Griezmann si scusa durante il discorso d’addio all’Atletico: “Ero giovane, ho commesso un errore”

La vittoria dell'Atletico Madrid contro il Girona è stata l'ultima partita in casa di Antoine Griezmann che ha chiuso la sua era in Spagna. Dal 2014 a oggi ha indossato la maglia dei colchoneros, salvo per i due anni trascorsi al Barcellona: è stata l'unica parentesi lontana da Madrid di cui si pente e che ha voluto citare anche nell'emozionante discorso d'addio ai tifosi sul campo del Metropolitano che ha calcato per l'ultima volta prima di andare negli Stati Uniti.
La festa in onore del francese è durata oltre 40 minuti e ha coinvolto tutti i rappresentanti del club, a cominciare da Diego Simeone che è scoppiato in lacrime durante la cerimonia d'addio. In campo è scesa anche la moglie con le loro tre figlie e sono rimaste al suo fianco per tutto il discorso, cominciato con delle scuse sincere ai tifosi per il periodo che ha trascorso al Barcellona.
Le scuse di Griezmann ai tifosi
Prima di ringraziare l'allenatore, la squadra e tutte le persone che lo hanno sempre sostenuto e acclamato, l'attaccante ha voluto aprire il suo discorso con delle scuse. Era visibilmente emozionato per l'ultima partita in casa del suo lungo periodo all'Atletico Madrid: "Avevo tutto un discorso pronto ma mi sa che è andato a farsi benedire". Però ha messo insieme i pensieri e prima di ogni parola dolce verso il club ha voluto rivolgere un pensiero sincero a tutti i suoi tifosi.
A sorpresa si è scusato per essere andato al Barcellona: "Voglio scusarmi di nuovo. È una cosa importante. Non mi rendevo conto di quanto affetto avessi qui. Ero molto giovane e ho commesso un errore ad andare via. Ho ritrovato il senno e ho fatto tutto il possibile per tornare e godermi questo spettacolo un'altra volta". Griezmann si è trasferito al Barcellona nel 2019 e ci è rimasto per due stagioni prima di fare ritorno all'Atletico Madrid. Una parentesi di cui evidentemente si pente e che lo ha portato anche a vivere da spettatore il titolo vinto dai colchoneros nel 2021, proprio poche settimane prima del suo ritorno.