"Gli episodi parlano da soli, non posso comprendere l'arbitraggio. Non capisco come si possa dare un giallo a Pedro come il primo preso. Poi nel secondo tempo Pellegrini ha subito un fallaccio: posso capire che l'arbitro non abbia visto, ma il VAR doveva richiamarlo per il rosso a Obiang. Ho detto a Maresca che non capivo il primo giallo di Pedro, solo questo, e sono stato espulso". È un Paulo Fonseca molto arrabbiato quello che si è presentato ai microfoni di Sky Sport nel post partita di Roma-Sassuolo, finita 0-0. Sono stati diverse le situazioni da moviola della gara dell'Olimpico e, per questo motivo, l'allenatore dei giallorossi ha attaccato l'arbitraggio di Fabio Maresca. Il direttore di gara a fine primo tempo ha espulso Fonseca per proteste e il tecnico ha parlato così di quell'episodio: "Io sono stato espulso perché sono andato a dire all'arbitro che non si poteva dare quel giallo a Pedro e ho fatto notare altri 5 falli".

Il tecnico portoghese ha voluto sottolineare la prova della sua squadra, che ha giocato in 10 un tempo e 5 minuti della prima frazione per l'espulsione di Pedro: "Sono molto orgolioso dei ragazzi della squadra. Abbiamo fatto una partita molto buona, con le principali occasioni per fare gol. Abbiamo avuto una buona organizzazione difensiva e concesso poco al Sassuolo".

A chi gli chiede se Edin Dzeko è sottotono, Fonseca risponde così: "Dzeko ha fatto un gran lavoro per la squadra difensivamente, poi è difficile per un giocatore che è stato fermo tanto tempo essere poi brillante. Di occasioni ne abbiamo avute". 

Infine, sulla possibilità di vedere insieme insieme Dzeko e Borja Mayoral il tecnico dei capitolini ha affermato: “Può essere una soluzione. Borja è in crescita, oggi abbiamo cambiato modo di difendere. Pedro era a lato di Dzeko, l’importante era non fare giocare il Sassuolo”.