“Chiamate la polizia!”: agitazione a Roma prima di Sinner-Medvedev, la rabbia delle persone respinte

Se Jannik Sinner ha avuto pochi problemi a chiudere oggi la semifinale dell'ATP 1000 di Roma dopo la sospensione di venerdì sera per la pioggia, battendo Daniil Medvedev al terzo set col punteggio di 6-2/5-7/6-4 (gli mancavano due game per vincere il match e raggiungere Ruud in finale), la vicenda è stata molto più combattuta, in senso letterale, all'esterno del Foro Italico prima della prosecuzione della partita tra il numero uno al mondo e il russo.
Caos fuori dal Foro Italico prima della ripresa di Sinner-Medvedev
C'è stata infatti grande agitazione, con richiesta anche di intervento della polizia, a causa del fatto che ai cancelli di ingresso del Foro Italico si sono presentate parecchie persone che erano convinte di poter entrare per assistere al prosieguo di Sinner-Medvedev in virtù del medesimo biglietto utilizzato ieri sera per presenziare alla prima parte dell'incontro. Le cose tuttavia nel tennis non funzionano così: il biglietto che si compra è valido per una data sessione (diurna o serale) di un dato giorno e non per uno specifico match nella sua interezza.

Insomma, chi aveva acquistato un tagliando per Sinner-Medvedev di venerdì in realtà lo aveva acquistato per assistere alla sessione serale sul centrale del Foro Italico nel giorno 15 maggio 2026, senza avere diritto a seguire l'eventuale prosieguo in caso di rinvio al giorno dopo (diverso sarebbe stato il caso in cui il match non fosse iniziato).
Il colpo di fortuna di chi aveva acquistato il biglietto per oggi
La prosecuzione era invece esclusivo appannaggio di chi a sua volta aveva sborsato una cifra enorme per la sessione di oggi (da circa 600 euro a due-tre migliaia per i posti più cari) e si è trovato il colpo di fortuna di poter godere della fine della partita di Sinner, oltre alla semifinale di doppio con Bolelli e Vavassori (vinta dagli italiani su Harrison-Skupski) e alla finale del torneo femminile tra Coco Gauff ed Elina Svitolina.
Cose che evidentemente non sapeva chi oggi si è presentato al Foro con i biglietti di ieri per entrare, venendo rimbalzato agli ingressi. Il caos è stato tale che è stato necessario chiudere i cancelli per qualche minuto, salvo poi riaprirli appena possibile per far entrare solo chi aveva i biglietti per oggi 16 maggio. Si sono vissuti momenti di grande tensione. "Ho pagato 300 euro per questa partita!", ha gridato una persona mentre litigava col personale della sicurezza. "Chiamate la polizia!", ha urlato qualcun altro, come riferisce l'Adnkronos.
Non c'è stato niente da fare, né d'altro canto sarebbe stato materialmente possibile far entrare sul centrale strapieno qualcun altro in aggiunta a chi aveva pagato il biglietto per oggi.