Sondaggi politici, il centrodestra crolla: mai così in basso dalle elezioni, AVS supera la Lega

Il centrodestra è in crisi, ma non necessariamente questo significa che il campo largo esulti. La nuova Supermedia dei sondaggi politici realizzata da Youtrend per Agi mostra ben quattro partiti che toccano il loro punto più basso dal 2024 a oggi: tre di questi sono le principali forze di maggioranza, l'altro è il Partito democratico. Intanto, Futuro nazionale di Roberto Vannacci continua a guadagnare terreno.
Fratelli d'Italia è al 27,8%, ben mezzo punto in meno rispetto a due settimane fa. Come detto, era dalle ultime elezioni europee a giugno 2024 che il partito di Giorgia Meloni non risultava così in basso nella Supermedia. E se per i meloniani la flessione evidente, per il resto della coalizione le cose non vanno meglio.
Forza Italia regge all'8%. È l'unico partito della coalizione che non perde terreno. La Lega scende al 6,2%, perdendo un altro 0,5%. Per il Carroccio è il punto più basso non solo dalle europee, ma dalle elezioni politiche del 2022. Il problema per Salvini, tra il progetto del Ponte sullo Stretto che resta fermo e un partito apparentemente in crisi, è che il declino potrebbe non essere terminato.
Anche perché a incalzare c'è ancora Futuro nazionale di Roberto Vannacci, al 5,3%. Nel giro di due settimane ha guadagnato ben lo 0,9%. L'inerzia è chiara, tanto che in alcune rilevazioni Fnv ha già superato la Lega. Certo, alle elezioni manca circa un anno e i leghisti possono sperare che nel frattempo la crescita dei vannacciani si fermi – ma al momento i segnali non vanno in quella direzione.
Con Noi moderati all'1,1%, l'attuale coalizione di centrodestra raggiunge il 43,2% dei voti. Dalle scorse elezioni politiche, quando prese il 43,8%, l'alleanza non era mai stata così bassa nella Supermedia dei sondaggi.
Come detto, però, questo non significa automaticamente che il centrosinistra possa festeggiare. Innanzitutto perché non è ancora chiaro se alla fine Vannacci si alleerà con il centrodestra – come molti dei suoi sostenitori vorrebbero – e poi perché i sondaggi non registrano esattamente un boom per l'opposizione.
Il Partito democratico è stabile al 21,4%. È lo stesso punteggio registrato due settimane fa, senza variazioni, e anche in questo caso è il più basso dalle europee del 2024. Il Movimento 5 stelle è al 12,8%, in calo di appena un decimo.
Guadagna leggermente terreno Alleanza Verdi-Sinistra al 6,6%. È solo un +0,1%, ma contribuisce a superare la Lega: il Carroccio ad oggi arriverebbe dietro Verdi-Sinistra, anche se di pochi decimi.
Insieme a Italia viva di Matteo Renzi (2,3%) e +Europa (1,4%) la coalizione del campo largo potrebbe arrivare al 44,5% dei consensi. Un vantaggio di poco più di un punto sul centrodestra, e tenendo a mente che la coalizione per il momento esiste solo sulla carta – con molti ostacoli ancora da superare, e nessuna garanzia che tutti gli elettori attuali scelgano di sostenere l'unione di centrosinistra.
Nella rilevazione emerge anche un soggetto di centro che potrebbe avere un peso rilevante. Oltre ad Azione di Carlo Calenda (al 3,2%, in crescita dello 0,3%) c'è il Partito liberaldemocratico di Luigi Marattin all'1,4%, anche se non tutti i sondaggi considerati nella media lo rilevano. Con questi numeri, una coalizione centrista distaccata da centrodestra e centrosinistra potrebbe raggiungere il 4,6% dei consensi.