Victor Osimhen è ufficialmente un calciatore del Napoli: è arrivato il tweet del presidente De Laurentiis a confermare l'operazione. Si attendeva solo la formalizzazione dell'annuncio rispetto a una trattativa che – al netto degli ultimi dettagli da definire – è stata chiusa in via definitiva negli ultimi giorni. Lille e partenopei hanno firmato l'accordo di trasferimento del calciatore per una somma di 70 milioni di euro lordi più ulteriori 10 di bonus. Al calciatore va un contratto di 5 anni con opzione per quello successivo e uno stipendio di circa 4 milioni a stagione. In base alla cifra spesa, Osimhen diventa l'acquisto più costoso della storia del Napoli: battuto il record stabilito con l'operazione Lozano della scorsa estate.

Tra Napoli e Lille, oltre all'affare Osimhen, è andata in porto anche un'operazione parallela che prevede il trasferimento in Francia di Karnezis e dei tre Primavera Manzi, Palmieri e Liguori per una cifra intorno ai 20 milioni di euro netti complessivi. In aggiunta al tweet ‘presidenziale', anche il Napoli ha comunicato il nuovo acquisto attraverso uno stringato comunicato ufficiale: "La SSC Napoli ha acquisito le prestazioni sportive del calciatore Victor Osimhen dal Lille a titolo definitivo". Sono arrivate anche le prime parole del giocatore, attraverso un breve tweet: "Non vedo l'ora di indossare questa maglia iconica, grazie per il caloroso benvenuto".

Età, altezza, ruolo: le caratteristiche di Osimhen

Punta centrale di ruolo, alto 186 cm, Osimhen ha 21 anni (ne compirà 22 il 29 dicembre) ed è reduce da un campionato convincente tra le fila del Lille. Con la squadra rossoblù ha disputato 38 partite e segnato 18 reti complessive almeno fino a quando il calcio in Francia non si è fermato definitivamente per la decisione da parte della autorità: sospensione anticipata quale misura di contenimento rispetto alla diffusione dei contagi da Covid-19. Nelle idee del Napoli e di Gattuso, per fisicità e mobilità, è l'uomo ideale per diventare il punto di riferimento dell'attacco del Napoli e garantire quei gol mancati nel corso di questa stagione. Sostituirà Milik, destinato a partire, e dovrà reggere il peso delle enormi aspettative che sono sorte intorno a lui, con tanto di paragoni scomodi con illustri predecessori come Cavani e Higuain. Non male, per un ragazzo partito da lontanissimo: vendeva bottiglie d'acqua ai semafori, lo attende la Serie A.