Guardiola vince il 20° trofeo al Manchester City ma il primo gesto è per McFarlane del Chelsea: un signore

A Wembley Pep Guardiola vince il 20° trofeo in dieci anni al Manchester City ma il primo gesto dopo il fischio finale è per McFarlane, allenatore ad interim del Chelsea: un gesto da vero signore per l'allenatore catalano. I Citizens si aggiudicano la FA Cup grazie al bellissimo gol di tacco di Semenyo.
Guardiola continua a fare incetta di titoli e con questa ennesima coppa alzata nel cielo di Wembley il suo palmares dall'approdo in Inghilterra è davvero spaventoso: sei Premier League, una Champions League, cinque League Cup, tre FA Cup, tre Community Shield, una Supercoppa Europea e un Mondiale per Club. Sono 41 complessivi dall'inizio della sua carriera da allenatore.
A decidere la finale tra Manchester City e Chelsea è stato Antoine Semenyo al 72′ con un magnifico colpo di tacco su assist di Erling Haaland.
Il primo gesto di Guardiola dopo la vittoria del 20° trofeo al Manchester City
Dopo il fischio finale dell‘arbitro Darren England, Pep Guardiola è andato a salutare l'allenatore ad interim del Chelsea, Calum McFarlane, prima di ringraziare uno ad uno i suoi calciatori in campo: un gesto da vero signore per il manager del Manchester City.

Il piano gara era chiaro fin dall'inizio: il Chelsea ha ceduto l' iniziativa e si è chiuso in difesa, mentre i Citizens hanno cercato di trovare spazi attraverso il possesso palla. Non è stata una finale brillante e quando la gara sembrava bloccata senza sbocchi, è bastata una giocata a cambiare tutto. In ripartenza, Erling Haaland ha accelerato e servito un pallone invitante in area, dove Antoine Semenyo ha inventato una magia: colpo di tacco sul primo palo e palla nell’angolo opposto per l’1-0 del Manchester City al 72’. Una rete di altissimo livello tecnico.
Il Chelsea ha reagito ma non è riuscito a far male alla difesa di Guardiola. La prodezza di Semenyo ha consegnato a Pep il 20° trofeo dal suo approdo in Inghilterra mentre per il Chelsea continua il digiuno contro i Citizens: i londinesi non non riusciti a battere il Manchester City nelle 14 partite successive alla finale di Champions League del 2021.