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Gli auguri di Carlo Verdone a Christian De Sica con una foto insieme a Troisi: “Questa non ce l’hai”

Con un post sui social, Carlo Verdone regala a Christian De Sica, 73 anni oggi, e a tutti i suoi seguaci uno scatto del 1992 insieme all’attore e regista napoletano scomparso solo due anni dopo.
A cura di Andrea Parrella
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I 73 anni compiuti da Christian De Sica e gli auguri del cognato, collega e amico Carlo Verdone. La foto pubblicata dal regista e attore sui social diventa anche una delle sue memorabili pillole di nostalgia con cui Verdone delizia i suoi seguaci spesso e volentieri, mostrando reperti fotografici che lo vedono ritratto insieme a grandi personaggi della storia del cinema.

Gli auguri di Carlo Verdone a Christian De Sica

In questo caso, lo scatto in questione vede immortalati Verdone, De Sica e Massimo Troisi e questa è la dedica: "Caro Christian il mio regalino social è questa foto che non hai. Era il 1992 ed eravamo da me a festeggiare un mio compleanno. Mi ricordo che ci divertimmo tanto grazie ai tuoi racconti e a quelli di Massimo Troisi che ci ricordò una serie di scherzi atroci che fece a Luciano De Crescenzo. Ti abbraccio con tanto affetto caro cognato e ti auguro ogni bene".

L'amicizia tra Verdone e Troisi

Quella pubblicata da Verdone non è l'unica foto in cui i tre sono ritratti assieme. Da qualche anno circola infatti un altro scatto, ormai celebre, che immortala Verdone, De Sica e Troisi a bordo di una barca, a Capri. Una foto che testimonia un rapporto stretto, in particolare tra Carlo Verdone e Massimo Troisi. Il regista romano aveva raccontato tempo fa la genesi di quel sodalizio, la cui fortuna era stata quella di non lasciarsi contaminare mai sotto il profilo artistico, ma di conservarsi unicamente sotto forma di rapporto umano, senza che questo, naturalmente, togliesse spazio all'aneddotica:

Ci conoscemmo mentre eravamo in volo per Catania, io andavo a presentare "Bianco Rosso &; Verdone" e lui il suo primo film "Ricomincio da Tre". I primi due giorni vinsi io come incasso, ma dal terzo giorno il suo film esplose in modo entusiasmante.
Tornato a Roma lo andai a vedere, al cinema Eden: non trovai posto e stetti tutto il tempo appoggiato in piedi ad una colonna.
Capii subito che era nato un attore dai tempi comici pazzeschi. Non un attore ma un vero artista.
Il giorno dopo lo chiamai per comunicargli la mia ammirazione, e presto diventammo amici.
E credo che restammo amici perché né io né lui mettemmo in mezzo il cinema, nessuno dei due chiese mai all'altro di fare un film insieme.
Questa assenza di interesse lavorativo fu il motivo del nostro rapporto.
Non ci vedevamo spessissimo ma ero l'unico in grado di vincere la sua proverbiale pigrizia e di portarlo al cinema: lui sceglieva sempre il primo spettacolo per non esser riconosciuto.
Era un grande, con le battute più fulminanti ed intelligenti che abbia mai ascoltato.
Un giorno mi disse di andare a prendere il caffè da lui …. trovai Maradona !!!
Grande amico, immenso artista.
Il Postino resta un capolavoro assoluto della sua grande recitazione.

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