Il Napoli si è qualificato per i quarti di finale di Coppa Italia, trofeo che ha vinto l'anno scorso, dopo aver battuto non senza fatica l'Empoli. I partenopei si sono imposti per 3-2. Dopo la partita si è presentato ai microfoni di RaiSport Gattuso che ha elogiato i giovani di Dionisi: "Abbiamo sofferto, ma abbiamo giocato contro una squadra piena di giovani molto interessanti. Sono già giocatori importanti. Sapevamo che potevamo fare fatica, abbiamo cambiato tanto. Ci teniamo la vittoria, ma dobbiamo maggiore equilibrio e abbiamo preso troppe ripartenze".

L'allenatore calabrese ha parlato, ancora, delle sue condizioni di salute. Il problema all'occhio sembra alle spalle, fortunatamente: "Sto meglio grazie al cortisone. Ne ho sentite tante in questi mesi, dicevano che non potevo più allenare, ma questa è una malattia che ho da dieci anni e ci convivo bene, posso fare questo lavoro senza problemi".

Dopo l'Inter Napoli in involuzione

Ha ammesso che la sua squadra è in difficoltà. Il Napoli non è più brillante come nell'avvio di stagione e dopo aver perso 1-0 con l'Inter ha fatto un passo indietro. Il problema è l'equilibrio che la sua squadra non riesce ad avere. A livello tattico i partenopei hanno grosse difficoltà, perché concedono il fianco alle ripartenze delle squadre avversarie:

In questo momento dopo la sconfitta con l'Inter c'è stata l'involuzione. Prima non soffrivamo, ora diamo troppe squadre agli avversari. Non siamo brillanti a livello tattico, non è un fatto dovuto allo schema. Diamo troppo campo agli avversari, creiamo tanto ma non sfruttiamo. Oggi però non fa testo. Perché hanno giocato calciatori che ho utilizzato poco. Ma al di là di questo dobbiamo avere maggiore equilibrio e concediamo troppo. Il problema nostro è che sbagliamo troppe occasioni.

Osimhen verso il recupero

L'attaccante nigeriano è fuori da due mesi per un problema alla spalle, e ora ha pure il Covid. Gattuso rassicura sulle sue condizioni e afferma che il giocatore si sente meglio e potrebbe tornare presto: "Osimhen sta correndo a casa e la spalla gli dà meno fastidio, gli ultimi quattro o cinque giorni dice che sta molto meglio. Ora aspettiamo che si negativizza".