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Sinner e l’infortunio di Alcaraz: “Spero ci sia al Roland Garros. Voglio vincere contro i migliori”

Le parole di Sinner sui problemi fisici di Alcaraz testimoniano il grande rispetto che ha verso l’avversario. Carlitos si è presentato ai Laureus World Sports Awards con un tutore al braccio destro: “Non so quando torno”.
A cura di Maurizio De Santis
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Carlos Alcaraz s'è presentato alla cerimonia dei Laureus World Sports Awards con il braccio destro immobilizzato da un tutore. Non si è sbilanciato su quando potrà tornare effettivamente in campo: dopo il ritiro a Barcellona e il no al torneo di Madrid, ha lasciato intendere di non poter fare previsioni. Non sa quando potrà tornare in campo, nemmeno se ce la farà per il Roland Garros (24 maggio). "Non posso dare una tempistica", le parole del murciano sia prima di ricevere il premio di sportivo dell'anno sia dopo, quando ha fatto riferimento a un test che sarà importante per determinare quale sarà il suo periodo di assenza dalle competizioni: "Serve per vedere come vanno le cose e decideremo". Tradotto: niente rischi legati alla smania di match, vittorie e punti nel ranking dove adesso è Jannik Sinner a svettare.

Sinner e la rivalità con Alcaraz: "Mi spinge a dare sempre il meglio"

A proposito dell'italiano, presente quale ospite della kermesse nella capitale spagnola (ma parteciperà anche al trofeo Atp), ha avuto parole molto belle, di grande rispetto, verso il campione spagnolo sottolineando quanto la competizione tra loro sia anche un grande stimolo personale. "Carlos mi spinge sempre a dare il meglio di me – ha ammesso Sinner -. È questo il bello tra noi. Sta attraversando un periodo non facile in questo momento ma spero di rivederlo in campo molto presto, magari già a Roma. E da avversario, spero che sia presente anche per il Roland Garros… perché quando vuoi vincere, vuoi farlo contro i giocatori più forti al mondo".

Carlitos non vuole correre rischi, è pronto allo scenario peggiore

Ce la farà Alcaraz a essere presente nel tabellone dello Slam di Parigi? Il suo nome sarà in griglia a una sola condizione: se starà bene davvero. Per questo attende l'esito dell'esame che gli dirà a che punto è davvero la sua articolare. Altrimenti è preparato a qualsiasi scenario, anche il più doloroso e frustrante come dover rinunciare al Roland Garros che l'anno scorso ha vinto con una straordinaria rimonta in finale proprio contro Sinner.

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"Ho una carriera molto lunga davanti – ha ammesso in conferenza stampa, dopo essere stato insignito quale migliore sportivo del 2025 -. Sforzarmi al Roland Garros potrebbe seriamente danneggiarmi per i tornei futuri. Vedremo come andrà, vedremo cosa succederà…". È questa la frase che cambia tutto e lascia un punto interrogativo sul futuro immediato del tennista iberico. "Preferisco tornare un po' più tardi, ma in ottima forma, piuttosto che affrettare il rientro e non essere al meglio. Cercherò di prendermi cura di me nel miglior modo possibile per tornare in campo quanto possibile. Non ho paura di dover restare fuori per non so ancora quanto tempo – ha concluso Alcaraz -. Ma so che devo recuperare in pieno se non voglio che questo influisca sul mio futuro".

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