Il bicchiere è mezzo pieno, o almeno sembra sia così. Charles Leclerc la pole position l'ha fatta a Baku, e ha pure assaporato la testa della classifica di un Gran Premio dopo oltre un anno e mezzo. Inoltre la Ferrari è salita al terzo posto del Mondiale Costruttori, scavalcando la McLaren dell'ottimo Norris. Ma l'occasione che si era venuta a creare era grossa e la Ferrari l'ha mancata. Una gara che si chiude con Verstappen ritirato e Hamilton e Bottas fuori dalla zona punti difficilmente ricapiterà in questa stagione. Come raramente rivedremo a breve un podio con Perez vincitore e con lui un pilota dell'Aston Martin e uno dell'Alpha Tauri. Lì su a festeggiare poteva anzi doveva esserci uno dei piloti della Ferrari.

Verstappen fuori, Hamilton fuori dalla zona punti

Verstappen aveva la gara in pugno, ma si è ritirato a causa di una foratura, Hamilton che poteva approfittarne invece ha commesso un errore ‘umiliante' (parole sue) ha chiuso al 15° posto, pure alle spalle di Mazepin e Mick Schumacher. Mentre Bottas ha vagato per tutto il weekend e non ha portato a casa nemmeno un punto. I tre che hanno monopolizzato vittorie (tutte tranne quelle di Perez nell'ultimo anno e mezzo) e podi (hanno realizzato il record storico) tutti insieme fuori dai punti.

Sul podio Perez, Vettel e Gasly

A quel punto la caccia era aperta. Chiaro che Sergio Perez era avvantaggiato, innanzitutto per il mezzo (guida la Red Bull) e poi perché era primo alla ripartenza. Ma gli altri due gradini del podio erano aperti a tutti. Vettel, che ha un feeling speciale con Baku, ha regalato all'Aston Martin il primo podio, passando dal terzo al secondo posto (dopo l'errore di Hamilton), e la terza piazza è stata appannaggio di un ottimo Gasly, che ha vinto il duello con Leclerc e Norris.

La gara di Leclerc e Sainz

Il monegasco non è riuscito a tenersi dietro Vettel e Gasly, ha perso due duelli, ha dormicchiato dopo la Safety Car prodotta dall'incidente di Stroll e non è stato lesto quando la gara è ripartita dopo la Bandiera Rossa. Carlos Sainz invece ha sbagliato dopo il pit stop, non è stato fortunato perché con le gomme ancora non in temperatura è andato lungo ed è scivolato fino alla 15esima posizione. Bravo a rimontare, lo spagnolo, che il podio a Montecarlo lo ha trovato in modo eccellente, ha chiuso all'ottavo posto. Probabilmente senza quell'errore avrebbe lottato per le prime tre posizioni, come ha fatto spesso quando ci sono state delle gare caotiche.