A Roma c’è gente che vuole entrare col biglietto di ieri per vedere Sinner-Medvedev, ma non può

La ripresa della semifinale dell'ATP 1000 di Roma tra Jannik Sinner e Daniil Medvedev, sospesa venerdì sera per pioggia, era prevista per oggi alle 15 (sta slittando per qualche altra spruzzata d'acqua e l'allungarsi del doppio di Bolelli e Vavassori). E ben prima di quest'orario, all'esterno del Foro Italico si è presentata parecchia gente che voleva entrare esibendo il biglietto di ieri sera. Ma non c'è stato niente da fare: quelle persone non hanno diritto ad assistere al prosieguo del match previsto per oggi.

Come funziona un biglietto per il tennis: non si compra l'incontro ma la sessione
Il regolamento infatti è molto chiaro al riguardo: i biglietti si acquistano per sessione di gioco (diurna o serale), non per incontro. Quindi oggi è entrato sul centrale romano – stipandolo come un uovo, il che fa capire anche come fosse materialmente impossibile far entrare qualche ‘reduce' del venerdì sera – solo chi aveva acquistato (a peso d'oro e con largo anticipo) i tagliandi per la sessione del sabato.

Chi dunque si era beccato la pioggia venerdì – restando stoicamente sulle tribune fino a tarda ora sperando che potesse riprendere la semifinale tra Sinner e Medvedev sospesa sul 4-2 per l'azzurro nel terzo set – non ha potuto in alcun modo fare rientro sul centrale col biglietto con cui era entrato ieri sera. Non è previsto neanche alcun rimborso per loro, visto che la sessione per cui si era pagato il biglietto era comunque iniziata regolarmente, nonché andata avanti oltre due set.
È bene dunque ricordare questo principio che vale per tutti i tornei di tennis: acquistando un biglietto, si ha diritto ad entrar nell'impianto per assistere esclusivamente alla sessione del giorno indicato sul tagliando. Non si compra dunque la visione integrale di un singolo match.