Due sondaggi con dati molti simili. E con la quasi certezza che il referendum sul taglio del numero dei parlamentari si concluderà con una vittoria schiacciante dei Sì. Questo emerge dalle due rilevazioni realizzate da Swg per il TgLa7 e da Ipsos per Il Corriere della Sera. Il sondaggio di Swg, trasmesso questa sera dal TgLa7, vede il Sì in una forbice che va dal 68% al 72%, mentre il No si attesta tra il 28% e il 32%. Un dato, però, cambiato rispetto a giugno, quando il Sì era quasi all’85% e il No sotto il 18%. E il dato di Swg è molto simile a quello di Ipsos, tanto che Nando Pagnoncelli sul Corriere della Sera parla di un risultato “piuttosto scontato”.

Il sondaggio Ipsos: Sì al referendum al 71%

La riforma costituzionale che prevede il taglio del numero dei parlamentari (da 945 a 600) verrebbe confermata dal 71% degli elettori, secondo Ipsos. Voterebbe invece No il 29%. Gli indecisi si attestano al 17%, non risultando quindi decisivi. Cresce la conoscenza da parte degli italiani del voto del 20 e 21 settembre: se a fine luglio ne era a conoscenza solo il 35% degli elettori, ora siamo all’81%. Inoltre il 72% dei cittadini giudica rilevante questo voto. Resta, invece, l’incognita affluenza. Che questa volta, però, non sarà decisiva, non essendo previsto un quorum. Inoltre potrebbe alzarsi anche grazie alla coincidenza del voto con quello in alcune Regioni e Comuni. L’affluenza è stimata da Ipsos al 52%.

Referendum taglio parlamentari, chi vota Sì e chi vota No

In quasi tutti gli elettorati prevale la volontà di votare a favore del taglio del numero dei parlamentari. Unica eccezione riguarda le forze politiche più piccole: mettendo insieme i loro elettori si arriva a un 61% di No. Netta, invece, la prevalenza tra gli elettori Movimento 5 Stelle: il 96% voterà Sì e il 4% No. Per quanto riguarda gli altri elettorati: dice di votare Sì il 68% dei sostenitori del Pd, il 64% di quelli della Lega e il 55% – questo l’elettorato più diviso –  di quelli di Fratelli d’Italia e Forza Italia.