La Iena Dino Giarrusso sarà il candidato del M5s al posto di Rinaldo Veri nel collegio Roma 10

Ieri mattina il MoVimento 5 Stelle ha presentato i suoi candidati nei collegi uninominali in vista delle elezioni politiche del 4 marzo, ma solo poche ore dopo il primo candidato il cui nome è stato reso pubblico – l’ammiraglio Rinaldo Veri – ha dovuto rinunciare alla corsa al seggio parlamentare in quanto già eletto nel consiglio comunale di Ortona con una lista di centrosinistra vicina al Pd. Oggi arriva invece il nome del sostituto di Veri nel collegio uninominale Roma 10: si tratta, secondo quanto apprende l’Ansa, del giornalista delle Iene Dino Giarrusso, già accostato di recente al M5s e di cui si era già parlato per una possibile candidatura in Parlamento.
Dopo il ritiro della candidatura di Veri il MoVimento 5 Stelle aveva deciso di sostituirlo – temporaneamente – con la parlamentare uscente Carlo Ruocco, già capolista nel listino proporzionale. Quest'ultima, contattata dall'Adnkronos, commenta: "Non so nulla, non mi è stato comunicato alcunché". Giarrusso sfiderà nel collegio Riccardo Magi, della lista +Europa con Emma Bonino e facente parte della coalizione di centrosinistra, Olimpia Tarzia (Forza Italia), attuale consigliera regionale del Lazio per il centrodestra, e Stefano Fassina per Liberi e Uguali. La notizia è stata confermata poco dopo dallo stesso Giarrusso: "È una bellissima sfida, non ho paracadute, o la va o la spacca".
Giarrusso è giornalista ed è nato a Catania, ma è residente a Roma da diversi anni. Tra fine dicembre e inizio gennaio si era più volte fatto il suo nome come possibile candidato del M5s in un collegio uninominale, ma era stato lo stesso Giarrusso a comunicare che non si sarebbe candidato attraverso un post su Facebook del 6 gennaio:
Credo che servire il proprio paese sia bellissimo, e per questa ragione ho valutato molto seriamente la proposta di candidarmi al parlamento. Dopo giorni di riflessione, però, sono giunto alla conclusione che la cosa più utile che io possa fare – oggi – sia continuare a fare il mio lavoro con cura e passione, come faccio da diversi anni. Resterò a Le iene, cercando di dare il mio meglio come sempre. Ringrazio chi aveva pensato a me e mi rimetto immediatamente a lavorare sodo.
Giarrusso spiega cosa lo abbia portato a cambiare idea: "A inizio gennaio sono uscite delle indiscrezioni sulla mia candidatura e ciò mi ha obbligato a scegliere in 24 ore tra la politica e l'attività di giornalista al programma Le Iene. Alla fine ho scelto di no, l'idea di fare le parlamentarie da ‘vip' non mi piaceva e la velocità con cui dovevo scegliere, dopo la diffusione delle indiscrezioni a riguardo, mi obbligava a sciogliere la riserva senza aver riflettuto bene". Ieri si è presentata una nuova occasione con l'esclusione di Veri: "Sono bastate due settimane di campagna per farmi dispiacere di aver detto no in precedenza, più vedevo le liste che presentavano gli altri partiti, più vedevo la differenza incredibile tra il M5S e gli altri e più pensavo peccato non essermi candidato".