Accolto il ricorso del Napoli. La sentenza del Collegio di Garanzia del Coni ha ribaltato totalmente il provvedimento del Giudice Sportivo (confermato in Appello): tolti sia la sconfitta per 3-0 a tavolino, sia il punto di penalizzazione ai partenopei, disposta la disputa del match contro la Juventus che il 4 ottobre scorso non si giocò per la mancata presentazione degli azzurri a Torino. Cosa cambia in classifica: i bianconeri perdono 3 punti e passano da 27 a 24, affiancati alla Roma e allo stesso Napoli.

Juve-Napoli si gioca, niente 3-0 a tavolino. Accolto ricorso degli azzurri al Collegio di garanzia

È arrivato il tanto atteso verdetto su Juventus-Napoli. A poche ore dal termine dell'udienza, durata circa un'ora nella sede del Coni, il Collegio di Garanzia ha deciso di accogliere il ricorso del club del presidente De Laurentiis, che alla vigilia si era detto molto ottimista. Un risultato che dunque fa esultare gli azzurri che ora potranno disputare la gara, e dunque giocarsi sul campo, la possibilità di fare uno sgambetto ai campioni d'Italia che presto affronteranno anche per la Supercoppa italiana.

Il comunicato del Collegio di Garanzia. Nella nota ufficiale si legge: "Il Collegio di Garanzia, all’esito dell’udienza a Sezioni Unite tenutasi oggi, ha accolto il ricorso presentato dalla società S.S.C. Napoli S.p.A. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio e, per l’effetto, ha annullato senza rinvio la decisione Corte Sportiva d'Appello presso la FIGC, adottata con C.U. n. 14 del 10 novembre 2020, confermativa della decisione del Giudice Sportivo Nazionale presso la Lega Nazionale Professionisti di Serie A, adottata con C.U. n. 65 del 14 ottobre 2020 (anche essa oggetto della presente impugnazione), con cui è stata irrogata, a carico della società ricorrente, la sanzione della perdita della gara Juventus-Napoli (che si sarebbe dovuta disputare in data 4 ottobre 2020) e della penalizzazione di un punto in classifica".

Un successo dunque per il Napoli, che ha visto ribaltato il verdetto del Giudice sportivo. Il club partenopeo dal canto suo ha impostato la sua "difesa" sul fatto che la squadra volesse partire per Torino, con tanto di documentazioni a conferma di questa tesi. Il viaggio però non si è concretizzato per provvedimenti amministrativi delle Asl. Una tesi che è stata ritenuta dunque valida da parte del Collegio di Garanzia. Se la sentenza di oggi fosse stata negativa, il Napoli non si sarebbe comunque fermato e sarebbe andato avanti nella sua battaglia legale rivolgendosi a due tribunali amministrativi, ovvero il Tar e il Consiglio di Stato.

Come cambia la classifica di Juventus e Napoli dopo il ricorso

Il verdetto del Collegio di Garanzia del Coni cambia inevitabilmente anche la classifica di Serie A. La Juventus “perde” i tre punti conquistati a tavolino, e scivola dunque a quota 24 a 6 lunghezze dall’Inter e a 7 dal Milan, con ovviamente una partita in meno. Il Napoli dal canto suo riguadagna il punticino di penalità che gli era stato sottratto e dunque aggancia i bianconeri a quota 24. Aspettando ora il recupero del big match.

Quando si giocherà la partita Juventus-Napoli, la data del possibile recupero

Adesso bisognerà capire quando si potrà recuperare la partita tra Juventus e Napoli. Al momento non c'è una data disponibile, alla luce dei tanti impegni ravvicinati in una stagione già pesantemente condizionata dall'emergenza Covid. Un'ipotesi buona potrebbe essere quella di far scendere in campo le squadre di Pirlo e Gattuso, il 13 gennaio rinviando così i match di Coppa Italia. Bianconeri e azzurri potrebbero poi ritrovarsi da avversari pochi giorni dopo per la Supercoppa italiana.

La reazione di De Luca al verdetto del Collegio di Garanzia

Tra le prime reazioni, quella del presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca. Quest'ultimo sui social ha esternato soddisfazione per il verdetto sul Napoli: "Il Collegio di Garanzia del Coni ha accolto il ricorso del Napoli contro le decisioni prese nelle scorse settimane a danno della società e della squadra. L'accoglimento del ricorso ripristina giustizia e correttezza. Si riconoscono come valide e irrinunciabili le ragioni di tutela della salute espresse dalle decisioni delle Asl di Napoli, e soprattutto si ripristinano i valori della lealtà sportiva, clamorosamente violati dalle precedenti sentenze. Non si può non esprimere una piena e grande soddisfazione e l'apprezzamento per la decisione del Coni".