Andrea Dovizioso riprenderà a correre fra una decina di giorni. Almeno queste sono le intenzioni del pilota della Ducati dopo una notte di riposo e il ritorno a casa a Forlì assieme ad Alessandra Rossi, la sua fidanzata. Cercando di recuperare il prima possibile dalla brutta caduta avvenuta nel corso della prima manche della gara di motocross del Campionato regionale Emilia Romagna sul circuito di Monte Coralli, a Faenza. Nel corso dell'incidente il centauro della Ducati ha rimediato un colpo durissimo alla spalla sinistra ed è stato subito dopo operato alla clavicola per ridurre la frattura dal Professor Porcellini.

Un intervento riuscito alla perfezione e che ridarà Dovizioso al cento per cento alla MotoGp nella speranza che il prossimo 19 luglio, data di ripartenza del motomondiale dopo lo stop imposto per epidemia da Covid 19 ci sarà anche lui a scaldare i motori sul tracciato di Jerez, in Spagna, primo appuntamento della nuova stagione. Proprio l'intervento chirurgico eseguito nell'immediatezza del dopo incidente ha voluto ridurre al massimo i tempi di recupero, anche se al momento pervade l'incertezza sulla presenza del pilota italiano in Spagna.

Il 34enne pilota romagnolo che gareggia per la Ducati si è fatto male dopo un atterraggio maldestro ed è stato portato all'ospedale di Forlì per una prima radiografia che aveva confermato la frattura dell'arto. Immediato il confronto con l'entourage del pilota e l'equipe medica per il successivo intervento chirurgico. Dopo l'operazione ha confermato di potercela fare per il 19 luglio: "Non sento molto dolore e questo mi rende molto ottimista. Sono rientrato a casa già questa mattina e nel corso del pomeriggio mi organizzerò per programmare la mia riabilitazione".

Dopo le dimissioni dovranno trascorrere alcuni giorni di riposo prima di poter provare a riprendere i movimenti e risalire in moto, almeno così lo stesso professor Porcellini si è pronunciato per ciò che riguarda il periodo di degenza di Dovizioso: "Abbiamo ridotto la frattura scomposta mettendo una placca per stabilizzare la spalla e poi con Fabrizio Borra che è il suo fisioterapista abbiamo programmato tutto" ha detto il medico che non si è però pronunciato sulle reali tempistiche di rientro. "Dal punto di vista clinico le condizioni sono ottime, di solito i motociclisti sono atleti pronti a sopportare il dolore e  resto ottimista per rivederlo in pista già il prossimo 19 luglio"