"Rigore? Lo avete visto tutti, se non è rigore questo smettiamo col calcio. Non è un episodio al limite, è netto e basta". Gigi Di Biagio non ha dubbi e ai microfoni di DAZN, dopo la gara persa per 4-0 contro l'Inter, è tornato a parlare del contatto in area di rigore tra Handanovic e Strefezza poco prima della fine del primo tempo. Tutta la Spal ha chiesto il calcio di rigore a gran voce ma l'arbitro Antonio Giua ha lasciato proseguire e il tecnico della formazione di Ferrara ha parlato dell'atteggiamento della sua squadra: “Oggi partita diversa, per tanti motivi avevi qualcosa in più. Abbiamo fatto un grande primo tempo contro una grande squadra, poi se vai in svantaggio diventa tutto più complicato. Se vai sotto rischi poi di prendere la goleada come è successo, anche se i ragazzi non l’avrebbero meritata. In allenamento facciamo tanto recupero, la classifica è quella che è, dobbiamo cercare l’orgoglio per non arrivare ultimi". 

L'ex selezionatore dell'Under 21 non ha digerito i commenti nello studio televisivo sull'episodio che poteva riaprire la sfida dello stadio Paolo Mazza e ha affermato: "Nessuno si è sbilanciato dicendo che non è rigore netto, mi viene da ridere perché se non è rigore questo… C’è il VAR un arbitro dà rigore e poi al limite lo toglie. Poi abbiamo perso 4-0, però questo è rigore netto. Non è un episodio al limite, è rigore”.

Di Biagio si è rivolto in tono ironico nei confronti del direttore di gara ("Così non va bene, cosa dobbiamo fare? Andarcene?") e si è soffermato sui momenti di tensione tra i componenti della panchina della Spal e Antonio Conte, iniziati dopo l'episodio e continuati fino all'intervallo: "Conte è un amico, ci siamo scambiati qualche battuta sul rigore, ma è finita là". Tutto si è chiuso al momento tra i due ma l'episodio all'allenatore biancazzurro non è andato giù.