“Osimhen lo seguivamo da tempo. Lo volevano sia Gattuso che Giuntoli, e mi hanno convinto a fare questo sacrificio da 70 milioni di euro. Con i bonus si arriverà a ottanta milioni, e se consideriamo lo stipendio che percepirà nel corso degli anni si supereranno abbondantemente i 100 milioni”. Aurelio De Laurentiis ha parlato così ai microfoni di Sky Sport in merito all'acquisto di Victor Osimhen dal Lille. Per l'attaccante nigeriano il club azzurro ha sborsato 70 milioni di euro più 10 di bonus e si tratta del colpo di mercato più importante della storia della società partenopea. Il presidente azzurro, però, si è soffermato anche sulle caratteristiche del nuovo arrivato: “È un giocatore dal quale non ci aspettiamo tutto e subito. Non è un calciatore da 25-30 gol a stagione, ma dovrebbe esprimere un gioco straordinario per la squadra, segnando gol e facendone fare anche ai compagni di squadra”.

De Laurentiis: Milik è sul mercato da sempre

DeLa ha parlato anche di Arkadiusz Milik, che sembra destinato a partire e piace molto alla Juventus. Il numero uno azzurro ha dichiarato apertamente che non ci sono i margini per il rinnovo contrattuale dell'attaccante polacco: “Milik è sul mercato da sempre. Da quando lo conosco gli chiedo di allungare il contratto, lui mi guarda e non risponde. E allora devi prendere atto che deve andare via. Andrà via al miglior offerente, perché non farò sconti a nessuno. Altrimenti rischierà di restare a Napoli e probabilmente non rientrerà più nelle scelte dell’allenatore".

De Laurentiis: Koulibaly? Nessuna offerta da 90 milioni

Il presidente del Napoli ha parlato della possibile cessione di Kalidou Koulibaly"È un’ottima persona, un bravissimo ragazzo, un bravissimo marito e un bravissimo papà. Un bravissimo calciatore, un ottimo difensore. Certo che mi dispiacerebbe perderlo, però arriva un momento in cui bisogna per forza di cose separarsi. Se è arrivato questo momento? Non saprei, non sta a me dirlo. Primo perché i 90 milioni sul mio tavolo non ci sono. Bisogna vedere cosa vogliono offrire non solo a me, ma anche a Koulibaly".

De Laurentiis: Sarri ha fatto un paio di cazzate

Infine De Laurentiis ha parlato dello scudetto vinto dalla Juventus e di Maurizio Sarri, con il quale non si sono lasciati benissimo due anni fa: "A Sarri diró sempre grazie, ma ha fatto un paio di cazzate. In questi due anni ci avrebbe potuto aiutare a crescere e a vincere lo scudetto, non se l'è sentita. E non credo che altrove si sia trovato bene come capitato da noi".