Il governo vuole tagliare l’Irpef al 33% fino a 60mila euro: chi ci guadagna di più

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A cura di Luca Pons
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Il governo Meloni per la prossima legge di bilancio – l’ultima prima delle elezioni – punta a un ulteriore taglio dell’Irpef, questa volta per i redditi medio-alti. Abbassare al 33% l’aliquota per i redditi tra i 50mila e i 60mila euro, che oggi è al 43%. Ecco che effetti avrebbe e chi ci guadagnerebbe di più.

L'estate non è ancora finita ma i piani del governo Meloni per la prossima legge di bilancio iniziano a prendere forma. E sul tavolo ad oggi la proposta che sembra più quotata è quella di un nuovo taglio dell'Irpef, per aiutare chi guadagna oltre 50mila euro all'anno. L'obiettivo sarebbe di abbassare l'imposta dal 43% al 33% per la fascia di reddito tra 50mila e 60mila euro all'anno.

Non è la prima volta che l'esecutivo studia una riduzione delle tasse per potersi presentare davanti agli elettori con qualcosa da rivendicare. Lo ha fatto allargando il taglio del cuneo fiscale, diventato poi stabile, e proprio con l'Irpef: prima ha unito i due scaglioni più bassi (così sono diventati tre in tutto), portando tutti i redditi fino a 28mila euro a pagare il 23%; poi ha ridotto la seconda aliquota, quella intermedia, dal 35% al 33%. Ora, per accontentare anche i redditi medio-alti, vorrebbe allargare questa aliquota del 33% per far pagare meno tasse a chi dichiara più di 50mila euro all'anno, che oggi invece paga il 43%.

Il problema, come sempre, saranno i soldi da trovare. Anche se le prospettive economiche sono migliorate rispetto a qualche mese fa, la situazione resta critica. È probabile, però, che il governo farà di tutto per inserire almeno una misura di ‘bandiera' nell'ultima legge di bilancio prima delle elezioni politiche. Vediamo quindi che effetti potrebbe avere il nuovo taglio dell'Irpef.

Chi ci guadagna con il taglio dell'Irpef al 33% fino a 60mila euro

Il taglio delle tasse andrebbe ad aiutare maggiormente coloro che dichiarano tra i 50mila e i 60mila euro di reddito. Secondo i dati dell'Agenzia delle Entrate, relativi ai modelli 730 inviati lo scorso anno, si parla nel complesso di poco più di un milione di contribuenti.

Attenzione, però: l'Irpef funziona a scaglioni e in modo progressivo, quindi anche chi guadagna più di 60mila avrebbe i benefici. Per rendere l'idea, questi diventerebbero i nuovi scaglioni Irpef 2027:

  • si paga il 23% per i primi 28mila euro di reddito
  • si paga il 33% per le entrate tra 28mila e 60mila euro
  • si paga il 43% sulla parte che supera i 60mila euro

Dunque, anche una persona che guadagna 70mila o 100mila euro riceverebbe il pieno beneficio dello sconto fiscale. Considerando tutti i contribuenti che dichiarano oltre 50mila euro, si arriva a circa 3,3 milioni di persone. Resterebbero esclusi gli altri 39,5 milioni che sono al di sotto della soglia dei 50mila euro.

Bisogna ricordare, comunque, che queste sono ipotesi. Come già fatto in passato, il governo potrebbe anche decidere di fissare un tetto massimo di reddito oltre il quale il guadagno del taglio Irpef viene annullato. Questo permetterebbe anche di risparmiare e di evitare l'accusa di ridurre le tasse ai super-ricchi; è una valutazione che si farà sul piano tecnico e politico quando arriverà il momento di scrivere la riforma.

Quanto vale il taglio Irpef: fino a 1000 euro di risparmio in dichiarazione dei redditi

Per quanto riguarda l'importo risparmiato con il taglio dell'Irpef dal 43% al 33% per la fascia tra 50mila e 60mila euro, il calcolo è piuttosto semplice. Naturalmente si può fare solo un ragionamento generico, senza tenere conto delle addizionali Irpef regionali e comunali, né delle varie detrazioni a cui ciascun contribuente può avere accesso.

Il taglio porterebbe a pagare il 10% di tasse in meno sulle somme dichiarate oltre i 50mila ed entro i 60mila euro. Dunque, chi ha un reddito di 51mila euro risparmierebbe il 10% di mille, cioè 100 euro. Chi dichiara 55mila euro vedrebbe un taglio pari al 10% di 5mila ovvero, 500. La stima, come detto, è semplice: per ogni mille euro di reddito, si risparmiano 100 euro di Irpef. Il risparmio massimo arriva per chi guadagna 60mila euro all'anno: mille euro in meno di tasse rispetto al regime attuale.

Come detto, lo stesso guadagno si estenderebbe anche a chi dichiara di più. Una persona che guadagna 100mila euro, ad esempio, pagherebbe comunque mille euro in meno. Lo stesso vale per i 60mila contribuenti circa che dichiarano più di 300mila euro all'anno.

È ovvio che lo sconto fiscale non ha lo stesso peso per tutti. Banalmente, per chi dichiara 60mila euro in un anno, un taglio da mille euro ha un valore molto più alto rispetto a un contribuente che, invece, guadagna 250mila euro. Anche per questo, come detto, il governo potrebbe valutare di fissare un tetto massimo.

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