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Pd e lista +Europa, c’è l’accordo per l’alleanza: “Intesa su centralità Ue e diritti civili”

Si avvicina l’accordo tra Pd e la lista+Europa guidata da Emma Bonino in vista delle elezioni politiche del 4 marzo. “L’intesa è possibile per la comune convinzione che per l’Italia non vi sia futuro senza l’Europa”, affermano gli esponenti di +Europa.
A cura di Stefano Rizzuti
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L’intesa tra il Pd e la lista +Europa capitanata da Emma Bonino ci sarà. Almeno questo sembra essere l’intento delle due parti in vista delle elezioni politiche del 4 marzo. Questa mattina si è tenuto un incontro tra una delegazione della lista +Europa formata da Benedetto Della Vedova, Riccardo Magi e Bruno Tabacci, e una delegazione del Pd composta da Maurizio Martina, Lorenzo Guerini e Piero Fassino. “Al centro dell’incontro – recita una nota – la definizione di un'intesa che consenta di rafforzare ed espandere la coalizione di centrosinistra. L'intesa è in primo luogo possibile per la comune convinzione che per l'Italia non vi sia futuro senza l'Europa”.

Secondo quanto affermato dagli esponenti di +Europa, “qualsiasi analisi di 60 anni di integrazione europea non può che riconoscere gli enormi benefici goduti dall'Italia così come da ogni nazione del continente. Oggi invece vi è chi propone agli italiani di ritrarsi dall'Unione europea per rinchiudersi nei ghetti dell'egoismo e del sovranismo identitario. È dunque una assoluta priorità battersi perché l'Italia sia protagonista di una nuova fase dell'integrazione europea con l'obiettivo degli Stati Uniti d'Europa”.

L’intesa tra +Europa e Pd – si legge ancora nella nota – trova un altro terreno di naturale incontro nel comune impegno per l'affermazione dei diritti civili, a partire da una legge sulla cittadinanza per tutti coloro che vivono da tempo, stabilmente e regolarmente nel nostro Paese. Parimenti sarà comune impegno sostenere la legge di iniziativa popolare volta a superare l'attuale normativa sulla raccolta di firme nelle competizioni elettorali e referendarie. E, infine, è ragione di un'intesa tra +Europa e il Pd il comune impegno per una politica economica che persegua la crescita nel segno della sostenibilità, la creazione di lavoro denso di sapere, il rilancio degli investimenti necessari alla modernizzazione del Paese, una fiscalità coerente con i principi costituzionali di equità, il risanamento finanziario e la riduzione del debito pubblico”.

L’intesa sembra quindi raggiunta ma comunque la lista +Europa si riserva la possibilità di continuare il confronto su questi obiettivi “per giungere a una intesa che consenta di raccogliere la fiducia e il consenso degli elettori”.

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