Francia-Iraq a rischio rinvio per maltempo ai Mondiali, cosa dice il protocollo in caso di temporali

Francia e Iraq non devono preoccuparsi solo degli avversari, ma anche del maltempo. A Philadelphia va in scena la partita valida per la seconda giornata dei Mondiali e la grande incognita è rappresentata dalle previsioni meteo che non stanno promettendo nulla di buono. Sono stati annunciati temporali molto forti sul Lincoln Financial Field, ovvero lo stadio che ospita la sfida tra la nazionale di Deschamps e quella di Graham Arnold che si giocano molto del loro futuro. Organizzatori e addetti ai lavori hanno dunque drizzato le antenne pronti a far scattare il Seek Cover Protocol, ovvero la procedura finalizzata a mettere tutti in sicurezza in questo tipo di condizioni. Questo vuol dire che Francia-Iraq, testa-coda del girone, in caso di regolare inizio, potrebbe andare incontro anche a diverse interruzioni, trasformandosi in una partita fiume.
Temporali e allerta meteo per Francia-Iraq, rischio di interruzioni a Philadephia
Negli Stati Uniti la questione sicurezza maltempo è presa in modo notevolmente serio e le regole dei Mondiali lo confermano. D'altronde lo abbiamo visto già la scorsa estate in occasione del Mondiale per Club, con diverse partite che sono state oggetto di provvedimenti immediati legati alla presenza di temporali (il caso più eclatante è stato quello di Chelsea-Benfica che alla fine è durata più di 4 ore e 30). Il copione si ripete anche nel torneo iridato proprio in virtù del protocollo che scatta anche nel caso di presenza di fulmini non solo sullo stadio ma anche nella zona limitrova. Proprio per questo motivo, l'allerta meteo per Philadelphia con piogge, temporali per pomeriggio e notte mette a rischio il regolare svolgimento di Francia-Iraq in programma alle 17 ora locale, ovvero alle 23 ora italiana.
Rischio di interruzioni per Francia-Iraq, il protocollo fulmini
Secondo quanto riportato da CBS: "Diversi temporali rischiano di diventare violenti, con venti distruttivi, fulmini intensi e il rischio di tornado isolati". Per questo ci saranno disservizi di ogni tipo e ovviamente anche i Mondiali pagheranno dazio con diverse iniziative saltate: "rinvii o cancellazioni di attività all'aperto, in particolare la partita della Coppa del Mondo maschile 2026 di lunedì sera al Lincoln Financial Field e la trasmissione dell'evento organizzata a Lemon Hill". L'inizio del match potrebbe essere posticipato, oppure si potrebbe andare incontro a continue interruzioni.
Cosa prevede il protocollo dei fulmini
Le normative federali americane a cui fa fede anche il regolamento dei Mondiali prevede la regola dei 13 chilometri: in pratica se un fulmine dovesse cadere entro un raggio di circa 13 chilometri dallo stadio, allora il match viene immediatamente interrotto con tutti i calciatori e gli addetti ai lavori mandati negli spogliatoi. Da questo momento in poi deve passare un minimo di 30 minuti in totale assenza di fulmini, prima che l'arbitro possa far riprendere il gioco. E qui si crea un'ulteriore situazione particolare perché ogni fulmine fa azzerare nuovamente il timer, facendo ripartire i 30‘. Ecco perché si creano match interminabili come il già citato Chelsea-Benfica. E sugli spalti cosa succede quando la situazione è questa? Tutti devono cercare riparo, e ci sono degli appositi percorsi in sicurezza per evitare che si creino assembramenti soprattutto dopo l'annuncio dello speaker sui maxi schermi: "Seek Cover Now – Dangerous Weather Approaching". Insomma non sarà una serata semplice a Philadelphia e il rischio di una partita-fiume è molto concreto.