Wisdom Mike del Bayern si è addormentato durante il discorso alla squadra di Kompany: chiamato il padre

Vincent Kompany ha appena guidato il Bayern Monaco al suo secondo titolo di Bundesliga in due stagioni, da quando si è seduto sulla panchina dei bavaresi nell'estate del 2024: una scommessa vinta dalla società tedesca, vista la giovane età di un allenatore che veniva da due anni al Burnley dopo aver iniziato il suo percorso all'Anderlecht. Il Bayern peraltro è ancora in corsa sia nella coppa nazionale (semifinale oggi in trasferta col Bayer Leverkusen) che soprattutto in Champions League, dove è atteso dalla doppia sfida col PSG (28 aprile-6 maggio).

La mano di Kompany è evidente, sia in campo che nella gestione del gruppo. Lo dimostra un episodio svelato da ‘Sport Bild', in cui il 40enne belga ha usato sia la mano ferma che il buon senso per non bastonare troppo un calciatore resosi protagonista di un gesto che non è in linea con le aspettative di un top club come il Bayern.
Il giovane Wisdom Mike si addormenta alla riunione di squadra: la punizione del Bayern
La scorsa estate è successo che il 17enne attaccante Wisdom Mike si è addormentato durante una riunione di squadra. La giovane ala tedesca di origini nigeriane, che molti paragonano a Ousmane Dembélé per velocità e guizzi, era in prima fila nell'auditorium durante la riunione mattutina: inevitabilmente il suo ‘abbiocco' non poteva passare inosservato. Il club ha dichiarato che Mike era uscito fino a tardi a Monaco la sera precedente assieme a un altro giocatore (che nel frattempo è stato ceduto in prestito), circostanza non negata dal ragazzo.

Kompany non ha rimproverato davanti a tutta la squadra il talentino cresciuto nei settori giovanili di Duisburg e Borussia Moenchengladbach e trasferitosi al Bayern all'età di 13 anni, ma ha gestito la questione privatamente. Il club bavarese ha sanzionato Mike imponendogli di lasciare la sua stanza al centro sportivo per una settimana e di alloggiare in un albergo a proprie spese. Il padre del calciatore è stato inoltre convocato per un colloquio.
La questione è finita lì e nel prosieguo della stagione Wisdom ha fatto le sue prime apparizioni in Bundesliga, esordendo anche in Champions League lo scorso 22 ottobre nel finale del 4-0 rifilato al Bruges.