I Team Radio censurati di Leclerc a Monaco raccontano il caos Ferrari: “Ca..o! Ho sbagliato”

Le qualifiche del Gran Premio di Monaco di F1 hanno lasciato a Charles Leclerc e alla Ferrari un quarto posto amaro e soprattutto Team Radio che raccontano tutta la pressione del momento. Il pilota monegasco ha espresso rabbia, per aver sbattuto contro il guard-rail nella curva del Tabaccaio, e disperazione tra errori in Q3, frustrazione crescente e comunicazioni tese con il muretto. La sequenza dei colloqui coi box e la decisione del Cavallino di ridurre, fino quasi a silenziarle, le comunicazioni sono la fotografia più chiara di una sessione vissuta sul filo dei millesimi e dei nervi. E quando è rientrato, prima di uscire dall'abitacolo, ha lanciato i guanti con un gesto di stizza.
Le frasi più dure arrivano proprio nei momenti chiave: quando chiede subito un nuovo tentativo ("Ca..o! Ho fatto un errore. Non posso andare al giro successivo?") ma riceve una risposta secca ("no, box") e quando esplode perché ormai è tutto compromesso: "Doveva essere il giro, ma no… porca put…". A queste si aggiunge lo sfogo nei turni precedenti, legato ai freni: "Sono orrendi, sono terribilmente orrendi". E ancora: "Non ho proprio nessuna sensazione con questi freni. È incredibile".
Il momento decisivo e l'errore che cambia tutto in Q3
La fase finale delle qualifiche è stata quella più caotica per Leclerc. Dopo un primo giro compromesso da un quasi errore a Massenet, il monegasco ha chiesto immediatamente al suo ingegnere di pista Bryan Bozzi la possibilità di rilanciarsi con un altro tentativo. La risposta negativa del muretto ha aumentato la tensione, costringendo Leclerc a concentrare tutto in un unico giro decisivo.
Il primo settore è stato estremamente competitivo, al punto da farlo transitare con un vantaggio minimo su Andrea Kimi Antonelli. Sembrava il momento buono, ma l'errore alla curva del Tabaccaio ha rovinato tutto: impatto contro le barriere e sospensione danneggiata. Fine della sessione nella maniera più beffarda.
Team radio: esplode la frustrazione di Leclerc poi la ‘censura'
Il tema centrale tra le libere del venerdì e le qualifiche del sabato è stato il dialogo radio tra Leclerc e il muretto Ferrari. La comunicazione si è fatta sempre più tesa, con il pilota che lamentava una SF-26 difficile da controllare. Già nelle fasi precedenti, dopo alcune difficoltà in pista, Leclerc aveva segnalato problemi evidenti ("i freni sono orrendi, sono terribilmente orrendi"). Poi lo sfogo è diventato ancora più diretto: "Non ho proprio nessuna sensazione con questi freni. È incredibile. L'auto fa qualcosa di diverso ogni volta che premo questi maledetti freni. Mi sta facendo incazzare da morire".
A quel punto è arrivata la decisione della Ferrari di interrompere il flusso diretto col pilota. Dopo l'incidente in Q3 e l'ultimo messaggio carico di frustrazione, Ferrari ha deciso di ridurre la comunicazione radio attiva con Leclerc. La radio non è stata completamente silenziata per regolamento e necessità operative ma in quel frangente serviva a "raffreddare" la massima tensione.