Le news del 27 aprile sul caso Rocchi, Dino Tommasi è il nuovo designatore

Cosa è successo il 27 aprile sul caso Rocchi: la commissione arbitrale AIA ha affidato a Dino Tommasi il ruolo di designatore fino a fine campionato 2026, dopo che su Rocchi, Gervasoni e altri varisti è scattata un’indagine per concorso in frode sportiva.

27 Aprile 2026, 7:26 ULTIMO AGGIORNAMENTO 27 APRILE 2026 - 23:48
A cura di Fabrizio Rinelli, Alessio Morra, Maurizio De Santis
Immagine

L'inchiesta della Procura di Milano sugli arbitri italiani assume contorni più definiti. Tutte le news del 27 aprile. Cinque indagati ristretti al mondo dei fischietti, non vi sono altre persone (al momento) inserite nel fascicolo degli inquirenti; non c'è alcun dirigente dell'Inter coinvolto; gli inquirenti non hanno acceso i riflettori su partite del campionato in corso; il filone di indagine che ha portato agli sviluppi odierni è iniziato nel 2024.

Gianluca Rocchi è indagato e si è autosospeso da designatore degli arbitri di A e B dopo l'accusa da parte della procura di Milano di concorso in frode sportiva. Il prossimo 30 aprile Rocchi sarà interrogato assieme ad Andrea Gervasoni, supervisore VAR accusato anche lui di concorso in frode sportiva per Salernitana-Modena dell'8 marzo 2025. Gervasoni sarebbe pronto a rispondere al pm di Milano mentre Rocchi è ancora in dubbio e potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere. Rocchi è indagato insieme a Gervasoni, Di Vuolo, Nasca e Paterna. L'AIA, riunitasi d'urgenza, ha scelto come designatore ad interim per la Serie A e la Serie B Dino Tommasi (nella foto), che ricoprirà l'incarico per queste ultime giornate di campionato.

23:35

Sono 5 gli indagati nell'inchiesta, Inter esclusa e Dino Tommasi nuovo designatore fino a fine campionato

L'inchiesta della Procura di Milano sugli arbitri italiani ha portato all'iscrizione di cinque persone nel registro degli indagati, tutti riconducibili al mondo dei fischietti. Si tratta di Rocchi – ormai ex designatore, accusato di concorso in frode sportiva e autosospeso insieme a Gervasoni, anche lui indagato – Di Vuolo, Nasca e Paterna. Non ci sono altre persone, nemmeno dirigenti dell'Inter coinvolta come società con alcune accuse. Nel frattempo Gervasoni sarebbe pronto a rispondere al pm di Milano mentre Rocchi è ancora in dubbio e potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere. L'AIA, riunitasi d'urgenza, ha scelto come designatore ad interim per la Serie A e la Serie B Dino Tommasi, che ricoprirà l'incarico per queste ultime giornate di campionato.

A cura di Fabrizio Rinelli
21:09

Chi sono i 5 indagati e i loro capi d'imputazione

Gi indagati nell'inchiesta arbitri al momento noti sono 5:

Gianluca Rocchi (Ex Designatore Serie A e B): Indagato per concorso in frode sportiva. La ricostruzione degli inquirenti riporta come Rocchi avrebbe interferito illecitamente sulle decisioni del VAR e scelto ufficiali di gara "graditi" a determinate società.

Andrea Gervasoni (Supervisore VAR): Indagato per frode sportiva. Per lui sospetti di condizionamento nei confronti degli addetti in sala VAR durante episodi chiave.

Daniele Paterna (Assistente VAR): Indagato per falsa testimonianza. La sua posizione è legata alle dichiarazioni fornite  in particolare per il match Udinese-Parma.

Luigi Nasca (Ufficiale VAR): Indagato per frode sportiva. A lui vengono contestate le prestazioni al VAR in partite come Inter-Verona del 6 gennaio 2024 e Salernitana-Modena.

Rodolfo Di Vuolo (AVAR): Indagato per frode sportiva in concorso per via del suo ruolo in Inter-Verona.

A cura di Fabrizio Rinelli
19:15

Gervasoni intenzionato a rispondere al pm di Milano, Rocchi potrebbe invece non rispondere

Gervasoni sembra essere intenzionato a rispondere al pm di Milano. Secondo l'ANSA sarebbe questo ciò che sta emergendo in queste ore. Per quanto riguarda invece Gianluca Rocchi, ormai ex designatore arbitrale, convocato con Gervasoni per l'interrogatorio di giovedì prossimo, si sta valutando con la sua difesa la mossa migliore da compiere anche se dovrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere. In Procura hanno precisato che gli indagati iscritti, allo stato, sono cinque, ossia i cinque nomi noti già emersi. E i club e i loro dirigenti, al momento, sono estranei alle indagini e non figurano nemmeno come parti lese.

A cura di Fabrizio Rinelli
18:08

La Russa: "Ho parlato con Marotta e mi è sembrato sereno e convinto"

Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, tifoso dell'Inter e presidente dell'Inter Club Parlamento, interpellato dall'AdnKronos, ha detto la sua opinione sull'inchiesta arbitri: "Ho parlato con Marotta mi è sembrato sereno e convinto, quindi anche io sono sereno e convinto… – e aggiunge a proposito del presunto coinvolgimento dell'Inter -. Ma di cosa parliamo. Dicono che ci hanno dato un arbitro amico e con quello abbiamo perso 3 a 0…".

A cura di Fabrizio Rinelli
17:44

Massini promuove Tommasi come responsabile Can: "Scelta legata alla continuità del lavoro svolto"

Dino Tommasi prende il posto di Gianluca Rocchi come responsabile della Can. Una decisione presa nelle ultime ore: "Una scelta legata alla continuità del lavoro svolto, in vista delle ultime partite di Serie A e B e della finale di Coppa Italia – ha spiegato il vicepresidente vicario Francesco Massini – Dino Tommasi, dopo un eccellente trascorso sui terreni di gioco che lo ha portato ad arbitrare in Serie A, ha dimostrato in questi anni importanti doti a livello dirigenziale, ricoprendo ruoli nazionali di primo piano. A lui e a tutta la squadra vanno gli auguri di buon lavoro per il finale di stagione sportiva. Nell'occasione vogliamo ribadire la nostra vicinanza e solidarietà a Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni per il difficile momento che stanno vivendo".

A cura di Fabrizio Rinelli
17:11

Renzo Ulivieri: "Rocchi ha fatto bene a ritirarsi, ha seguito un principio morale"

Renzo Ulivieri, presidente dell'Aiac, ha parlato a margine dell'ultimo incontro in FIGC dell'inchiesta arbitri parlando a Lapresse: "Ha fatto bene a ritirarsi, ha seguito un principio morale. Se tutti facessero come Rocchi probabilmente in qualche azienda ci sarebbero meno persone." 

A cura di Fabrizio Rinelli
16:29

Chi è Dino Tommasi il nuovo designatore di Serie A e B

Il nuovo designatore di Serie A e Serie B è Dino Tommasi, ex arbitro, anche di Serie A, che da anni ha ruoli dirigenziali nell'AIA. Tommasi è noto al grande pubblico grazie alla trasmissione di DAZN Open VAR.

A cura di Alessio Morra
15:48

Né l'Inter né i suoi dirigenti sono nel registro degli indagati

Nell'ambito dell'inchiesta per frode sportiva, secondo quanto riporta l'Ansa non ci sarebbe l'Inter e nemmeno nessuno dei suoi dirigenti nell'elenco. Questo si apprende dalla Procura di Milano. Le persone iscritte nel fascicolo d'indagine sono tutte legate al mondo arbitrale, le partite nel mirino sarebbero quattro o cinque.

A cura di Alessio Morra
15:39

Dino Tommasi è il designatore ad interim della Serie A

La commissione arbitrale riunitasi a Roma in modo straordinario ha scelto Dino Tommasi come designatore per la Serie A e la Serie B. 50 anni di Bassano del Grappa prende il posto per queste ultime giornate di campionato il posto di Rocchi indagato a Milano in concorso per frode sportiva.

A cura di Alessio Morra
15:21

I cinque indagati dalla Procura di Milano: chi c'è oltre a Rocchi

L'ANSA fa sapere che nell'inchiesta coordinata dal pm di Milano Maurizio Ascione sono accusati di ipotesi di concorso in frode sportiva il designatore Rocchi, il supervisore VAR Gervasoni, auto sospesi, e gli addetti al VAR Di Vuolo e Nasca, oltre a Paterna, indagato per false informazioni al pm.

Si tratterebbe un unico fascicolo che potrebbe essersi formato dopo la denuncia di un avvocato veronese in seguito a un Inter-Verona del gennaio 2024. Nell'indagine è confluito anche l'ex assistente Domenico Rocca. Rocchi è accusato di frode sportiva per tre ipotesi: per il condizionamento sulla sala VAR in Udinese-Parma del 2025 ed è accusato di aver scelto due arbitri graditi all'Inter per due partite, quelle con il Milan di Coppa Italia e il Bologna di Serie A. Mentre Gervasoni è indagato per Salernitana-Modena per un rigore dato e poi tolto al Modena. Paterna era stato convocato come teste per Udinese-Parma, ma il verbale è stato sospeso e lui iscritto nel registro per false informazioni al pm. Infine Di Vuolo è stato iscritto perché era assistente VAR in Inter-Verona, dov'era come varista anche Nasca, uomo VAR pure in Salernitana-Modena.

A cura di Alessio Morra
14:39

Sarebbero cinque gli indagati dalla Procura di Milano

L'ANSA riporta che sarebbero cinque al momento gli indagati dell'inchiesta milanese sul sistema arbitrale. Praticamente quelle di cui si conoscono i nomi: Rocchi, Gervasoni, Patierna, Nasca e Di Vuolo. Ma da quanto saputo, sempre per l'ANSA: le persone iscritte sarebbero di più, anche perché alcune ipotesi di frode sportiva sono contestate in concorso con ‘più persone'.

A cura di Alessio Morra
13:56

L'Aia nega l'autorizzazione alle interviste a Domenico Rocca

Domenica Rocca con la sua lettera, pubblicata quasi un anno fa, ha innescato l'indagine sul designatore Gianluca Rocchi. In tanti vorrebbero intervistarlo, ma l'AIA (Associazione Italiana Arbitri) ha negato l'autorizzazione a Rocca di farsi intervistare da decine di giornalisti che avevano fatto richiesta attraverso il canale istituzionale.

A cura di Alessio Morra
13:23

L'avvocato di Gervasoni: "Si segnala un concorso di più persone, ma non vengono indicate"

Il supervisore VAR, Andrea Gervasoni, comparirà dinanzi ai pm il 30 aprile per essere ascoltato nell'inchiesta sugli arbitri italiani. L'ex direttore di gara è coinvolto nella stessa indagine del designatore Gianluca Rocchi. Il reato prefigurato dagli inquirenti è concorso in frode sportiva. "È un invito a comparire al buio e quindi dobbiamo ancora valutare la strategia difensiva", le parole dell'avvocato di Gervasoni, Michele Ducci. "A lui si contesta di essere intervenuto su una partita di Serie B, quando era supervisore per la serie A". Altro punto che lascia perplesso: "Si segnala un concorso di più persone, ma queste altre persone non vengono indicate".

A cura di Maurizio De Santis
13:04

Il calendario della settimana: dal Consiglio Federale a Rocchi in Procura a Milano

Questa sarà una settimana fitta. Ci sono una sfilza di appuntamenti che non riguarderanno solo Rocchi. In questo lunedì 27 aprile si partirà con una riunione straordinaria del Consiglio Federale FIGC e ci sarà anche una riunione straordinaria dell'AIA. Martedì 28 invece si riuniranno il Collegio di Garanzia dello Sport e il Consiglio di Amministrazione della Serie A, dove potrebbe essere discusso anche il tema dell'inchiesta su Rocchi. Ma anche l'Assemblea della Lega Pro. Giovedì 30 alla Procura di Milano dovrebbe tenersi l'incontro con Rocchi.

A cura di Alessio Morra
12:34

L'AIA: "Zappi dispose l'invio della documentazione dopo l'esposto di Rocca"

L'AIA ha diramato una nota in seguito al caso arbitrale scoppiato sabato che ha portato all'autosospensione di Rocchi e Gervasoni: "L'Associazione Italiana Arbitri esprime il proprio rammarico per quanto appreso dagli organi di stampa in relazione alla vicenda che coinvolge il designatore arbitrale della CAN A e B, Gianluca Rocchi, e il componente Andrea Gervasoni". Il comunicato procede con una specifica sulla vicenda: "Il Presidente dell'AIA, Antonio Zappi, ricevuto l'esposto presentato dal sig. Domenico Rocca dispose immediatamente l'invio della documentazione pervenuta alla Procura Federale della FIGC. Successivamente, l'Associazione ha preso atto dell'avvenuta archiviazione del procedimento in ambito sportivo".

A cura di Ada Cotugno
12:07

Cominciato il consiglio federale della FIGC

In questi minuti è cominciato il consiglio federale della FIGC dove si parlerà anche del caso arbitri che ha coinvolto Rocchi e Gervasoni. Sono presenti il dimissionario Gabriele Gravina, Giancarlo Abete (Lega dilettanti), Matteo Marani (Serie C), Renzo Ulivieri (Allenatori), Paolo Bedin (Lega Serie B), Giorgio Chiellini e Sara Gama (consiglieri Figc). Collegati da remoto Ezio Simonelli (Lega Serie A), Beppe Marotta (consigliere Figc) e Umberto Calcagno (AIC).

A cura di Ada Cotugno
11:52

Ulivieri: "L'autosospensione di Rocchi non era dovuta, in altri contesti non succede"

Prima della FIGC, all'ingresso del consiglio federale, Renzo Ulivieri si è espresso sull'autosospensione di Rocchi dopo lo scandalo che ha colpito il calcio italiano: "Per un dovere di opportunità i due indagati si sono autosospesi dalle loro funzioni. Potevano anche non farlo ma credo che abbiano fatto la scelta giusta. Scelta dovuta? Non credo. Se andiamo a vedere in altri contesti, non mi fate dire in quali, queste cose non vengono fatte. Dentro la Federazione sono state fatte e sono contento di questo"

A cura di Ada Cotugno
11:32

Oggi si riunirà il Comitato Nazionale dell'AIA

Chi gestirà la Can dopo la decisione di Rocchi di autosospendersi? Oggi il Comitato Nazionale dell'AIA si riunirà in videoconferenza nel primo pomeriggio e sarà presieduto dal vice presidente Francesco Massini. Bisognerà capire chi sostituirà Rocchi e il sui vice Gervasoni, entrambi autosospesi dopo l'inizio delle indagini. Non è escluso che possa essere nominato un profilo esterno.

A cura di Ada Cotugno
11:00

Il codice segreto per condizionare la sala VAR

Immagine

Tra i capi d'accusa dell'inchiesta milanese sugli arbitri vengono citati anche presunti condizionamenti esercitati da Rocchi e Gervasoni sala VAR di Lissone durante le partite grazie ad alcune "bussate" al vetro che avrebbero fatto pressione sui varisti. Esisterebbe un vero e proprio codice segreto per le comunicazioni: pugno chiuso vuol dire intervenire, mentre la mano aperta vorrebbe dire l'esatto opposto. Il sistema cifrato sarebbe stato ribattezzato "Gioca Jouer" e sarebbe stato utilizzato per far passare informazioni da una parte all'altra del vetro come viene contestato a Rocchi e Gervasoni, le cui supervisioni si sarebbero trasformate in interferenze.

A cura di Ada Cotugno
10:40

Rocchi e Gervasoni dovranno rispondere a Chiné

Il procuratore federale Chiné ha chiesto sabato gli atti alla procura della Repubblica di Milano e l'indagine sul caso Rocchi avrà presto nuovi risvolti. L'avvocato Mattia Grassani, esperto di diritto sportivo, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1, ha fatto chiarezza sul caso che ha sconvolto il mondo arbitrale italiano: "La procura sportiva, che ha tempi più celeri di quella ordinaria, valuterà attraverso atti d'indagine autonomi, quindi con audizioni dei diretti interessati. In ambito sportivo, Rocchi e Gervasoni non si possono avvalere della facoltà di non rispondere, ma sono tenuti a rispondere a tutte le domande del procuratore Chiné. Aspettiamoci a breve attività molto incisive per valutare la fondatezza di queste ipotesi. I fatti rappresentano elementi di criticità e di profonda debolezza di un sistema arbitrale, come dimostrano la squalifica a 13 mesi del suo presidente Aia Zappi e altre situazioni di grandi polemiche e incertezze sull'utilizzo del Var e sull'effettiva terzietà, indipendenza e autonomia di tutta la categoria arbitrale".

A cura di Ada Cotugno
09:56

Il legale di Rocchi: "Sono contestazioni che non si riescono a capire"

Nelle ultime ore è intervenuto anche Antonio D'Avirro, legale di Gianluca Rocchi. Dopo l'autosospensione del suo assistito ha parlato delle accuse che gli sono state rivolte, in particolare quella di aver favorito l'Inter: "Sono contestazioni che non si riescono a capire, perché si segnala un concorso di più persone, ma queste altre persone non vengono indicate. Io non ho mai visto che l'altro soggetto del presunto accordo nella frode sportiva non venga indicato".

A cura di Ada Cotugno
08:50

Anche Nasca e Di Vuolo sarebbero indagati

L'inchiesta non riguarda soltanto Rocchi, Gervasoni e Paterna (indagato per falsa testimonianza), ma si sarebbe allargata ad altri due arbitri della Serie A. Secondo quanto riportato da Repubblica sotto la lente di ingrandimento sarebbero finiti Luigi Nasca, per Salernitana-Modena e per Inter-Verona con la sospetta gomitata del nerazzurro Alessandro Bastoni che ha deciso di non sanzionare, e l'assistente Rodolfo Di Vuolo.

A cura di Ada Cotugno
08:30

Le indagini su Rocchi vanno avanti da più di un anno

L'inchiesta della Procura di Milano che ha coinvolto Rocchi è iniziata prima che al PM Maurizio Ascione arrivasse l'esposto di Domenico Rocca. Non si tratta di una situazione recente ma di un'indagine che va avanti da più di un anno, come sottolineato dal Corriere della Sera: la certezza è nella richiesta di proroga delle indagini preliminari fatta dalla Procura al GIP. Questo vuol dire che l'inchiesta va avanti sicuramente da più di 12 mesi e tra le fonti potrebbero esserci intercettazioni telefoniche o ambientali negli atti.

Le tempistiche sono importanti perché permettono di tacciare un quadro chiaro. L'inchiesta sarebbe cominciata prima del 2 aprile 2025, data della semifinale di Coppa Italia tra Inter e Milan cruciale per queste indagini: essendo antecedente a quel 2 aprile, come si evince dalla richiesta di proroga, potrebbe contenere fonti diverse da denunce o testimonianze ex post, ovvero intercettazioni telefoniche o ambientali disposte in precedenza.

A cura di Ada Cotugno
08:10

La posizione di Marotta

Immagine

Prima della partita di Serie A tra Torino e Inter ai microfoni di Sky è intervenuto Marotta per parlare del caso Rocchi per la prima volta: "Noi apprendiamo tutto dalla stampa. Queste dichiarazioni ci meravigliano, noi non abbiamo arbitri graditi o non graditi. Sappiamo di aver agito nella massima correttezza e questo è il dato più importante  che deve tranquillizzare tutti. Nella scorsa annata, non lo dico per lamentarmi, abbiamo oggettivamente avuto decisioni avverse anche acclarate, mi riferisco per esempio al rigore di Inter-Roma. Oggi siamo qui pensando a questa partita, a questo campionato e a questo scudetto che vogliamo. Sono tranquillo, siamo estranei e lo saremo in futuro".

A cura di Ada Cotugno
07:50

Indagati anche Gervasoni e Paterna

Il caso arbitri non riguarda solo Rocchi perché tra i nomi presenti ci sono anche quelli di Gervasoni e Paterna. Il primo è indagato "in concorso con altre persone" per frode sportiva ed è accusato di aver fatto pressioni al VAR per la concessione di un rigore a favore del Modena contro la Salernitana nella partita dell'8 marzo 2025. Paterna invece è indagato per falsa testimonianza dopo che un magistrato ha interrotto la sua deposizione, ritenendola non veritiera.

A cura di Ada Cotugno
07:30

Di cosa è accusato Rocchi

A carico di Rocchi ci sono tre imputazioni: secondo l'accusa avrebbe combinato (con altri soggetti) la designazione dell'arbitro Colombo per Bologna-Inter dell'aprile 2025, un nome gradito ai nerazzurri. Avrebbe poi "schermato", sempre per le stesse motivazioni, l'arbitro Doveri per il finale di campionato e l'eventuale finale di Coppa Italia (che l'Inter non ha giocato), e avrebbe violato il protocollo VAR bussando al vetro della sala di Lissone durante Udinese-Parma, facendo pressioni affinché l'arbitro Maresca assegnasse un calcio di rigore ai friulani. Dopo il terremoto che ha scosso il mondo arbitrale Rocchi si è autosospeso, dichiarandosi innocente. Il 30 aprile verrà ascoltato.

A cura di Ada Cotugno
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views