Il commissario straordinario per l'emergenza coronavirus Domenico Arcuri è arrivato a Palazzo Chigi. Non dovrebbe aver incontrato direttamente il presidente del Consiglio, Mario Draghi, che sarebbe arrivato poco prima che Arcuri uscisse. Il commissario è rimasto a Chigi circa una mezz'ora, ma non è chiaro chi abbia incontrato. Ciò che è certo è che nelle ultime settimane sul suo nome, in riferimento alla campagna vaccinale, le polemiche non si sono placate. E anche Forza Italia adesso chiede che venga rimosso: "Fare in fretta per vaccinare gli italiani. Il governo nomini subito un nuovo responsabile al posto di Arcuri, che si occupi di approvvigionamento e organizzazione", ha scritto su Twitter il coordinatore nazionale azzurro, Antonio Tajani.

Una richiesta che si aggiunge all'appello lanciato ieri: "Serve un cambio di passo per un vero piano vaccinazioni anti Covid. Il governo nomini un nuovo coordinatore che da Palazzo Chigi organizzi una vera campagna coinvolgendo medici, infermieri e farmacisti. Obiettivo 500 mila vaccinazioni al giorno. Si può fare".

La posizione di Forza Italia si sovrappone quindi a quella dell'alleato Matteo Salvini, che fin dalla nascita del nuovo governo insiste per nominare un nuovo responsabile per la campagna vaccinale, rimuovendo Arcuri dal suo ruolo. "Chiunque realizzi così tanti insuccessi sarebbe messo alla porta. Ho totale fiducia nelle decisioni del presidente Draghi. Accetterei se decidesse di confermarlo, ma a occhio non vedo grandi riconferme per il professore Arcuri. Se uno fallisce cambia mestiere", aveva detto il leader leghista qualche giorno fa.

Ma non solo la Lega: su questo punto è d'accordo anche Italia Viva. "Giusto chiedere all’Europa più dosi di vaccino ma intanto dovremmo usare quelle che abbiamo. Abbiamo NON utilizzato un milione di dosi, solo per mancata organizzazione. Follia! Bravo dunque Draghi che cambia i vertici della protezione civile e impone la svolta", scriveva ieri sui social Matteo Renzi. Che oggi aggiunge: "L’assurda verità è che in Italia oltre 1 milione di dosi è BLOCCATO e NON USATO perché mancava un PianoVaccini serio. Draghi sta rimediando con Curcio e Gabrielli".