15 Novembre 2022
07:46

Meloni al G20: “Guerra in Ucraina ha avuto un impatto devastante, ma non ci siamo fatti intimidire”

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha fatto il suo esordio al vertice del G20 di Bali. Oggi in agenda il bilaterale con il presidente degli Stati Uniti Biden.
A cura di Annalisa Cangemi

Giorgia Meloni è l'unica premier donna presente al summit di Bali, il G20 che si sta tenendo in queste ore in Indonesia. Al vertice sono presenti 41 rappresentanti dei diversi paesi e delle organizzazioni internazionali accreditate, ma le donne sono soltanto quattro. Oltre a Meloni partecipano tre rappresentanti donne di organizzazioni internazionali: la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, la numero uno del Fondo Monetario Internazionale, Kristalina Georgieva, e la DG del Wto, Ngozi Okonjo-Iweala.

Oggi per la presidente del Consiglio è previsto l'importante bilaterale con il presidente Usa Joe Biden, in programma alle 17.15 ora locale (le 10.15 in Italia). In agenda, oggi, anche gli incontri con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e con il presidente indonesiano Joko Widodo.

Meloni ha fatto il suo esordio ufficiale intervenendo nella prima sessione plenaria del G20 incentrata sul tema del ‘Food and Energy Security'. L'invasione dell'Ucraina era imprevedibile e ha avuto un "devastante impatto" sul mondo, ma "non abbiamo permesso a nessuno di intimidirci" e "nonostante le difficoltà, oggi siamo qui". Meloni ha anche ringraziato il presidente indonesiano Widodo per aver guidato il G20 "in acque così tempestose". Infatti quando un anno fa l'Indonesia ha assunto la presidenza, dopo l'Italia, "era impossibile prevedere che la Russia avrebbe invaso l'Ucraina e il devastante impatto che ciò avrebbe avuto sull'ordine mondiale e sulle nostre economie".

In questo contesto, per la presidente del Consiglio, "per riuscire nella sua missione, il G20 deve avere il coraggio di confrontarsi con le sfide più difficili in agenda" e in particolare "la questione alimentare deve essere la nostra principale priorità. Nelle regioni più vulnerabili la malnutrizione sta peggiorando e diverse popolazioni rischiano la fame" e "l'Italia nutre forti preoccupazioni per i suoi vicini della sponda sud del mediterraneo". Dunque "le esportazioni di grano dall'Ucraina rimangono cruciali" e "l'Italia sostiene gli sforzi della comunità internazionale per assicurare che il flusso di grano attraverso il Bosforo continui".

Per quanto riguarda l'energia, la guerra in Ucraina ha "certamente contribuito ad aggravare la crisi energetica globale" ma allo stesso tempo "ha finalmente posto in evidenza i tanti errori commessi, almeno dall'inizio del Millennio, nelle politiche energetiche e nei rapporti tra Paesi produttori e Paesi consumatori".

"L'Italia, insieme all'Ue – ha ricordato – sta intervenendo per fare fronte alla spropositata e sproporzionata crescita dei prezzi dell'energia, per aumentare la produzione nazionale e accelerare la diversificazione delle fonti di approvvigionamento. Tutto questo riducendo la sua eccessiva dipendenza dalla Russia. Altri Paesi hanno maggiori difficoltà nel farlo e vanno sostenuti. Dal dramma della crisi energetica può emergere, per paradosso, anche l'opportunità di rendere il mondo più sostenibile e costruire un mercato più equilibrato, nel quale gli speculatori abbiano meno influenza e i Paesi fornitori abbiano meno opportunità di usare l'energia come un'arma contro altri Paesi".

"L'anno scorso a Roma – ha concluso – nessuno avrebbe pensato che si sarebbe arrivati a questo, con la guerra, la crisi alimentare e l'emergenza energetica. Ma non abbiamo permesso a nessuno di intimidirci. Abbiamo reagito e abbiamo continuato a lavorare insieme. Non solo su energia e cibo, ma anche su tante altre sfide: la difesa dell'ambiente, il contrasto ai cambiamenti climatici, infrastrutture più efficienti, un'istruzione di qualità, assistenza sanitaria per tutti. Le generazioni future meritano un mondo migliore e tutti noi abbiamo il dovere di lavorare in questa direzione". Oggi Meloni interverrà anche nella seconda sessione, dedicata al tema della salute.

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