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Jean Alesi imbarazzato dopo aver distrutto un’altra Ferrari a Monte Carlo: “Fregato dai trabocchetti”

Jean Alesi ancora una volta ha distrutto una Ferrari nel GP storico di Monaco. Dopo aver commesso l’errore l’ex pilota francese ha ammesso di essersi sentito in imbarazzo.
A cura di Alessio Morra
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Jean Alesi per la seconda volta ha chiuso con un incidente il Gran Premio Storico di Monaco. Cinque anni fa venne coinvolto in un incidente, stavolta, nelle prove del venerdì, è andato a sbattere distruggendo una Ferrari meravigliosa, la 312 del 1969 guidata da Chris Amon, Pedro Rodriguez e Brambilla.

L'incidente di Alesi con la Ferrari del 1969 a Monaco

Nel 2021 il pilota francese venne colpito da Werner mentre era alla guida di una Ferrari del 1974 guidata dal mito Niki Lauda. Perse il controllo e si danneggiò pesantemente, si ruppero l'ala anteriore e posteriore. Stavolta ha fatto tutto da solo Alesi che all'uscita del tunnel ha perso il controllo della sua vettura, ha pizzicato il cordolo e la Ferrari a quel punto è divenuta incontrollabile. Alesi è diventato passeggero della 312 che è finita sul guardrail prima di terminare la sua corsa sbattendo nuovamente. Auto distrutta e tanto. Nessun problema per l'ex pilota. Peccato per l'aver distrutto una vettura dal valore enorme, tra i 3 e i 5 milioni di euro.

"Per me è stato imbarazzante"

Jean Alesi ha preso male quell'incidente e quell'errore. Lo ha detto senza farsi troppi problemi in un'intervista rilasciata a caldo, definendo imbarazzante quell'errore: "Francamente è stato molto imbarazzante, perché quando si viene qui è per far piacere al pubblico e farsi un po' di piacere. Ma oggi mi sono fatto prendere la mano, diciamo così, e mi sono fatto fregare come un principiante dai trabocchetti di Monaco. Mi sono fatto prendere la mano".

Trovare i pezzi di ricambi è stato complicato per i meccanici

Poi ha ringraziato i meccanici che hanno riparato la vettura lavorando alacremente tutta la notte e gli hanno permesso di disputare la qualifica (è arrivato sesto). Lavoro enorme perché trovare pezzi di ricambio per auto storiche è difficilissimo. Alesi, alla fine, si è divertito, se l'è goduta a pieno rendendo lo spettacolo ancora più bello: "Qui è divertente tutto, anche bere lo champagne al traguardo".

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