Klopp si umilia in tv per la battuta ai Mondiali: “A 59 anni sono un cretino, mi darei un pugno”

Jurgen Klopp si è cosparso il capo di cenere dopo Germania-Curaçao. L'ex manager del Liverpool che oggi ricopre il ruolo di Head of Global Soccer per la Red Bull ha interrotto un'intervista in campo per scusarsi pubblicamente con Julian Nagelsmann. Ci ha messo la faccia Klopp con il ct della nazionale tedesca dopo alcune sue dichiarazioni dei giorni scorsi che hanno fatto molto discutere e sono state interpretate come una presa in giro.
Cosa è successo tra Klopp e Nagelsmann
Klopp presente ai Mondiali come opinionista insieme all'ex Bayern Thomas Muller per Magenta TV aveva commentato la formazione della Germania contro Curaçao in un modo che aveva alimentato un po' di discussioni anche sui social. "Per fortuna è Julian Nagelsmann a fare la formazione" ha dichiarato il tecnico aggiungendo un doppio "ancora", come a dire "per ora è così". Una considerazione che ha spinto Muller a ribattere: "Kloppooooo. Siamo a giugno. Tu sei già a settembre". Uno scambio di battute con un riferimento nemmeno troppo velato ad un possibile addio anticipato di Nagelsmann alla nazionale dopo i Mondiali, nonostante un contratto fino al 2028. Non bisogna dimenticare infatti che proprio Klopp viene considerato uno dei principali candidati alla successione sulla panchina della Germania.
Le scuse di Klopp in diretta TV dopo Germania-Curaçao
I tre si sono ritrovati faccia a faccia dopo la partita dei Mondiali, durante l'intervista su Magenta TV a Nagelsmann dopo che l'ex attaccante della Roma Rudi Voller, direttore sportivo della Germania, aveva bacchettato Klopp e Muller dichiarando: "Voi siete più preposti alla comicità". Klopp a fine chiacchierata ha preso la parola in diretta TV: "Devo dire ancora una cosa. Dobbiamo prenderci il tempo per questo. Visto che abbiamo parlato tanto della squadra: anche Thomas e io ci sentiamo part of the team. In via del tutto ufficiosa, ovviamente. Ma siamo dalla vostra parte".
Mea culpa da parte di Jurgen Klopp che ci mette anche il sorriso prima di salutare affettuosamente Nagelsmann: "Ho già trovato la mia parola peggiore dell'anno. È ‘noch' (ancora). Mi sarei preso a pugni in faccia da solo, ma ormai era troppo tardi ed ero in TV. Mi è scappato in modo superficiale e non ha alcuna rilevanza" ha proseguito "Spero che là fuori lo capiscano tutti. Quello di cui mi sono reso conto è: dopodomani compio 59 anni e sono ancora un cretino. Siamo completamente dalla vostra parte. E qualunque cosa ne facciate, da noi non arriverà nulla che possa disturbare il percorso qui".