Pep Guardiola non fa festeggiare la FA Cup al City, c’è una Premier da vincere: “Nemmeno una birra”

Pep Guardiola ha conquistato con il Manchester City sabato 16 maggio il suo secondo trofeo stagionale nella finale di FA Cup contro il Chelsea vinta 1-0 , solamente due mesi dopo la vittoria in Coppa di Lega ottenuta contro l'Arsenal, sempre giocata nella magica cornice dello Stadio di Wembley. Ma il tecnico spagnolo non ha voglia di festeggiare e non permetterà ai suoi giocatori di farlo per il successo in Coppa. Restano infatti ancora due partite da disputare, contro il Bournemouth martedì e contro l'Aston Villa alla fine della prossima settimana, in Premier League: un campionato che è ancora una sfida aperta, colpo su colpo, con i Gunners.
Il City batte il Chelsea: arriva il 40° trofeo del club, il 41° per Guardiola
Una giornata memorabile ma che non profuma di vera festa: il successo sul Chelsea ha consegnato a Pep Guardiola il suo 41° titolo personale, più di quanti ne abbia vinti lo stesso Manchester City, arrivato a quota 40. Metà di questi, portano la firma del tecnico catalano che da quando guida il club ne ha conquistati 20 dal 2016: 6 Premier League, 5 Coppe di Lega inglesi, 3 FA Cup, 3 Community Shield, 1 Champions League, 1 Supercoppa, 1 Coppa del mondo per club. Questa infinita bacheca varrebbe bene una notte di follie, ma non per Guardiola che, concesso l'entusiasmo in campo a fine partita, ha subito abbassato le saracinesche della festa.
Guardiola caustico sui festeggiamenti della squadra: "Tutti a casa, nemmeno una birra"
"Tutti a casa" ha sentenziato con una serietà quasi surreale nel post gara ai giornalisti che gli chiedevano cosa avrebbe fatto la squadra e come celebrato l'ottava FA Cup della storia del club: "Nemmeno una birra. Lunedì prossimo, dopo l'Aston Villa, festeggeremo con la squadra femminile…" alludendo alla vittoria ottenuta dal City Women, campione d'Inghilterra per la seconda volta nella sua storia, dieci anni dopo il primo titolo che insieme alla Under 21 e a quella maschile, sfileranno solo il 25 maggio a bordo di un autobus scoperto.
Fino ad allora, coprifuoco: "Questo trofeo è davvero fantastico, davvero speciale per la tradizione. Dopo due sconfitte nelle finali, è tornato di nuovo a Manchester. Quando il direttore sportivo, il presidente, io e i giocatori siamo tutti sulla stessa lunghezza d'onda" ha poi concluso, spiegando il segreto del successo, "si possono vivere alti e bassi come la scorsa stagione, ma normalmente il club rimane stabile perché uno dei grandi successi è proprio questo: la stabilità, che viene dall'alto. Senza di essa, non si può avere successo."
Guardiola, il Re del Double: a 2 giornate dalla fine può vincere anche la Premier
Il motivo di tanta morigeratezza da parte di Guardiola è ben spiegata in ciò che sta accadendo in campionato. A sue giornate dalla fine il Manchester City si trova al secondo posto con 77 punti, distanziato di sole 2 lunghezze dall'Arsenal capolista, che guida la classifica a quota 79 punti. Nel caso in cui ci fosse il sorpasso, sarebbe "double" per il City, il terzo con Guardiola in panchina dopo quello del 2018-19 del 2022-23. Senza di lui il Manchester City non ha mai centrato questo obiettivo, mentre Pep Guardiola lo ha conquistato in altre 3 occasioni lontano da Manchester: una volta con il Barcellona e due volte con il Bayern Monaco.