L'Inter vince 3-2 in casa del Borussia Moenchengladbach e resta in corsa per un posto agli ottavi di finale di Champions League. Decisivi il gol di Darmian e la doppietta di Lukaku. Inutile per i tedeschi la doppietta di Plea. L'Inter ora deve vincere anche con lo Shakhtar Donetsk la settimana prossima, ma i  tre punti potrebbero non bastare.

Gol di Darmian

La vittoria dello Shakhtar Donetsk sul Real Madrid (che hanno giocato nel tardo pomeriggio) mette con le spalle al muro l'Inter. La squadra di Conte sa che pareggiando o perdendo sarebbe fuori non solo dalla Champions ma anche dall'Europa League. Conte rilancia Brozovic a metà campo e sulle fascia schiera Darmian e Young, non Hakimi e Perisic. Davanti torna Lukaku con Lautaro. L'Inter ha bisogno dei tre punti e fa la partita. La prima chance ce l'ha Young che al 14′ calcia dal limite dell'area di rigore, il pallone viene deviato e finisce in angolo. Sul successivo corner nasce un'azione prolungata che porta all'1-0. Il marcatore è Darmian che sorprende un colpevole Sommer. L'ex del Parma capitalizza un assist di Gagliardini e segna il primo gol ‘tutto italiano' dell'Inter in Champions dopo dodici anni.

Il pari di Plea

Il Borussia il colpo lo sente e il fianco all'Inter lo presta, Lautaro ha una chance ma non la sfrutta, poi i padroni di casa tornano quelli dei giorni migliori e vanno all'attacco – nelle ultime due partite la squadra di Marco Rose ha segnato complessivamente 10 gol allo Shakhtar. Thuram ha una chance, Handanovic si distende e dice di no. Ma nel recupero arriva l'1-1. Cross splendido dell'ex Lazaro per la testa di Plea che coglie di sorpresa la difesa dell'Inter e di testa da due passi insacca.

Doppiette di Lukaku e Plea

L'Inter quando entra Hakimi al 60′ cambia marcia. Lautaro colpisce un palo e fa rammaricare Conte, che tempo cinque minuti e festeggia il gol del nuovo vantaggio. Il belga prende il tempo a un avversario e con un diagonale insacca, 2-1. Lukaku poi segna ancora, assist splendido di Hakimi e il bomber solo davanti a Sommer non può sbagliare, 3-1. La partita sembra finita. Ma un errore in disimpegno di Sanchez permette ai tedeschi di ripartire e Plea non si fa pregare, gol e match riaperto. Il finale è incredibile con Young che sbaglia a porta vuota. Plea segna poi il 3-3, ma è in fuorigioco millimetrico. Decisivo è il VAR. Dopo sei minuti di recupero l'Inter festeggia i tre punti e si giocherà tutto la settimana prossima contro lo Shakhtar.