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Stanze fredde, saune di ghiaccio e percorsi di crioterapia: l’ultima tendenza per le spa in Italia

Sempre più persone ricorrono a trattamenti come crioterapia e terapia del freddo per il benessere dell’organismo e il recupero. Negli ultimi anni, accanto a queste pratiche, si è diffusa una nuova tendenza nelle spa: le stanze fredde e gli ambienti a bassa temperatura integrati nei percorsi benessere.
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Quaranta gradi all’ombra, notti che sembrano tropicali e città che diventano trappole di calore sempre più difficili da sopportare. L’ondata di caldo che attraversa l’Europa sta moltiplicando la ricerca di fresco tra ventilatori, condizionatori e fughe verso il mare. Ma accanto alle soluzioni più immediate si sta diffondendo un’alternativa meno ovvia: entrare nelle spa non per il calore, ma per il freddo. Stanze del ghiaccio, docce gelate e percorsi di crioterapia stanno diventando sempre più importanti nell’esperienza del benessere. Negli ultimi anni la crioterapia è infatti tornata al centro dell’attenzione sia in ambito estetico che sportivo e medico, diventando anche una vera e propria tendenza tra personaggi pubblici e influencer. Il principio non è nuovo: già nelle terme romane veniva sfruttato lo shock termico tra caldo e freddo come pratica di depurazione e stimolo per l’organismo. Oggi la stessa logica viene ripresa in chiave tecnologica e controllata, con benefici legati soprattutto alla stimolazione della circolazione, al recupero muscolare, alla riduzione delle infiammazioni e a una sensazione generale di leggerezza. Il contrasto caldo-freddo diventa così una forma di allenamento per il corpo, oltre che una vera esperienza sensoriale. Fanpage.it ha selezionato 5 esperienze in Italia da provare quest’estate (e non solo).

Bad Moos Aqua Spa Resort, il freddo come rigenerazione

Nel cuore dell’Alto Adige, immersi nel verde della Val Fiscalina, il freddo diventa parte integrante di un percorso di benessere che punta alla longevità. Al Bad Moos Aqua Spa Resort la Longevity Zone propone un approccio che combina crioterapia e trattamenti mirati alla rigenerazione. Tra le esperienze più caratteristiche c’è Zerobody Cryo, che simula gli effetti della crioterapia senza immersione diretta nel ghiaccio, affiancata da pressoterapia e massaggio plantare thailandese per stimolare la circolazione e alleggerire la sensazione di affaticamento. L’idea è quella di alternare stimoli opposti, inserendo il freddo in un percorso più ampio di riequilibrio fisico, l’ambiente alpino rafforza poi questa dimensione, trasformando la terapia in una pausa dal caldo della città e dallo stress causato dai ritmi quotidiani.

Zerobody Cryo, Bad Moos
Zerobody Cryo, Bad Moos

La stanza del ghiaccio della Monticello The Entertainment Spa

Alle porte di Milano, il concetto di spa si sta evolvendo verso una dimensione più immersiva e dinamica. Alla Monticello The Entertainment Spa il benessere non è più solo rilassamento, ma anche esperienza sensoriale e intrattenimento. Ed è proprio in questo contesto innovativo che si inseriscono le aree dedicate al freddo, come la Stanza del Ghiaccio, pensata per stimolare la circolazione e dare un effetto tonificante dopo il calore delle saune. Il percorso si sviluppa tra vasche scenografiche, ambienti multisensoriali e docce che alternano getti caldi e freddi, creando un continuo cambio di stimoli.

Le terme di Merano e la Snow Room

Alle Terme di Merano il freddo diventa ancora più centrale. La nuova Snow Room e le Snow Sky introducono un ambiente in cui la neve diventa elemento attivo del percorso benessere. Dopo la sauna, gli ospiti possono attraversare spazi in cui fiocchi di neve reali vengono utilizzati per il raffreddamento del corpo, rafforzando l’effetto dello shock termico controllato. L’alternanza tra calore e freddo viene qui valorizzata anche dal punto di vista fisiologico: la vasodilatazione indotta dal caldo e la successiva vasocostrizione migliorano la circolazione, mentre il passaggio rapido di temperatura contribuisce a ridurre la tensione muscolare e a stimolare le difese dell’organismo.

Stanza della neve Terme di Merano
Stanza della neve Terme di Merano

The Longevity Suite e la terapia dela freddo

In un contesto legato al benessere medico-estetico più personalizzato, la crioterapia viene proposta anche come trattamento mirato alla rigenerazione del corpo e alla stimolazione dell’organismo. Al centro The Longevity Suite, in particolare nella sede legata al Lago d’Orta presso Laqua by the Lake, la terapia del freddo viene inserita in percorsi precisi di cold therapy che alternano esposizioni brevi a temperature molto basse e percorsi di riequilibrio, il tutto all’interno di Cryosuite. L’obiettivo non è solo estetico, ma legato a una risposta sistemica dell’organismo: stimolazione del microcircolo, supporto al recupero fisico e percezione di maggiore energia.

La spa della neve a Livigno

A Livigno il freddo non è un elemento da contrastare, ma parte dell’identità stessa del luogo, essendo una delle mete montane più importanti in Italia. Nel progetto Snow Spa Experience il benessere si intreccia con l’ambiente alpino e con la presenza naturale della neve, che diventa materiale di trattamento. Qui l’esperienza si sviluppa tra percorsi termali e momenti a diretto contatto con il ghiaccio e la neve, in un continuo gioco di contrasti. L’immersione nel freddo viene utilizzata come stimolo per il corpo, dopo il calore delle aree relax, con un effetto che punta a migliorare la circolazione e amplificare la sensazione di energia.

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