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Internazionali d'Italia a Roma

Sinner racconta cosa è successo nella notte prima di Medvedev: “Ho fatto fatica a dormire”

Dopo la prosecuzione della semifinale del torneo di Roma vinta oggi con Daniil Medvedev, Jannik Sinner ha raccontato di avere avuto difficoltà a dormire stanotte.
A cura di Paolo Fiorenza
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Uno stoico Jannik Sinner, apparso venerdì sera sull'orlo del collasso fisico alla fine del secondo set perso contro Daniil Medvedev, ha battuto poi il russo oggi nella prosecuzione della semifinale del torneo di Roma sospesa per pioggia. Il numero uno al mondo si è imposto alla fine 6-2/5-7/6-4, tenendo in un quarto d'ora i due servizi che gli servivano per portare a casa il match e qualificarsi per la finale che giocherà domenica contro il norvegese Casper Ruud.

Sinner arriva alla finale di Roma contro Ruud parecchio provato

Ruud ovviamente arriverà a giocarsi l'ATP 1000 di Roma molto più riposato, avendo speso poco venerdì nella facile vittoria su Darderi e poi oggi guardato dal divano cosa succedeva al Foro Italico tra Sinner e Medevdev. Al di là della comprensibile maggiore stanchezza del 24enne altoatesino, destano preoccupazione le sue condizioni, sia dal punto di vista specificamente muscolare (ieri sera si è fatto massaggiare i quadricipiti dal fisioterapista dopo aver chiesto un Medical Time Out), che sistemico nel suo complesso.

Lo sforzo compiuto nelle ultime settimane, vincendo partite su partite consecutive e scrivendo la storia del tennis a colpi di tornei Masters 1000 vinti, sta infatti mettendo a dura prova la ‘macchina' Sinner, che per quanto preparatissima è sembrata venerdì sul punto di arrendersi per sfinimento, non solo fisico. Se sia stato o meno un attacco di panico, come ha ipotizzato Flavia Pennetta, sicuramente la scena di Jannik che prima vomita in campo poi si accascia sulla sua panchina affannando è la spia di quanto il suo corpo sia arrivato a limite.

Jannik spiega che stanotte ha dormito poco: "Ho fatto fatica e mi sono svegliato stanco"

Lo stesso Sinner non ha nascosto quanto difficili siano state le ultime ore, tra la sospensione del match con Medvedev e la prosecuzione portata a casa oggi: "Come sono le mie energie per la finale? Cerco di riposare bene – risponde a ‘Sky', raccontando tuttavia che stavolta non è riuscito a farlo – Normalmente non ho mai problemi a dormire, però quando sei al terzo set, sei lì lì… stanotte ho fatto proprio fatica a dormire, quindi mi manca un po' quella notte di sonno. Anche stamattina mi sono svegliato un pochettino più stanco, ma domani ecco cerchiamo di dare tutto. So che è una finale, e in una finale può succedere tutto e di più".

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