Jannik Sinner è il nome nuovo del tennis mondiale. Dopo lo splendido torneo giocato a Miami ha fatto un balzo in classifica ed è vicinissimo alla top 20. L'altoatesino ha la faccia pulita, gioca un bel tennis, ha grande carattere e tanto talento e rapidamente è entrato nel cuore degli appassionati italiani, che adesso vogliono sapere tutto su di lui. E quando si parla di sport in Italia si parla sempre anche di calcio e in molti si sono chiesti per quale squadra facesse il tifo questo ragazzo nato nel 2001. La risposta è: ‘Il Milan'. Batte un cuore rossonero in Sinner, che ha una grande ammirazione per Zlatan Ibrahimovic.

Come nasce Sinner tifoso del Milan

In un'intervista rilasciata tempo fa al ‘Corriere della Sera' il giovane Jannik ha parlato delle sue passioni extra tennistiche. Come tutti i ragazzi guarda la serie tv su Netflix, gioca alla PlayStation, quando ha tempo si diletta su sci, sui go kart e tira calci a un pallone. Il calcio gli piace anche seguirlo e tifarlo e ha rivelato di essere un tifoso del Milan. Ai colori rossoneri non si è legato da bambino, ma li ha scoperti quando è andato a Bordighera, dove c'è l'Accademia di Riccardo Piatti (il suo allenatore). Lì Sinner ha trovato un compagno di stanza che era un tifoso del Milan, si è lasciato coinvolgere e si è appassionato: "Il mio compagno di stanza era un milanista sfegatato, così mi sono appassionato e sono diventato anche io del Milan". 

L'idolo Ibrahimovic

Per i ragazzi che non hanno vissuto nemmeno l'epopea dell'era Berlusconi, senza dubbio il più rappresentativo tra i calciatori del Milan è Zlatan Ibrahimovic, che alla soglia dei 40 anni fa ancora la differenza ed è grande protagonista in campo e fuori. E parlando di calcio con la ‘Gazzetta dello Sport' il giovane tennista italiano ha parlato anche di Ibra: "Mi piace perché è un personaggio capace di andare oltre lo sport". 

E i complimenti del Milan per i successi ATP

Quelle parole sono state ascoltate dal club rossonero, che le ha accolte con vera gioia e per questo si è congratulato con lui sia in occasione del successo del torneo di Sofia, il primo vinto a livello ATP, che in quello di Melbourne, lo ha celebrato con un tweet, mentre ancor prima gli regalò una maglietta rossonera. In occasione delle finale del torneo Next Gen disputato a Milano nel novembre 2019, gliela consegnò l'ex portiere brasiliano Dida, eroe della finale di Manchester.