video suggerito
video suggerito

Leonardo Bonucci sul futuro ct della Nazionale: “Serve una scelta forte, come Pep Guardiola”

L’ex difensore della Juve e degli Azzurri, Bonucci, tira dal cassetto dei sogni il nome del tecnico catalano. “Con Pep significherebbe proprio dare un cambio netto a tutto quello che è stato il passato”.
A cura di Maurizio De Santis
0 CONDIVISIONI
Immagine

Il calcio italiano non ha ancora scelto quale sarà il prossimo presidente FIGC ma chi sarà il prossimo commissario tecnico della Nazionale è un tema molto caldo. Spetterà al nuovo massimo dirigente scegliere a chi affidare le sorti dell'Italia dopo l'ennesimo fallimento per la mancata qualificazione (la terza di fila) ai Mondiali. Il 22 giugno ci saranno le nuove elezioni: l'ex presidente del Coni, Giovanni Malagò, non ha ancora sciolto la riserva sulla candidatura mentre l'altro nome emerso è quello di Giancarlo Abete, attuale numero uno della Lega Nazionale Dilettanti. In attesa di conoscere il nome del prossimo presidente federale, resta aperto anche il nodo relativo alla guida degli Azzurri.

Tra le voci che si sono espresse sul tema c'è quella di Leonardo Bonucci, che fa parte dello staff delle selezioni azzurre: è rimasto ancora in carica rispetto a Gigi Buffon (capo delegazione) e Gennaro Gattuso (ex ct) dimissionari perché legato al Club Italia. L'ex difensore della Juve e della Nazionale (con la quale ha vinto gli Europei 2021 in Inghilterra) intervenuto durante i Laureus World Sports Awards a Madrid. L'ex difensore ha parlato apertamente delle possibili scelte per il futuro, citando il nome di Pep Guardiola.

L'idea di Bonucci: "Guardiola per ripartire"

Secondo Bonucci, se l'obiettivo è davvero quello di cambiare rotta, allora serve una scelta forte, di rottura rispetto al passato. Tra i nomi circolati negli ultimi mesi, l'ex difensore ha citato quello di Pep Guardiola (ha il contratto in scadenza nel 2027 col Manchester City). Un profilo internazionale, capace di portare nuove idee e un diverso approccio al gioco.

"Partirei dalla possibilità accennata di avere Guardiola, perché significherebbe proprio dare un cambio netto a tutto quello che è stato il passato. Penso sia molto difficile però sognare in questo momento non costa nulla".

Immagine

Talento e qualità: la nuova generazione azzurra

Bonucci ha vissuto da vicino il periodo più caldo della Nazionale. Era lì, in Bosnia, accanto al gruppo uscito dal campo a capo chino e in lacrime dopo aver perso la qualificazione ai rigori in finale playoff. Conosce bene la qualità dei calciatori che possono rappresentare il futuro dell'Italia. Anzi, è certo abbia addirittura più talento tecnico rispetto a quella che ha conquistato il titolo europeo.

"Manca è un pizzico di crescita a livello di leadership e di personalità perché nelle partite che pesano è quello che fa la differenza. Però, abbiamo la fortuna di avere tanti giovani che stanno giocando a grandi livelli poi ci sono Donnarumma, Tonali, Bastoni, Calafiori, Pio Esposito, Scamacca… bisogna fare il possibile perché rendano al meglio".

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views