può dare una sensazione tonificante, ma non rappresenta un obbligo dermatologico" ha chiarito a Fanpage.it la Dott.ssa Ines Mordente, specialista in Dermatologia e Venereologia. Quella da evitare resta l'acqua davvero molto calda: "È uno dei principali nemici della barriera cutanea. Il rischio è quello di rimuovere eccessivamente i lipidi protettivi, aumentare la disidratazione, peggiorare prurito e rossori e, in alcuni casi, favorire un abbassamento della pressione".