Terremoto in Colombia

Terremoto di magnitudo 7,4 in Colombia, oltre 220 i morti: si cercano i dispersi sotto le macerie degli edifici crollati

Le notizie in diretta oggi sulla situazione in Colombia dopo il terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito la regione di Chocó: sale il bilancio delle vittime, oltre 220 i morti. Continuano le ricerche sotto le macerie.

11 Agosto 2026 , 07:34 ultimo aggiornamento 17:28
A cura di Susanna Picone, Giorgia Venturini
Immagine

Aggiornamento in diretta sul terremoto di magnitudo 7,4 in Colombia: sono oltre 2700 le persone disperse, 570 i feriti e oltre 220 i morti. Si continua a scavare sotto le macerie per trovare possibili sopravvissuti dopo la forte scossa di ieri, lunedì 10 agosto 2026, con epicentro nei pressi del comune di San José del Palmar, nel dipartimento di Chocó. Proseguono le operazioni di soccorso, le squadre di ricerca e salvataggio sono partite da Bogotá, Envigado, Yopal e Medellín. Salvati una donna e un bambino di pochi mesi, estratti dalle macerie di casa loro a Cali, in Colombia.

17:28

Terremoto in Colombia, quasi metà della rete mobile fuori servizio

La rete di telefonia mobile in Colombia registra un livello di inoperatività del 46,1% nei sette dipartimenti maggiormente colpiti dal terremoto. Lo ha riferito il ministero delle Tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni a Caracol Radio, secondo cui 3.403 delle 7.379 stazioni base analizzate risultano fuori servizio. Il dipartimento più colpito è Risaralda, dove 486 delle 631 stazioni analizzate non sono operative, pari al 77%. Seguono Valle del Cauca, con 2.014 stazioni indisponibili su 3.486, pari al 57,8%, e Quindío, con 177 su 400, pari al 44,3%. Problemi sono stati registrati anche a Cauca, con il 40,8% delle stazioni interessate, a Caldas, con il 28%, e a Chocó, con il 24,7%. Il dipartimento di Tolima presenta invece il livello più basso di disservizi, con 149 stazioni fuori servizio su 1.078, pari al 13,8%. Secondo il ministero, i malfunzionamenti sono legati soprattutto alle interruzioni dell'energia elettrica, al forte aumento del traffico sulla rete e ai danni alle infrastrutture di telecomunicazione nelle aree colpite dal sisma.

14:55

Sale a 224 il bilancio dei morti del terremoto: si continua a scavare sotto le macerie

È salito a 224 il bilancio dei morti del terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito la Colombia occidentale. Come riferiscono le autorità locali, il numero dei morti potrebbe aumentare nelle prossime ore. Proseguono senza sosta le operazioni di ricerca sotto le macerie.

13:31

Colombia, sale il bilancio delle vittime: almeno 169 morti

Sale il bilancio delle vittime del terremoto in Colombia: secondo l'emittente locale BluRadio, i morti accertati finora sono almeno 169. Continuano senza sosta, intanto, le operazioni di ricerca e soccorso dei dispersi.

12:58

Ue: "Attivo primo supporto per terremoto in Colombia, in contatto con Bogotà"

Una portavoce della Commissione europea è intervenuto sul terremoto in Colombia: "Siamo vicini con il pensiero al popolo colombiano. Ci auguriamo che i feriti si riprendano presto e siamo ovviamente dispiaciuti per tutte le vite perse a causa di questo terremoto. Abbiamo già fornito i primi aiuti rapidi tramite il nostro partner sul campo, la Croce Rossa tedesca, e abbiamo riallocato 100.000 euro per i primi soccorsi nella regione del Chocó". E ancora: "Abbiamo inoltre attivato il nostro sistema di mappatura satellitare Copernicus, che può aiutare a valutare l'entità del disastro e a supportare le autorità colombiane. Siamo in contatto con le autorità colombiane, che hanno ovviamente attivato il nostro meccanismo di protezione civile. In questa fase, abbiamo bisogno di conoscere meglio l'entità del disastro, i bisogni e le necessità immediate, e stiamo mobilitando il nostro supporto per la Colombia".

12:32

Il Servizio Geologico colombiano ha registrato 47 scosse di assestamento dopo quella di magnitudo 7.4

Sono state 47 le scosse di assestamento registrate dal Servizio Geologico dopo quella più violenta di magnitudo 7.4. L'agenzia avverte che è "probabile" la presenza di ulteriori scosse sebbene la magnitudo massima registrata finora nelle repliche sia di 4.8, un valore "basso rispetto al terremoto principale".

In un post pubblicato dal Servizio geologico su X si legge anche che: "Le scosse di assestamento sono movimenti sismici di minore entità che si verificano dopo un terremoto nella stessa regione. Possono durare giorni, settimane o persino mesi, poiché l'energia continua a essere rilasciata fino a quando le aree circostanti la zona di rottura del terremoto principale non raggiungono nuovamente l'equilibrio".

12:05

L'arcivescovo di Cali, Luis Fernando Rodriguez Velasquez: "Lavoriamo insieme per superare questo momento"

L'arcivescovo di Cali, Luis Fernando Rodriguez Velasquez  ha commentato così il forte sisma di queste ore: "Camminiamo insieme, lavoriamo insieme per superare questo momento. Esprimo la mia vicinanza alle comunità colpite, ringrazio a tutti i volontari, parroci, sacerdoti, diaconi, sacerdoti, che stanno accompagnando le loro comunità". Calì è la città in cui si registrano più morti. Tra gli edifici danneggiati c'è anche la cattedrale di San Pietro Apostolo.

11:36

Salgono a 85 le vittime nella sola città di Cali

Salgono a 85 le vittime del terremoto nella sola città di Cali. Lo ha riferito il sindaco di una delle città più colpite dal sisma. Altre 885 persone sono rimaste ferite. Sono almeno 40 gli edifici crollati. Sul posto al lavoro per scavare sotto le macerie ci sono anche i vigili del fuoco di Yumbo, Jamundí e Bogotá, oltre a quelli di Cali.

11:20

In Venezuela sale a 6.301 il bilancio dei morti del terremoto dello scorso giugno

Intanto non si sono mai fermati i soccorsi anche in Venezuela, colpito da un terremoto di magnitudo 7,2 e 7,5 lo scorso 24 giugno. Il numero delle vittime è salito a 6.301, mentre i familiari continuano a cercare i dispersi tra le macerie degli edifici crollati. Lo ha reso noto il governo ad interim in un bilancio aggiornato. Il sisma avevano provocato il crollo di circa 190 edifici situati per la maggior parte nello stato costiero di La Guaira, a circa 40 chilometri da Caracas. Quasi 24 mila sfollati vivono ora in campi allestiti a Caracas e nello stato di La Guaira, rinomata località balneare la cui economia, basata in gran parte sul turismo, è praticamente azzerata dopo i terremoti.

10:17

Sindaco di Cali aggredito in strada mentre gestiva l'emergenza terremoto

Immagine

Il sindaco di Cali, Alejandro Eder, è stato aggredito mentre si trovava a gestire l'emergenza nelle strade della città dopo il terremoto. Lo riportano i media locali in cui sarebbe pubblicato anche il video dell'aggressione. Il primo cittadino si trovava in compagnia di diverse persone quando un gruppo ha iniziato a gridargli contro. La scorta lo ha quindi allontanato dalla zona e in quel momento gli è stato lanciato un sasso che lo ha colpito alla testa. Sono incorso le indagini per identificare gli aggressori.

Video thumbnail
10:08

Il terremoto ha colpito anche la regione che produce il 17 per cento del caffè in Colombia

Il terremoto ha colpito violentemente anche Eje Cafetero, ovvero la regione che con i dipartimenti di Caldas, Risaralda e Quindío produce circa il 17 per cento del caffè colombiano, pari a poco più dell'un per cento della produzione mondiale.

09:54

Il video del neonato e della madre estratti vivi dalle macerie dopo il terremoto in Colombia

Immagine

Le immagini del salvataggio di madre e neonato da sotto le macerie alcune ore dopo la forte scossa di terremoto in Colombia. Nel video vengono riprese le squadre di soccorso, affiancate dalla comunità locale, impegnate nelle operazioni di salvataggio per estrarli dalle macerie della loro casa.

Video thumbnail
09:12

Il presidente della Colombia Abelardo De la Espriella si è recato a Quibdo, epicentro del sisma

Il presidente della Colombia Abelardo De la Espriella si è recato a Quibdo, capitale del Chocó, dove ieri 10 agosto c'è stato l'epicentro del sisma. Il presidente ha mobilitato "l'intero apparato militare e di polizia" per intervenire, schierando ingegneri, soccorritori e cani da ricerca. Ha inoltre annunciato sussidi per l'affitto per chi ha visto la propria casa danneggiata, in attesa delle riparazioni. Ha aggiunto: "Il Chocó non sarà mai più l'isola dei dimenticati".

08:43

Coprifuoco a Cali e Pereira per prevenire saccheggi: chiuse le scuole danneggiate

Rischio saccheggi a Cali e Pereira dopo il terremoto. Per questo i sindaci delle città colombiane di Pereira e Cali, rispettivamente Mauricio Salazar e Alejandro Eder, hanno varato il coprifuoco anche per agevolare le operazioni di soccorso. A Pereira il sindaco ha anche chiuso le scuole "fino a nuovo avviso" poiché diverse strutture scolastiche sono state danneggiate dal sisma.

08:28

Circa 2.700 persone risultano disperse

Si continua a scavare sotto le macerie. Al momento risultano disperse 2.700 persone. Le famiglie colombiane hanno pubblicato informazioni sui propri cari scomparsi su siti web gestiti dai cittadini. Il numero dei dispersi potrebbe aumentare.

08:01

Usa stanziano 15,5 milioni di dollari in aiuti per il terremoto in Colombia

Gli Stati Uniti annunciano lo stanziamento di aiuti per 15,5 milioni di dollari a favore della Colombia. Lo riferisce una nota del Dipartimento di Stato in una nota.

07:56

Funivia bloccata per 6 ore dopo il terremoto: salvati i 16 passeggeri a bordo

Sono salvi i 16 passeggeri bloccati su una funivia di Pereira dopo il terremoto. Lo riporta la Cnn International che cita una nota dell'ufficio del sindaco. Al momento del sisma le 16 persone si trovavano all'interno delle cabine al momento del sisma. Sono stati evacuati con successo circa sei ore più tardi, intorno alle 13:30 ora locale.

L'ufficio del sindaco ha precisato: "Il servizio di funivia a Pereira rimarrà sospeso fino a nuova comunicazione, in attesa che vengano effettuate le verifiche di sicurezza". Anche a Manizales, un'altra città situata nella regione montuosa colombiana, è stato necessario evacuare i passeggeri e sospendere il servizio di funivia a causa di danni strutturali.

07:39

Il bilancio sale a 132 morti e 570 feriti: 1.575 edifici danneggiati e 61 distrutti

Dopo neanche un giorno dal forte sisma il bilancio delle vittima è salito a 132 morti e 570 feriti. Lo riferisce l'emittente Caracol, citando nuovi dati del governo. Il sisma inoltre ha danneggiato 1.575 edifici residenziali, 61 dei quali sono stati completamente distrutti. Tra le strutture colpite figurano anche 18 presidi sanitari, 52 istituti scolastici, 18 tratti stradali e sette aeroporti. Le situazioni più gravi si registrano a Pereira e in altre zone dell'Eje Cafetero, oltre che nei dipartimenti di Valle del Cauca e Chocó.

07:37

Madre e neonato estratti vivi dalle macerie di casa loro

Una donna e un bambino di pochi mesi sono stati tratti in salvo dalle macerie di un edificio a Cali, in Colombia. Dalla giornata di ieri 10 agosto sono in corso tutte le operazioni di salvataggio. Fortunatamente il piccolo e la mamma stanno bene, nonostante alcune ore passate sotto le macerie.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views