Italiani morti alle Maldive, “l’immersione doveva durare un’ora, non sono mai riemersi”, parla il testimone

È il giorno dopo la tragedia degli italiani avvenuta alle Maldive. Le indagini sono ancora in corso mentre emergono nuove testimonianze e si cerca di capire cosa sia accaduto veramente in quelle ore nelle grotte di Alimathà, dove cinque sub hanno perso la vita durante un’immersione.
A parlare all’Ansa è una delle persone a bordo della safari boat ‘Duke of York‘, l’imbarcazione che ha accompagnato il gruppo durante l’escursione subacquea.
"L'immersione doveva durare meno di un'ora. Si sono tuffati alle 11 e quando intorno alle 12 non li abbiamo visti riemergere abbiamo iniziato a cercarli con la barca".
Una prima ricognizione, però, non ha dato esito:
Eravamo a poche centinaia di metri da loro – aggiunge – la visibilità era ottima. Noi pensavamo stessero compensando. Dopo una rapida perlustrazione senza risultati abbiamo immediatamente dato l'allarme all'Unità di crisi della Farnesina. I soccorsi sono stati tempestivi".
Secondo quanto ricostruito, il gruppo avrebbe raggiunto una profondità di circa 50 metri. Da quel momento, per ragioni ancora da accertare, non è più riuscito a risalire. Le immersioni ricreative nell’arcipelago sarebbero consentite fino a un massimo di 30 metri, un elemento che gli investigatori stanno verificando nell’ambito dell’inchiesta.
Le vittime sono Monica Montefalcone, 51 anni, docente dell’Università di Genova, la figlia Giorgia Sommacal, 23 anni, la ricercatrice Muriel Oddenino e gli istruttori subacquei Gianluca Benedetti e Federico Gualtieri. Il recupero dei corpi è stato definito “un’operazione ad alto rischio” e, al momento, solo uno è stato riportato in superficie.
Sul punto è intervenuto anche l’ambasciatore italiano a Colombo, Damiano Francovigh, che ha provato a descrivere lo scenario operativo: "La Guarda Costiera maldiviana è entrata in questa grotta che mi dicono essere a 62 metri di profondità, si tratta di una immersione particolarmente complessa perché la grotta si divide in tre diversi segmenti comunicanti fra loro".
E ancora: "I sub locali in questa occasione sono riusciti a entrare solamente nei primi due, poi sono dovuti risalire per poter avere tempi di decompressione e non sono ancora riusciti ad avvistare i corpi degli altri subacquei italiani". Secondo Francovigh, una nuova immersione è prevista solo nelle prossime ore, condizioni meteo permettendo.
Intanto, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo sull’accaduto e attende gli atti ufficiali dalla Farnesina per procedere con le valutazioni investigative. Le autorità locali hanno hanno invece affermato che quello ai nostri connazionali è il peggior incidente subacqueo nella storia della nazione composta da oltre mille minuscole isole coralline sparse per circa 800 chilometri a cavallo dell'equatore nell'Oceano Indiano. Lo riporta la Cbs.