Araujo torna al gol con il Barcellona e ringrazia una persona: “Mi ha trattato in modo spettacolare”

Può una partita dei quarti di finale di Coppa del Re avere una importanza capitale per il Barcellona? La risposta è sì. Ronald Araujo lo scorso novembre si era fermato, aveva chiesto al club di stoppare la sua attività a causa di problemi di salute mentale. Ovviamente il club ha acconsentito e ora dopo un ritorno leggero ha avuto la possibilità di giocare dal primo minuto e contro l'Albacete ha pure trovato il gol. I compagni lo hanno abbracciato con affetto, lui è corso dell'allenatore che gli ha dato una grossa mano in tutto questo periodo complicato.
Albacete-Barcellona 1-2
A inizio dicembre il club catalano annunciò che il calciatore si sarebbe fermato a tempo indeterminato a causa di problemi personali. Su Araujo si erano diffuse voci incontrollate, c'era chi paventava addirittura l'addio al Barcellona. L'uruguaiano è andato in Israele per un viaggio spirituale, prima di tornare qualche giorno in patria dai suoi familiari. A fine dicembreè tornato ad allenarsi con i compagni e pian piano ha ritrovato spazio. Il rientro è stato graduale. Quattro subentri, per una sessantina di minuti totali. Poi l'occasione di tornare titolare in Coppa del Re, contro l'Albacete, piegato per 2-1. Gol di Yamal e proprio Araujo.
Le parole per Flick
Araujo segna, si scrolla di dosso tutti questi mesi, si commuove, esulta con i tifosi e i compagni e poi va ad abbracciare il tecnico, Hansi Flick, che gli è stato tanto vicino. E le parole dette da entrambi dopo la partita lo confermano. Il calciatore a caldo ha dichiarato: "È come un padre per noi. Gli siamo molto affezionati. Sa come gestire la situazione di ogni giocatore. L'ho abbracciato perché mi ha trattato in modo spettacolare".

"Sono felice, il gol è dedicato a Dio"
Di sé stesso ha poi detto: "È molto importante per me avere fiducia e continuare a migliorare. Sto facendo un ottimo lavoro, un passo alla volta. Penso di aver giocato una grande partita e di aver aiutato la squadra anche in attacco. Meritavamo di arrivare in semifinale ed è importante per noi giocare una finale e vincere titoli. Abbiamo giocato una grande partita, abbiamo creato occasioni, ma la Coppa è così. Sono felice. Il gol è dedicato a Dio, ma ho fatto un gesto a mia moglie e ho abbracciato il nostro allenatore, che ha fatto in modo che mi riprendessi. Lo ringrazio per il supporto ricevuto".
Flick ha fatto altrettanto dedicando belle parole al suo calciatore: "Per lui, è un passo alla volta, questa è la cosa più importante. Ha segnato anche un gol molto importante per noi stasera. Penso che potrebbe aiutarlo ad acquisire più fiducia in se stesso, a credere di più in se stesso. Questo è ciò di cui abbiamo bisogno e di cui ha bisogno lui. Lo sosteniamo e lo aiutiamo. Sta bene. Certo, alla fine si vede che è anche esausto, ma è così".