La redenzione di Vinicius davanti al Bernabeu che lo fischia: segna un gol fantastico e poi si scusa per tutto

Il Real Madrid batte l'Alaves 2-1 in casa e si porta a 6 punti dalla capolista Barcellona, che giocherà stasera al Camp Nou contro il Celta. In caso di vittoria blaugrana, pur dovendosi ancora giocare lo scontro diretto in Catalogna, ipotizzare uno scenario diverso – a sei giornate dalla fine – di una vittoria della Liga di Yamal e compagni appare fantascienza.
Il Bernabeu sommerge di fischi i giocatori del Real Madrid: la ferita della Champions è fresca
È stata una serata surreale al Bernabeu, con fischi copiosi a molti giocatori, dal portiere Lunin prima dell'inizio del match a Camavinga quando è entrato in campo (su di loro pesano rispettivamente l'erroraccio e l'espulsione scellerata nel doppio confronto perso col Bayern Monaco), ma soprattutto a Vinicius, identificato come capro espiatorio della stagione da zero titoli del Real, non solo per l'eliminazione dalla Champions, ma in primis per aver iniziato a spaccare tutto quando lo scorso ottobre, sostituito da Xabi Alonso nel Clasico vinto che aveva portato le merengues a +5 sul Barcellona, aveva mandato a quel paese il tecnico, che sarebbe poi stato esonerato e sostituito da un Arbeloa che non si è mostrato all'altezza del ruolo.
Vinicius segna e chiede scusa: il pubblico risponde con un'ovazione
Martedì sera c'erano tutti i presupposti perché il 25enne brasiliano andasse fuori di testa come spesso gli capita e reagisse male alla contestazione del pubblico, e invece ha sorpreso tutti con un atteggiamento completamente diverso, quando all'inizio del secondo tempo – dopo aver messo a segno il secondo gol del Real con un bellissimo tiro da fuori area che si è infilato nell'angolino – si è fermato, non ha esultato e ha unito le mani per chiedere scusa.
L'attaccante carioca, che è a Madrid ormai da 8 anni e ha contribuito in maniera massiccia ai tre titoli della Liga e alle due Champions vinte nel periodo, con quel gesto ha voluto fare ammenda per tutto, dal rendimento spesso scadente in stagione ai comportamenti costantemente immaturi in campo nei confronti degli avversari ma anche dei compagni, per non parlare della faida infinita con i tifosi di tutte le altre squadre.
Vinicius si è scusato perché ha sentito che era la cosa giusta da fare, un gesto che potrebbe essere l'inizio di un calciatore diverso, un cambiamento che il club gli chiedeva da tempo. Dal canto loro, gli spettatori del Bernabeu hanno risposto alle scuse con una fragorosa ovazione. Evidentemente anche loro non aspettavano altro per sciogliersi.