Stasi sapeva dei test negativi sui pedali? Genetista Poggi: “Noi abbiamo sempre avuto tutti i dati”
"Non posso escludere di aver fatto vedere anche a Fabbri o Avato le due corse negative". Ed è proprio questo il punto che bisognerà chiarire nei prossimi giorni sull'ultimissima svolta sul delitto di Garlasco: i consulenti della difesa di Alberto Stasi sapevano dei test negativi sui pedali della bici del loro assistito? Facciamo chiarezza dopo aver letto più carte dopo la chiusura delle indagini bis su Andrea Sempio.
Nel comunicato stampa della Procura di Pavia dello scorso 28 settembre, i magistrati hanno parlato per la prima volta di due test sul materiale genetico trovato sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi risultati negativi. O meglio, la comparazione con il DNA della vittima ha dato esito negativo. E questi test hanno la data del 20 settembre 2007, il giorno successivo al test positivo.
Eppure nei fascicoli sul caso di questi 19 anni si è fatto riferimento solo ed esclusivamente ai test positivi facendoli rientrare negli elementi che hanno portato alla condanna in via definitiva per Stasi, il fidanzato della vittima. E ora è giallo: perché questi test non sono mai finiti nel fascicolo? Come ha confermato a Fanpage.it il giudice di primo grado Stefano Vitelli che ha assolto Alberto Stasi. Ma soprattutto chi era informato dei test negativi?
I test che avevano dato esiti negativi hanno la data del 20 settembre 2007 ed erano stati eseguiti dall'allora capitano del Ris Alberto Marino. Questi test erano arrivati il giorno successivo all'esito positivo nella comparazione del DNA di Chiara Poggi con il materiale genetico trovato sui pedali di Alberto Stasi. Lo scorso 18 settembre i magistrati avevano convocato in Procura a Pavia anche Marino e tra le varie domande fatte c'era anche quella su chi poteva sapere dei risultati dei suoi test. L'ex Ris aveva precisato che molto probabilmente era stato informato il generale Luciano Garofano, che era a capo del Ris nel 2007.
In quell'incontro il procuratore aggiunto Civardi ha detto: "Se qualcuno avesse visto i due tracciati successivi negativi del 20, forse il dubbio ci sarebbe stato, ci sarebbe stato un dibattito, avrebbero chiesto di fare delle nuove analisi. Ma visto che dei due tracciati del 20 nessuno ha mai saputo nulla, nessuno si è mai posto il problema". E Alberto Marino ha risposto così:
Ecco, ora però dovremmo avere prova certa che al consulente non siano mai stati mostrati. Cioè, come facciamo a dire gliene abbiamo negati, gli abbiamo fatto vedere solo quelli positivi? Su questo non sono sicurissimo, nel senso che potrebbe essere che a Mattei sia stato… a Fabbri sia stato detto: "Guarda, queste sono le quattro corse che abbiamo fatto…", mi lasci finire il ragionamento, "…questi sono i dati venuti bene, consideriamo questi, questo è il profilo di Chiara Poggi". Non posso escludere che gli sia stato fatto vedere. No, perché adesso sembra che gli abbiamo negato la possibilità del contraddittorio. Non penso sia così. Anche perché io non sono sicurissimo che i raw data non siano mai stati consegnati, neanche ai periti, neanche…
Precisando ancora che: "Non ho nessun ricordo specifico. Se non c'è nessun dato ci siamo fermati. Non posso escludere di aver fatto vedere anche a Fabbri o Avato le due corse negative".
PROC. AGG. DOTT. CIVARDI: La domanda: "Ne ha parlato con il Colonnello Garofano delle due corse negative?", la risposta è? TEN. COL. MARINO: Presumo di sì…Capisce cosa le voglio dire? Cioè, non è un dato diverso dal prima, è un dato nullo, tant'è che sono totalmente piatte. Diverso sarebbe stato anche solo un dato con il profilo di Chiara Poggi più qualcos'altro…
Luciano Garofano nel suo incontro in Procura ha spiegato molte volte di non ricordare. Ma il punto è anche capire se Matteo Fabbri e Francesco Maria Avato, ovvero gli ex genetisti della difesa Stasi, erano a conoscenza di questi test negativi perché se così fosse potevano chiedere eventuali approfondimenti. Attualmente la difesa Stasi ha sempre ribadito di non aver mai saputo nulla di questi test negativi soprattutto durante il processo ad Alberto Stasi.
Ma i dubbi restano dopo le parole di Marino ai pm lo scorso settembre e dopo un verbale del Ris datato 24 settembre 2007 e pubblicato per la prima volta dallo Youtuber Dario Quaglia. Si legge: "Il giorno 24 settembre 2007, negli uffici del Reperto Investigazioni Scientifiche di Parma, alle ore 11.30 circa il sottoscritto capitano Alberto Marino (…) ha fatto prendere visione dei risultati sinora ottenuti ai consulenti delle parti, il prof. F.M. Avato, dott. M. FAbbri e Dott. M. Capra". Quali risultati sono stati mostrati? Anche quelli negativi? O meglio, le parti coinvolte potevano accedere a tutto il fascicolo del Ris con eventuali test negativi? A Fanpage.it il genetista della famiglia Poggi, Marzio Capra, ha precisato: "Io ho sempre visto tutto. I risultati che c'erano non sono mai stati sconosciuti. Abbiamo affrontato più volte i test negativi sui pedali".